Enea presenta MONICA, il navigatore antismog

Si chiama MONICA, MONItoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria, ed è stato presentato a Ecomondo, la fiera internazionale della sostenibilità di Rimini, da Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il suo scopo? Fornire informazioni sui percorsi meno inquinati.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/12/2016 Aggiornato il 08/12/2016

Lo scorso 8 novembre, in occasione di Ecomondo (la fiera internazionale della sostenibilità) a Rimini, è stato presentato il primo dispositivo “smog-tracker” portatile, frutto delle ricerche condotte nel laboratorio di Sensorialistica Avanzata del Centro Ricerche ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) con sede a Portici.

Questo “naso digitale”, battezzato MONICA (MONItoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria), è al tempo stesso come una stazione mobile di analisi della qualità dell’aria e una piattaforma social. È composto da un dispositivo poco più grande di un hard disk portatile, una scatoletta colorata di 12x8x6 cm, di circa 80-100 gr di peso, che può essere montata sul manubrio della bicicletta, di un passeggino o di uno scooter. L’apparecchio è dotato di sensori elettrochimici e di un sistema di localizzazione; durante il tragitto misura la concentrazione di agenti inquinanti presenti nell’aria (Monossido di Carbonio, Diossido di Azoto e Ozono) e in tempo reale invia dati georeferenziati a un server centrale di ENEA. Questo li elabora e li integra con quelli provenienti da altri dispositivi, restituendo agli utenti una “mappa dell’inquinamento strada per strada” attraverso un’app sullo smartphone.

Lo scopo è quello di segnalare ai cittadini i percorsi più green da percorrere per evitare un’eccessiva esposizione alle sostanze nocive sospese nell’atmosfera e al tempo stesso coinvolgerli direttamente del progetto, dalla prima fase di sperimentazione sul campo, fino alla creazione di “rete di monitoraggio” interattiva diffusa e capillare.

Attualmente MONICA è ancora un prototipo, il cui prezzo si aggira attorno ai 500 euro (ma si spera di poter ridurre tale cifra fino a 100-300 euro dopo la sperimentazione sul campo). Prima di renderlo disponibile in commercio sarà necessario testarne l’affidabilità fuori dal laboratorio, costituendo una “flotta di sensori pilota” di almeno dieci dispositivi, che si spostino per la città scambiandosi dati sulla qualità dell’aria sulla base di parametri diversi da quelli delle stazioni di monitoraggio fisse già esistenti (troppo poche per una mappatura del territorio zona per zona). Per realizzare questa fase del progetto ENEA ha lanciato una campagna di finanziamento collettivo attraverso la piattaforma crowdfunding “Eppela” (che sarà attiva tra breve su eppela.com). Oltre a sostenere economicamente la ricerca, i cittadini potranno parteciparvi attivamente, facendosi “sperimentatori” dei primi dispositivi e proponendo migliorie estetiche al loro design ancora essenziale.

MONICA darà insomma il via a una vera citizenscience, cioè una campagna di “scienza insieme ai cittadini” ispirata ad esperienze analoghe compiute in altri paesi (soprattutto Canada e Stati Uniti). Come ha spiegato a Ecomondo il Presidente di ENEA Federico Testa, lo scopo non è solo quello di trovare nuove risorse per sostenere la ricerca in tempi economicamente difficili, ma anche di avvicinare i cittadini all’attività scientifica e sensibilizzarli sui problemi dell’ambiente che influiscono sulla salute e sulla qualità della vita.

MONICA è solo uno dei sensori intelligenti (per utilizzo sia indoor che outdoor) progettati e realizzati nei laboratori di ENEA, e che trovano applicazione in diversi settori: rilevamento e classificazione degli inquinanti atmosferici, sismografia, vulcanologia, oceanografia sperimentale, monitoraggio dei cambiamenti climatici e della biodiversità, conservazione e restauro del patrimonio artistico.

Consapevole del rapporto sinergico che lega il benessere dell’uomo alla qualità dell’ambiente, ENEA svolge un’importante attività di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie ambientali, partendo dalla valutazione integrata di costi/benefici ambientali, economici e sociali delle attività umane e stimolando l’innovazione e tecnologica in direzione sostenibile per ridurne l’impatto di tali attività sull’ecosistema. L’Agenzia offre supporto tecnico-scientifico non solo all’industria ma anche alla Pubblica Amministrazione e alla Protezione Civile per individuare e monitorare criticità ambientali, elaborare piani di tutela e risanamento degli ecosistemi e bonifica dei suoli contaminati, gestire in modo strategico il ciclo dei rifiuti e la risorsa idrica, incentivare lo sfruttamento di energie rinnovabili e non inquinanti.

 

foto Monica

Il navigatore MONICA per il monitoraggio dell’aria presentato da Enea a Ecomondo.

Il presidente ENEA Testa (a destra) illustra MONICA al ministro dell'Ambiente Galletti a Ecomondo(1)

presidente di ENEA, Federico Testa, mentre presenta MONICA al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, nello stand ENEA di Ecomondo (Rimini).

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