Per l’estate: la casetta fiorita con l’ipomea

Per tutta l'estate, l'ipomea produce ogni giorno grosse campanule blu-viola che si aprono al mattino e appassiscono nel pomeriggio. La piante è rampicante, ideale per riempire cassette fiorite sul terrazzo.

Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 06/08/2019 Aggiornato il 06/08/2019
Per l’estate: la casetta fiorita con l’ipomea

Ipomoea o ipomea, chiamata comunemente “campanella”, è una pianta appartenente alla famiglia delle Convolvolacee che comprende circa 500 specie tra perenni e annuali, arbustive, arboree, rampicanti e succulente. I fiori particolarmente decorativi sono a forma di imbuto, semplici o doppi e sbocciano alle ascelle delle foglie o all’apice dei tralci; hanno svariati colori, dal viola, al blu, al giallo, al bianco, hanno la caratteristica di aprirsi la mattina e chiudersi la sera. Le foglie alterne hanno forme e dimensioni che possono essere molto diverse da specie a specie: intere, dentate, lobate, incise, cuoriformi e persino reniformi. Le specie rampicanti, se lasciate crescere liberamente, sono adatte per ornare cassette fornite di graticci, divisori, ringhiere che, durante l’estate, si coprono di fiori. L’ipomea però ha bisogno di spazio e quindi di fioriere capienti. Per ottenere una casetta fiorita della lunghezza di 50 cm è possibile sistemare 3 piante. Prima della messa a dimora, predisporre dentro le cassette i sostegni sui quali la pianta si dovrà arrampicare.

La messa a dimora
Scegliere una cassetta di terracotta o di plastica lunga 50 cm e accostarla al muro oppure alla ringhiera sul pavimento del terrazzo. Per sostenere i fusti rampicanti, procurarsi una rete lunga 50 cm, con maglie distanti 10 cm, alta quanto la ringhiera da coprire. Piegare la rete a U e posizionarne una parte nella cassetta. Dopo avere sistemato piccoli pezzi di coccio in corrispondenza dei fori di drenaggio, riempire la cassetta con 7-8 cm di argilla espansa e sopra una miscela di terriccio composto da parti uguali di terra da giardino, terriccio universale e sabbia (o altro materiale inerte per favorire il drenaggio). Riempire il vaso fino a due terzi dell’altezza. Quindi, svasare delicatamente le piante acquistate e trapiantarle a una distanza di 15 cm una dall’altra. Aggiungere altro terriccio e pressare la terra attorno al colletto (zona di confine fra l’apparato radicale e il fusto). Lasciare due centimetri fra la superficie del terriccio e il bordo del vaso. 

Scegliere una cassetta di terracotta o di plastica lunga 50 cm e accostarla al muro oppure alla ringhiera sul pavimento del terrazzo. Per sostenere i fusti rampicanti, procurarsi una rete lunga 50 cm, con maglie distanti 10 cm, alta quanto la ringhiera da coprire. Piegare la rete a U e posizionarne una parte nella cassetta. Dopo avere sistemato piccoli pezzi di coccio in corrispondenza dei fori di drenaggio, riempire la cassetta con 7-8 cm di argilla espansa e sopra una miscela di terriccio composto da parti uguali di terra da giardino, terriccio universale e sabbia (o altro materiale inerte per favorire il drenaggio). Riempire il vaso fino a due terzi dell’altezza. Quindi, svasare delicatamente le piante acquistate e trapiantarle a una distanza di 15 cm una dall’altra. Aggiungere altro terriccio e pressare la terra attorno al colletto (zona di confine fra l’apparato radicale e il fusto). Lasciare due centimetri fra la superficie del terriccio e il bordo del vaso.

 

E dopo?

La cassetta fiorita deve essere annaffiata lentamente e, se dopo circa 30 minuti il livello del terriccio è calato oltre i due centimetri, aggiungere altro terriccio universale.

Le cure successive

La cassetta fiorita deve essere preferibilmente posta in pieno sole ma sopporta anche ombra parziale. Richiede annaffiature costanti, evitando ristagni d’acqua. Concimare, durante il periodo estivo ogni 10-15 giorni sciogliendo, nell’acqua delle annaffiature, concime liquido per piante fiorite. Un’eccessiva concimazione può portare a un rigoglioso sviluppo fogliare a scapito della fioritura. Nelle zone soggette a forti temporali estivi, per proteggere la cassetta fiorita e la vegetazione, è opportuno collocare temporaneamente alcuni teli di plastica trasparente sopra le piante in vaso.

Le specie più adatte per il vaso

Ipomoea purpurea (o Convolvulus purpureus) con foglie cuoriformi e fiori di colore porpora-violacei a forma di trombetta con la parte centrale sfumata di bianco. Fiorisce dalla primavera inoltrata e per tutta l’estate ed è una specie semirustica. I fiori sono di colore diverso, bianco, rosa, rosso, magenta, a seconda delle cultivar.

Ipomoea acuminata, pianta originaria dell’America tropicale ma ormai diffusa nelle regioni tropicali di tutto il mondo, è la più conosciuta. Si presenta come un rampicante perenne sempreverde a crescita vigorosa con foglie verdi intere o trilobate con apice acuto. Fusto e foglie sono coperte di peluria. Dalla tarda primavera sbocciano, su racemi che portano 2-5 boccioli, fiori campanulati con corolla larga 8-10 cm blu o blu-porpora.

Ipomoea coccinea, una pianta annuale, che può raggiungere anche i 5 metri di lunghezza. Le foglie sono cordate alla base, cuoriformi ad apice acuminato. I fiori sono campanulati, non grandi, di colore scarlatto con gola gialla, gradevolmente profumati. È molto adatta come rampicante da terrazzo proprio per la sua leggerezza, pronta crescita e limitate esigenze di terreno. Inoltre ha una fioritura abbondante e per tutti i mesi dell’estate.

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