Ristrutturare

Porte invisibili, filomuro o rasomuro

Porte invisibili, filomuro o rasomuro

18/07/2018 Ristrutturare

Eleganti e minimaliste, le porte filomuro hanno costi superiori rispetto ai modelli standard, ma hanno il vantaggio di potersi mimetizzare con la parete.  »

Estate, tempo di barbecue. Per il giardino, il classico modello in muratura

Estate, tempo di barbecue. Per il giardino, il classico modello in muratura

15/07/2018 Ristrutturare

Un vero e proprio centro di cottura da montare in giardino: il barbecue in muratura, prefabbricato, è generalmente venduto in kit ed è facile da assemblare.  »

Affidarsi interamente alle energie rinnovabili: la scelta vincente in una casa in provincia di Modena

Affidarsi interamente alle energie rinnovabili: la scelta vincente in una casa in provincia di Modena

14/07/2018 Ristrutturare

Un esempio virtuoso di riqualificazione dell'esistente: una vecchia villetta è stata totalmente ristrutturata puntando sulle energie rinnovabili (legna + solare termico). E affidandosi all'innovativa tecnologia Viessmann.  »

Galatea, la nuova grata di sicurezza lanciata da Di.Bi. Porte Blindate

Galatea, la nuova grata di sicurezza lanciata da Di.Bi. Porte Blindate

12/07/2018 Ristrutturare

In acciaio, disponibile in diversi colori e tipologie, la grata Galatea di Di.Bi. protegge la casa con l'estetica gradevole delle finestre all'inglese.  »

Finestre in legno/alluminio: design ed estetica + resistenza

Finestre in legno/alluminio: design ed estetica + resistenza

10/07/2018 Finestre

Grazie all’abbinamento di due materiali dalle prestazioni straordinarie, tanto più se accoppiati, le finestre in legno/alluminio garantiscono gradevolezza estetica, resistenza, isolamento...   »

Effetto metallo per rivestimenti e pavimenti in piastrelle

Effetto metallo per rivestimenti e pavimenti in piastrelle

08/07/2018 Ristrutturare

Le piastrelle effetto metallo sono riflettono la luce e creano suggestioni decorative particolari.  »

Acquistare il condizionatore: 5 cose da sapere per scegliere al meglio

Acquistare il condizionatore: 5 cose da sapere per scegliere al meglio

06/07/2018 Ristrutturare

Ecco una breve guida che Desivero ha creato per aiutarti a scegliere il condizionatore, anzi il sistema di condizionamento, più adatto alle tue esigenze.  »

Guida alla scelta: i segreti delle porte filomuro

Guida alla scelta: i segreti delle porte filomuro

06/07/2018 Ristrutturare

Le porte filomuro risultano quasi invisibili sulla parete, tinteggiate nello stesso colore o rivestite con la medesima carta da parati. Ma possono anche essere decorate a contrasto, a seconda dello stile della casa e del gusto personale.  »

I radiatori in alluminio o acciaio trasformano la casa in uno spazio comfort

I radiatori in alluminio o acciaio trasformano la casa in uno spazio comfort

05/07/2018 Radiatori

I radiatori Vasco sono soluzioni altamente funzionali che non rinunciano però al ruolo decor e trasformano gli interni abitativi in vere e proprie comfort zone. Grazie ai materiali performanti e alle linee curate.  »

Cambia le porte da Leroy Merlin. E tutta la casa si rinnova

Cambia le porte da Leroy Merlin. E tutta la casa si rinnova

03/07/2018 Ristrutturare

Da Leroy Merlin trovi un’ampia gamma di modelli di porte (più di 250), consulenti specializzati nel problem solving e professionisti qualificati a cui affidare la posa. A prezzi imbattibili.  »

Progetto bagno: in 10 mq la quinta decorativa organizza le zone funzionali

Progetto bagno: in 10 mq la quinta decorativa organizza le zone funzionali

02/07/2018 Sottotetto

Il bagno in 3D è valorizzato dalla luce zenitale della finestra sul tetto e da una quinta scenografica che fa da sfondo alla vasca freestanding, dividendo l'ambiente in modo da creare due zone private distinte, una per i sanitari e una per la doccia.  »

Con FILA anche il “dopo posa” è a regola d’arte

Con FILA anche il “dopo posa” è a regola d’arte

28/06/2018 Ristrutturare

Per una pulizia dopo posa in completa sicurezza, FILA propone prodotti speciali che proteggono e valorizzano le superfici. Scopri di più!  »

Pergole multifunzionali: l’ombra che rende più grande e bella la casa

Pergole multifunzionali: l’ombra che rende più grande e bella la casa

26/06/2018 Ristrutturare

Le moderne pergole riparano dai raggi del sole e proteggono da vento e pioggia, creando nuovi spazi per godere la vita all’aperto.  »

Rispondere al videocitofono da smartphone

Rispondere al videocitofono da smartphone

23/06/2018 Ristrutturare

Con Call Me, innovativo dispositivo di Urmet, si può rispondere al videocitofono direttamente dal cellulare. Una grande comodità se si è in casa ma seduti o sdraiati, oppure se si è fuori, in ufficio o in vacanza. Per non parlare della sicurezza che deriva dal poter rispondere anche al videocitofono...  »

Pareti di pietra in tridimensione con Quarzi 3D di Ceramica Rondine

Pareti di pietra in tridimensione con Quarzi 3D di Ceramica Rondine

20/06/2018 Ristrutturare

Superfici ispirate alla quarzite animano le pareti con uno scenografico effetto tridimensionale. Ed ecco che l’esperienza dell’abitare moderno si fa dinamica, originale e d’impatto con Quarzi 3D, la nuova collezione di Ceramica Rondine in grado di declinare l’assolutezza della pietra in piastrelle di...  »

Porta blindata per l’ingresso di casa, non solo sicurezza

Porta blindata per l’ingresso di casa, non solo sicurezza

14/06/2018 Ristrutturare

Dotata di tutta la più moderna tecnologia, dallo spioncino digitale alla serratura digitale, la porta blindata Porthos di Sidel non necessita di nessuna opera muraria, riducendo notevolmente anche i tempi di posa.  »

BTicino presenta Living Now: icona da sempre, da oggi connessa

BTicino presenta Living Now: icona da sempre, da oggi connessa

13/06/2018 Ristrutturare

Da comando a interfaccia: tradizionale e smart, la nuovissima serie di placche Living Now di BTicino è pensata per adattarsi a tutte le case, ad impianti tradizionali o anche ai moderni impianti connessi. E, grazie al design innovativo e alle numerose finiture disponibili, è in grado di personalizzare...  »

Bagno in camera: soluzioni d’effetto

Bagno in camera: soluzioni d’effetto

13/06/2018 Ristrutturare

Un interessante progetto in 3D valorizza gli ambienti adiacenti, strettamente collegati - anche visivamente - da una quinta scorrevole e da una vetrata fissa.  »

La porta blindata di maggiore sicurezza

La porta blindata di maggiore sicurezza

12/06/2018 Porte blindate

In classe antieffrazione 4 secondo gli standard europei, la porta blindata 884 di Di.Bi. Porte Blindate prevede la più elevata tenuta ai tentativi di scasso e può vestire tutte le collezioni di rivestimenti.  »

Ventilatori Nordik Air Design: un gioiello di design e tecnologia per il fresco in casa

Ventilatori Nordik Air Design: un gioiello di design e tecnologia per il fresco in casa

08/06/2018 Ristrutturare

I ventilatori a pale da soffitto Vortice Nordik Air Design, con elegante sistema d’illuminazione a led, sono personalizzabili nelle dimensioni, nelle finiture e nei colori. E, oltre che in estate, sono utili anche in inverno.  »

Speciale Ristrutturazioni: il design dei radiatori a piastra per trasformare un’abitazione in uno “spazio comfort”

Speciale Ristrutturazioni: il design dei radiatori a piastra per trasformare un’abitazione in uno “spazio comfort”

07/06/2018 Ristrutturare

Con i radiatori Vasco, gli ambienti della casa si trasformano in veri e propri spazi comfort, con vantaggi in termini di risparmio sulla bolletta del riscaldamento. E per le ristrutturazioni, la linea FLAT LINE è l'ideale per abitazioni dallo stile contemporaneo, grazie al design minimale della superficie...  »

La mansarda da dividere in camera e studio

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05/06/2018 Sottotetto

Il progetto della trasformazione di un unico grande locale sottotetto in una mansarda abitabile, zona notte con laboratorio, ben organizzata e funzionale.  »

Pitture per il benessere: da Colorificio San Marco una linea che migliora la qualità dell’aria in casa

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02/06/2018 Vernici

Per il 94% degli italiani la casa ideale deve essere un luogo sano che rispecchi il proprio modo di essere. Comfort abitativo ed ecologia sono gli elementi più ricercati.  »

Battiscopa a filo muro: un dettaglio importante per l’estetica minimalista

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31/05/2018 Ristrutturare

Pratico e utile, lo zoccolino deve anche rispondere a esigenze estetiche. Perfetto in questo senso, il battiscopa filomuro, in totale sintonia con un gusto minimalista.  »

L’eleganza del cotto scolpita nel gres porcellanato: ecco Tuscany di Ceramica Rondine

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30/05/2018 Ristrutturare

L’accoglienza delle antiche cascine toscane si fonde alle più moderne tendenze dell’interior design in nome di uno stile capace di evocare un gusto ricco di memoria e dall’eleganza senza compromessi. In una parola? Tuscany, la nuovissima collezione di Ceramica Rondine in grado di riprodurre fedelmente...  »

Dalla caldaia a condensazione al Solare termico, le tecnologie per risparmiare sui consumi

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26/05/2018 Ristrutturare

Cambiare caldaia è un investimento davvero conveniente, che permette di ridurre i consumi energetici e di beneficiare di agevolazioni fiscali fino al 65%. Ecco le tante soluzioni offerte da Viessmann per risparmiare sulle bollette.  »

Porte a scomparsa: l’isolamento acustico con Eclisse Acoustic 38 dB

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25/05/2018 Ristrutturare

Un nuovissimo sistema di porte a scomparsa garantisce l'insonorizzazione tra i diversi ambienti. E conserva intatta nel tempo la performance acustica originaria.  »

Pitture green per decorare le pareti e salvaguardare l’aria indoor

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24/05/2018 Ristrutturare

Scegliere con cura le pitture per interni è fondamentale. Perché l'aria che respiriamo in casa deve essere il più possibile priva di sostanze tossiche.   »

Con FILA, mai più problemi con alghe e muffe

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23/05/2018 Ristrutturare

Per proteggere e rendere idrorepellenti pavimenti e muri esterni della casa, FILA ha studiato specifici prodotti  »

Rinnovare in modo facile e veloce con stucchi, vernici, smalti Gapi Paints

Rinnovare in modo facile e veloce con stucchi, vernici, smalti Gapi Paints

22/05/2018 Ristrutturare

Facile & Veloce è la nuova linea di pitture Gapi Paints, che permette di trasformare totalmente pareti piastrellate o vecchi mobili. Semplici da usare, si applicano a rullo e si possono applicare persino sugli elettrodomestici o sul piano della cucina.  »

Fughe delle piastrelle: uniformi al pavimento e di colore stabile

Fughe delle piastrelle: uniformi al pavimento e di colore stabile

18/05/2018 Ristrutturare

Come scegliere le fughe migliori per un pavimento dall’aspetto uniforme, che non cambino colore nel tempo?  »

Caldaie: non solo a condensazione

Caldaie: non solo a condensazione

17/05/2018 Ristrutturare

Il settore delle caldaie è in continua evoluzione e, se i modelli a condensazione sono ormai lo standard, le proposte si allargano verso sistemi ibridi.  »

Edilizia Libera: autentica rivoluzione per vivere l’outdoor

Edilizia Libera: autentica rivoluzione per vivere l’outdoor

15/05/2018 Ristrutturare

Mai più autorizzazioni per la costruzione di pergolati e l’installazione di tende da sole.  »

Stufe a legna a focolare ermetico

Stufe a legna a focolare ermetico

13/05/2018 Ristrutturare

Perfette per le case di montagna, dove anche in estate trovano impiego specie in casi di brutto tempo, le nuove stufe a legna a focolare ermetico hanno rendimento elevato, emissioni ridotte e conservano un fascino senza tempo.  »

Tende da sole: più bello lo spazio esterno, più fresca la casa

Tende da sole: più bello lo spazio esterno, più fresca la casa

10/05/2018 Ristrutturare

Le tende da sole, addossate o autoportanti, manuali o motorizzate, riparano dai raggi del sole e creano nuovi spazi da vivere all’esterno della casa. E fino al 31 dicembre di quest'anno per l'acquisto si può usufruire delle detrazioni fiscali.  »

Un sistema solare compatto per l’acqua calda: Stratos® 4S di Cordivari

Un sistema solare compatto per l’acqua calda: Stratos® 4S di Cordivari

09/05/2018 Impianti

Il sistema Stratos 4S di Cordivari rappresenta l’ultima generazione dei sistemi solari compatti Cordivari per la produzione di acqua calda sanitaria.   »

Sicurezza sul tetto: lucernari antieffrazione

Sicurezza sul tetto: lucernari antieffrazione

06/05/2018 Sottotetto

Per rendere inaccessibili le finestre sul tetto quali caratteristiche devono avere? I lucernari antieffrazione devono avere prima di tutto vetro stratificato (almeno di classe P2A) e la cornice fermavetro rinforzata in acciaio. Ma non solo.  »

Cambiare le finestre: le cose fondamentali da sapere. E il confronto dei preventivi

Cambiare le finestre: le cose fondamentali da sapere. E il confronto dei preventivi

05/05/2018 Ristrutturare

Confrontare delle proposte differenti è importante quando si devono cambiare le finestre. Infatti oltre a trattarsi di una spesa ingente - qualunque sia il materiale scelto - è in gioco il comfort termico della nostra abitazione.   »

Cementine: una scelta di personalità, uno stile senza tempo

Cementine: una scelta di personalità, uno stile senza tempo

04/05/2018 Ristrutturare

Da qualche anno tornate decisamente di moda, le piastrelle decorate con effetto cementina sempre più di frequente sono utilizzate sia in ambienti commerciali - caffè, ristoranti, negozi di tendenza - che negli spazi domestici. Iperceramica ne propone un'ampia scelta nei propri negozi o sul sito aziendale,...  »

Una casa anti-furto con porte blindate, finestre di sicurezza e allarmi

Una casa anti-furto con porte blindate, finestre di sicurezza e allarmi

01/05/2018 Sicurezza

Dai serramenti agli impianti antifurto, tutti i sistemi di sicurezza per proteggere le mura domestiche. E stare tranquilli anche in vacanza.   »

Ridisegnare il passato: materiali e trattamenti contemporanei per una villa in Sardegna con un cuore “vintage”

Ridisegnare il passato: materiali e trattamenti contemporanei per una villa in Sardegna con un cuore “vintage”

29/04/2018 Ristrutturare

Uniformità materico-cromatica dei pavimenti interni ed esterni di una villa in Sardegna, da trattare con i prodotti giusti per prevenire possibili problemi.  »

Ristrutturare casa per migliorare l’efficienza energetica. Ma non solo

Ristrutturare casa per migliorare l’efficienza energetica. Ma non solo

28/04/2018 Ristrutturare

Ristrutturare casa può essere un percorso accidentato se non ci si affida agli esperti giusti. Anche e soprattutto per la parte impiantistica, che deve essere installata a regola d'arte e finalizzata al risparmio energetico, così che si possa beneficiare delle previste agevolazioni fiscali.  »

Sei pronto per il ritorno della bella stagione? Scopri come preparare la tua zona living da esterno

Sei pronto per il ritorno della bella stagione? Scopri come preparare la tua zona living da esterno

27/04/2018 Ristrutturare

Segui la guida pratica di Chimiver® per una zona living outdoor invidiabile!  »

Spaziocontinuo, la resina perfetta anche per scale e gradini

Spaziocontinuo, la resina perfetta anche per scale e gradini

21/04/2018 Ristrutturare

Spaziocontinuo® di Litokol permette di creare superfici continue in resina, non interrotte dal reticolo delle fughe, con soli 2 mm di spessore, e personalizzabili in oltre 2000 colori.  »

Antieffrazione sulle finestre – la sicurezza nelle nostre case

Antieffrazione sulle finestre – la sicurezza nelle nostre case

20/04/2018 Ristrutturare

La sicurezza oggi non deve essere solo una bella sensazione, ma una certezza! A cominciare da quella delle finestre.  »

Per la mansarda, finestre per tetti intelligenti, elettriche e con vetri selettivi

Per la mansarda, finestre per tetti intelligenti, elettriche e con vetri selettivi

17/04/2018 Ristrutturare

Se le finestre per tetti sono "intelligenti", per esempio dotate di funzionamento elettrico, è possibile anche impostarne orari di apertura e di chiusura, assicurando così il ricambio d’aria anche quando non si è presenti in casa.   »

Cappotto termico in condominio: risparmiare con gli incentivi fiscali

Cappotto termico in condominio: risparmiare con gli incentivi fiscali

15/04/2018 Ristrutturare

Con il cappotto termico, un edificio richiede meno energia (per riscaldare e raffrescare), con conseguenti risparmi in bolletta. E con gli incentivi fiscali per il condominio, la spesa per i lavori si recupera fino al 75%. Ecco i dati Enea.  »

Placche AVE con tecnologia a sfioro: tu di che touch sei?

Placche AVE con tecnologia a sfioro: tu di che touch sei?

12/04/2018 Ristrutturare

AVE propone tre diverse linee di placche con tecnologia touch: in cristallo, alluminio e tecnopolimero. E tu di che touch sei?  »

Casa troppo umida o troppo secca? Ecco come intervenire

Casa troppo umida o troppo secca? Ecco come intervenire

10/04/2018 Ristrutturare

Uno studio condotto da tado°, azienda leader nella gestione climatica domestica intelligente, rivela che quasi il 30% degli italiani (oltre 17 milioni di persone) vive in case che sono, per la maggior parte del tempo, troppo umide o troppo secche.  »

FILA Sistema Salvaterrazza® per una perfetta manutenzione dei pavimenti esterni

FILA Sistema Salvaterrazza® per una perfetta manutenzione dei pavimenti esterni

06/04/2018 Ristrutturare

Con il sistema Salvaterrazza® di FILA puoi evitare crepe, macchie e infiltrazioni al tuo balcone.  »

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Ristrutturare casa: tutto quello che si deve sapere per rinnovare casa

Quando è necessario ristrutturare la propria casa ci sono tanti aspetti da considerare, soprattutto per quanto riguarda le normative e la sicurezza. Cerchiamo di darvi gran parte delle informazioni utili a portare a termine correttamente i lavori.

BUROCRAZIA

A ogni tipologia di opere da realizzare corrisponde un preciso iter burocratico: la normativa urbanistico-edilizia nazionale, regionale e comunale, stabilisce infatti gli obblighi di legge a carico di chi necessiti di lavori edili, specificando quale tipo di pratica edilizia serva. Questa va sempre redatta da un professionista abilitato e le informazioni dettagliate sulla procedura più idonea da seguire sono fornite dal Comune di pertinenza.

Dal 2017 grazie a un accordo tra governo, regioni e enti locali (trasformato nel decreto n° 290 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 13.12.2017) i moduli per la presentazione di tutte le segnalazioni, le comunicazioni, le istanze in materia di attività edilizia sono unificati e standardizzati.

Tipologia di intervento

La classificazione delle opere edili che si intendono realizzare è definita dal cosiddetto Testo Unico dell’Edilizia, ovvero il Decreto del Presidente della Repubblica n° 380 del 6.6.2001: l’articolo 3 del Titolo I definisce tutte le tipologie di interventi possibili, dalla semplice manutenzione ordinaria alle nuove costruzioni.

La pratica in Comune va presentata sempre?

La pratica edilizia va presentata sempre in caso di opere di manutenzione straordinaria, di restauro o di risanamento, di ristrutturazione, di permesso di costruire e di tutte le relative varianti. Fanno eccezione le opere di entità minore.

Non serve infatti presentare l’istanza in caso di interventi che rientrino nella cosiddetta edilizia libera, ovvero tutte quelle opere di manutenzione ordinaria che riguardino esclusivamente la riparazione, il rinnovamento e la sostituzione delle finiture degli edifici o che servano a integrare e a mantenere efficienti gli impianti preesistenti. L’elenco si è ulteriormente ampliato con l’entrata in vigore del Decreto delle Infrastrutture del 2 marzo 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 81 del 7 aprile 2018, che ha recepito il “glossario unico”, una tabella che riporta oltre cinquanta opere eseguibili senza alcun titolo abilitativo.

Bisogna tuttavia ricordare che anche l’edilizia libera deve rispettare le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e tutte le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia. In particolare, le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, quelle relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico e le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio. Oltre alle autorizzazioni condominiali, quando necessario.

Impresa sì o no?

L’istanza edilizia deve riportare tutti i dati delle figure coinvolte nei lavori (proprietario, progettista, direttore lavori, ecc.), tra cui anche il nominativo dell’impresa esecutrice dei lavori. Per opere private di modesta entità è consentito dalla legge (art. 31 del Decreto Legge 21.6.2013 n°69) non ricorrere a imprese e pertanto fare in proprio “in economia”. In questo caso però non è possibile far rientrare modifiche di alcun tipo di impianto (idrico e di condizionamento inclusi) poiché non è possibile ottenere l’obbligatoria certificazione a regola d’arte richiesta per legge (Decreto Ministeriale del 22.1.2008 n°37).  

Informare anche amministratore e condominio

Il Codice Civile prevede che chi abbia intenzione di iniziare dei lavori all’interno del proprio appartamento debba avvisare l’amministratore. Tali lavori, se non limitati o vietati dal regolamento del condominio (se approvato all’unanimità al momento della sua redazione e accettato dai proprietari successivi per trascrizione nei pubblici registri o allegato all’atto di acquisto), non devono ovviamente recare danno alle parti comuni. Se queste ultime poi rientrano tra quelle interessate dalle opere occorre ottenere preventivamente il consenso del condominio alla loro esecuzione, da allegare alla pratica edilizia.

Inoltre, è buona educazione apporre un cartello nell’atrio del condominio che avvisi i vicini dell’inizio dei lavori e che porga le scuse per gli eventuali disagi. Mentre è sempre obbligatorio affiggere fuori dalla porta di casa il cartello dei lavori, con il numero di protocollo della pratica edilizia e tutti i dati dei soggetti coinvolti (committente, progettista, ingegnere strutturale, impresa realizzatrice, ecc.).

Il Comune decide le misure

I requisiti degli ambienti di un’abitazione, ai fini della sua abitabilità, sono fissati dal Decreto Ministeriale della Sanità del 5.7.1975. Però, in base all’autonomia normativa in questa materia concessa a Regioni e Comuni, sul territorio nazionale possono esserci differenze anche sostanziali. Tutte le informazioni utili sono riportate nei regolamenti edilizi comunali.

Conclusione dei lavori

A seconda del tipo di istanza edilizia presentata, può essere necessario presentare al Comune una serie di documenti: la comunicazione di fine lavori, il certificato di collaudo finale, la ricevuta di avvenuta denuncia di variazione catastale, la segnalazione certificata di agibilità. Inoltre, per godere delle detrazioni fiscali relative agli interventi di efficienza energetica, è richiesto l’invio all’ENEA di tutta la documentazione indispensabile. Invio diventato obbligatorio anche per chi intende avvalersi nel 2018 del bonus per le ristrutturazioni.

SICUREZZA

Lavori in sicurezza

Il committente ha precisi obblighi e responsabilità per quanto riguarda la sicurezza dei lavori e del cantiere in casa propria. Innanzitutto, è buona norma avvalersi di professionisti qualificati in ogni campo (dal progettista agli esecutori). Pertanto, per quanto riguarda l’impresa, il proprietario è tenuto a richiedere tutti i documenti che ne verifichino l’idoneità (certificato di iscrizione camerale, dichiarazione organico medio annuo, contratto applicato ai dipendenti, Durc in corso di validità che attesti la regolarità contributiva, ecc.).

Inoltre, secondo il Decreto Legislativo n° 81 del 2008, nei cantieri in cui sia prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente, il committente deve nominare un coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Tra gli obblighi del primo rientra la redazione del Piano di sicurezza e coordinamento, documento che descrive le fasi operative del cantiere e ne individua le criticità e le azioni atte a ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.

In tal caso prima dell’inizio dei lavori il committente (o il responsabile dei lavori se nominato) deve inviare una notifica preliminare sia all’Azienda Sanitaria Locale sia alla Direzione Provinciale del Lavoro, la cui copia va conservata in cantiere esponendola insieme al cartello dei lavori.

DETRAZIONI FISCALI

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio attualmente beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano parti comuni di edifici condominiali.

L’articolo 16bis del Decreto del Presidente della Repubblica n° 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi) disciplina la principale di queste agevolazioni, ovvero la detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un massimo complessivo di 48.000 uro per unità immobiliare, valori aumentati nel 2012 al 50% e a 96.000 euro. E prorogati di anno in anno fino ad oggi, tuttora in corso di validità grazie alla Legge di bilancio n° 205 del 27.12.2017 che ha spostato al 31.12.2018 la possibilità di usufruirne.

Se non interverranno ulteriori proroghe, dal 1 gennaio 2019 la detrazione tornerà ai valori iniziali, ovvero pari al 36% per un massimo di 48.000 euro.

I benefici fiscali per i lavori in casa comprendono poi ulteriori agevolazioni, come ad esempio la possibilità di pagare l’IVA in misura ridotta (su prestazioni di servizi relativi a manutenzione ordinaria e straordinaria e su beni se ceduti nell’ambito del contratto d’appalto, in tal caso applicabile sulla differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi) e la detrazione dall’Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (di classe non inferiore alla A+, A per i forni).

 

Devi valutare come sia possibile trasformare una casa che vorresti acquistare? Oppure cerchi nuovi spunti per rinnovare quella in cui abiti? Qui di seguito ti proponiamo qualche esempio per capire cosa sia permesso fare e trovare qualche idea in più per ridisegnare gli interni in modo personalizzato.

Rendere abitabile il sottotetto

I sottotetti possono essere resi abitabili – e diventare mansarde – solo se sussistono dei requisiti ben precisi. La loro conversione è generalmente ammessa su tutto il territorio nazionale, ma le regole cambiano da regione a regione. E da città a città: in alcuni luoghi è così possibile, per recuperare il sottotetto, modificare le altezze di colmo e di gronda pur rispettando i limiti previsti dallo strumento urbanistico locale, mentre in altri è vietato.

Medesimo discorso si può fare per l’altezza utile ai fini dell’abitabilità, che differisce sia per valore medio ammesso sia per modalità di calcolo.

In caso di trasformazione si è comunque tenuti al rispetto di tutte le norme previste per le nuove costruzioni, in merito sia di abitabilità sia di contenimento energetico.

Unire o separare due unità immobiliari

Frazionare o accorpare le unità immobiliari è ormai possibile mediante un’istanza di manutenzione straordinaria redatta da un professionista tecnico abilitato, rispettando però tutti i requisiti imposti dalle normative nazionali e locali in merito a questo tipo di opere. Ovvero ad esempio al dimensionamento dei locali, ai valori di aero-illuminazione, alla necessità o meno di un progetto di ingegneria strutturale per l’eventuale apertura di un muro portante.

Nel caso l’intervento comporti modifiche alle parti comuni di un condominio è necessario ottenere l’approvazione dell’assemblea condominiale, così come una volta terminato si deve informare l’amministratore della variazione dei millesimi di proprietà.

A fine lavori inoltre bisogna adeguare la mappa catastale con una pratica di variazione, che riporti il nuovo stato di fatto.

Da segnalare che il frazionamento, al contrario dell’accorpamento, può essere soggetto al pagamento di oneri di urbanizzazione al Comune di pertinenza: questo perché aumentando il numero di unità immobiliari si maggiora anche il carico urbanistico (come il conseguente bisogno di parcheggi in più).

Nuova distribuzione? Sì ma nel rispetto dei requisiti di abitabilità e sicurezza

La variazione dell’impianto distributivo di un’abitazione è un’operazione consentita, ma vanno rispettati tutti gli accorgimenti di abitabilità e di sicurezza anche tecnica fissati dalla normativa vigente locale. I criteri sono stabiliti dal Regolamento edilizio che ciascun Comune adotta e dal Regolamento di igiene edilizia che ogni Regione approva quale strumento normativo per il proprio territorio. In merito a questo, il singolo Comune può decidere se adottare quello regionale oppure se stilarne uno proprio, più restrittivo.

Modificare una stanza: attenzione alle finestre

Ogni cambiamento apportato a un locale che riguardi la dimensione è ammesso, purché siano rispettati alcuni parametri fissati dal regolamento edilizio di riferimento. Il primo è la superficie minima: per ciascuna destinazione d’uso (camera da letto, cucina, bagno…) esiste un limite di mq al di sotto del quale non si può scendere. Il secondo è il rapporto di aero-illuminazione, ovvero il rapporto tra la superficie finestrata apribile e la superficie della stanza, che non può essere inferiore a quello stabilito dalla normativa locale.

Cambiare destinazione d’uso a un locale

L’intervento è sempre fattibile, purché la nuova destinazione d’uso sia compatibile con quella in essere dell’unità immobiliare (ad esempio è possibile passare da camera da letto a studio, mentre da garage a camera da letto lo è solo previo pagamento degli oneri e se la normativa edilizia e urbanistica locale lo consente). Ovviamente poi a condizione che siano garantite le caratteristiche richieste per la nuova destinazione d’uso: altezza del soffitto, superficie calpestabile, dimensione delle aperture finestrate… Nel caso della cucina, anche se a vista nel soggiorno, inoltre, devono essere previsti tutti gli accorgimenti imposti dalla normativa per la sicurezza d’uso dovuti alla presenza di apparecchi a gas a fiamma libera.

L’abitabilità di un locale NON è irreversibile

Attenzione: qualora, a seguito di interventi o di cause accidentali, le caratteristiche del locale varino a tal punto da fare venire meno i principali requisiti di abitabilità, questa può essere revocata e l’alloggio può essere dichiarato interamente inagibile.

Quando ridurre l’altezza

L’altezza minima da pavimento a soffitto è un requisito importante per l’abitabilità e, in quanto tale, è fissata dalla legge nazionale a 2,70 m (con il Decreto del Ministero della Salute del 5 luglio 1975). Per alcuni locali di servizio o di passaggio, come lavanderie, corridoi e disimpegni, in alcune città è possibile ribassare il plafone fino a 2,40 m. Una buona occasione per ricavare vani ripostiglio o tecnici nascosti.

Aggiungere un soppalco

Soluzione utile per aumentare la superficie disponibile della casa, il soppalco deve avere una altezza minima stabilita per legge dalle norme nazionali (in primis il Decreto Ministeriale del 5.7.1975, che fissa l’altezza minima a 2,70 m e a 2,40 m per locali non abitabili), regionali e dai locali regolamenti edilizi. Le disposizioni regionali e comunali stabiliscono poi altri parametri di riferimento da rispettare, tra cui la porzione di locale soppalcabile, la conformazione del soppalco, la superficie finestrata, l’altezza del parapetto.

In alcune situazioni il soppalco è ritenuto aumento di superficie utile e pertanto richiede il pagamento di oneri di urbanizzazione. In tal caso diviene necessaria anche una variazione della mappa catastale, al fine di aggiornare la pianta della casa.

Le stanze possono non essere a norma?

Le indicazioni contenute nel regolamento edilizio locale devono essere sempre rispettate per garantire alloggi sicuri, confortevoli e agevolmente abitabili. L’obbligo di attenersi a quanto prescritto dalle norme vale sia per le nuove costruzioni sia per le ristrutturazioni. In caso di locali non a norma all’interno di un appartamento, nel momento in cui si presenta un’istanza per opere edilizie è necessario che il progetto ridefinisca gli ambienti per renderli agibili. Con delle possibili deroghe, soprattutto nei centri storici delle nostre città, quando l’unità immobiliare esistente è stata legittimamente costruita, in forza di un titolo abilitativo e in conformità alla normativa edilizia ed urbanistica vigente all’epoca della costruzione.

Demolire una parete interna

Demolire una parete interna è un intervento che provoca la modifica della distribuzione dell’abitazione e pertanto è subordinato alla presentazione di una pratica edilizia. Se si tratta di un setto di muratura forata o di cartongesso non vi è alcun problema tecnico, una volta appurato se e quali impianti alloggiano al suo interno. La questione cambia se invece è una parete portante, avente cioè funzione strutturale per l’intero edificio. In tal caso ne è in genere sconsigliata la demolizione. È però possibile intervenire, dopo opportuni calcoli statici e con un adeguato progetto eseguito da uno strutturista, compensando gli interventi di demolizione con l’aggiunta di altri elementi strutturali che intervengano nella funzione portante in modo da ripristinare le caratteristiche statiche dell’edificio esistenti prima dell’intervento.

Pareti scorrevoli: divisioni a tutti gli effetti

Pur essendo una questione suscettibile di interpretazioni tecniche diverse, in generale poiché si tratta di strutture fisse e di solito a tutt’altezza, i sistemi scorrevoli – anche trasparenti di vetro – sono considerati alla stregua di una divisione interna, esattamente come una parete. A maggior ragione se definiscono spazi con utilizzo diverso dal resto dell’ambiente, come ad esempio una cucina.

Bagno senza finestra: quando si può fare?

Ogni locale di una abitazione deve essere obbligatoriamente dotato di apertura finestrata per l’aero-illuminazione naturale, i cui parametri devono tra l’altro rispettare i requisiti fissati dalla legge, sia nazionale sia regionale e comunale. Così è pertanto anche per il bagno. Esistono tuttavia delle eccezioni, che variano a seconda delle disposizioni normative locali. Ad esempio in alcune città è consentito che il secondo bagno sia privo di finestra, purché venga aerato in modo meccanico con apposito apparecchio. E addirittura lo possa essere anche l’unico, purché parte di un’abitazione di superficie fino a 70 mq con una sola camera da letto.

Possono essere invece ciechi i locali e gli spazi ove non sia prevista permanenza di persone: corridoi, disimpegni, ripostigli, lavanderia.

Camera con accesso diretto al bagno

Se non diversamente indicato nel regolamento edilizio locale solitamente questa condizione è ammessa anche quando si tratta dell’unico bagno della casa, soprattutto quando non vi sono altre possibilità distributive.

Dotazioni obbligatorie per il bagno

Il regolamento edilizio solitamente si esprime anche in merito alla dotazione minima di sanitari del locale di servizio.

In genere si richiede che almeno un bagno della casa sia completo di vaso, bidet, lavabo e vasca o, in alternativa, doccia.

L’antibagno va sempre previsto?

Per questioni di praticità d’uso e igiene è sempre bene che il bagno sia opportunamente separato, con un disimpegno o un antibagno dotato di porte, dal resto della casa ma l’obbligo dipende dalla normativa locale. Vi è invece imposizione di idonea divisione per legge in caso di contiguità tra il locale di servizio e la zona cottura: cucina e bagno devono essere separati da due porte. Quindi tra i due ambienti occorre che ci sia uno spazio, che può essere anche il corridoio.

È possibile spostare o ampliare una porta?

Traslare un’apertura interna lungo la stessa parete o spostarla su un’altra è un intervento di edilizia libera che non richiede alcun permesso comunale. Lo stesso vale anche se si intende ampliare la porta. 

Per la veranda ci vuole il permesso?

La posa in opera di una veranda rientra nelle opere di edilizia libera (che, secondo il Decreto delle Infrastrutture del 2 marzo 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°81 del 7 aprile 2018, non necessita dunque di istanza edilizia) se si tratta di un pergolato di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo o di una tenda, di una tenda a pergola, di una “pergotenda”, di una copertura leggera di arredo. Bisogna tuttavia ricordare che anche l’edilizia libera deve rispettare le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e tutte le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia. In particolare, in questo caso, anche le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, oltre alle autorizzazioni condominiali, quando necessario.

La questione è differente quando si tratta invece di una struttura fissa che aumenti di fatto la superficie lorda di pavimento dell’abitazione (slp). In tal caso si configura come un ampliamento della casa e l’intervento deve essere ammesso dal Comune.

Nuovi serramenti: salvaguardare l’estetica

La sostituzione dei serramenti rientra nei casi di opere di edilizia libera senza obbligo di presentazione di istanza edilizia previsti dal Decreto delle Infrastrutture del 2 marzo 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°81 del 7 aprile 2018. In condominio tuttavia è necessario attenersi a forma e colore esistenti, per preservare l’unitarietà estetica delle facciate, così come in alcuni centri storici bisogna rispettare disegno preesistente e materiali tradizionali.

Nel caso i nuovi serramenti esterni aumentino il grado di efficienza energetica dell’appartamento la Legge di bilancio 2018 (Legge n° 205 del 27.12.2017) ha prorogato fino alla fine del 2018 la detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute. La condizione per fruire dell’agevolazione è però che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, riportati in una tabella del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell’11 marzo 2008 modificato dal decreto 26 gennaio 2010.

Si può ingrandire una apertura preesistente?

Si tratta di un intervento teoricamente possibile, seppure con alcuni vincoli da rispettare prima di poter presentare una istanza edilizia. Se ci si trova in condominio è necessario il parere favorevole dell’assemblea condominiale, mentre è assolutamente da appurare in Comune se l’edificio sia sottoposto a qualche tipo di tutela (paesaggistica, architettonica, storica) che vieterebbe la trasformazione fatto salvo il consenso dell’ente competente. Se l’affaccio è su altra proprietà serve anche il consenso del proprietario di quest’ultima, mentre in generale vale sempre il rispetto delle distanze minime dai confini fissate dal regolamento edilizio locale (o, in mancanza, dal Codice Civile).

Dal punto di vista tecnico poi un professionista abilitato deve verificare che l’intervento non pregiudichi la statica dell’edificio e nel qual caso se si renda necessario un progetto statico di compensazione.

Impianto elettrico e del gas sempre a norma

La normativa prevede che tutti gli impianti di un edificio e di conseguenza di ciascuna unità immobiliare siano a norma, in particolare degli impianti elettrici e di utilizzo del gas (oltre a quelli idrosanitari e termici). Pertanto la loro posa, così come ogni successiva variazione, deve essere certificata a regola d’arte dalle ditte installatrici, mediante specifiche dichiarazioni di conformità, indispensabili nel caso delle nuove costruzioni o dei lavori di ristrutturazione al fine del conseguimento del nullaosta per l’agibilità. La dichiarazione garantisce infatti al committente che gli impianti siano realizzati secondo le norme tecniche e il progetto previsto, con materiali idonei e in modo conforme alla regola d’arte, certificandone la sicurezza e la funzionalità.

Nel caso tali dichiarazioni non siano state prodotte, è possibile sostituirle con una dichiarazione di rispondenza redatta da un tecnico abilitato, ma solo nel caso si tratti di impianti realizzati prima del 27 marzo 2008 (data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale n°37).

Intervenire sul riscaldamento centralizzato

Per spostare, sostituire o eliminare un radiatore può essere necessario svuotare il circuito dell’impianto di riscaldamento. Se l’appartamento è in condominio si deve avvertire dei lavori l’amministratore, il solo a poter dare l’autorizzazione per lo svuotamento al manutentore della caldaia e dell’impianto di riscaldamento centralizzato.

Chi desidera diventare termicamente indipendente può staccarsi dall’impianto centralizzato, purché ciò non comporti un notevole squilibrio di funzionamento dell’impianto generale e un aggravio di spesa per gli altri condomini. Da ricordare che bisogna però continuare a pagare le spese di manutenzione straordinaria dell’impianto condominiale. E, questione fondamentale, che il nuovo apparecchio generatore di calore privato sia dotato di canna fumaria sfociante oltre il colmo del tetto dell’edificio.