Dichiarazione dei redditi: i documenti da esibire per il 730/2016

Il prossimo 7 luglio 2016 scade il termine per presentare il modello 730, anche precompilato: ecco la check list con tutti i documenti da allegare per avere gli sconti fiscali.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 14/05/2016 Aggiornato il 14/05/2016
Dichiarazione dei redditi: i documenti da esibire per il 730/2016

Il 730 può essere presentato nella forma ordinaria o nel nuovo modello precompilato, entrambi in scadenza il prossimo 7 luglio 2016. Incombenza per il contribuente è raccogliere tutta una serie di documenti che provano le spese fatte nel 2015 e sulle quali potrà avere una serie di sconti fiscali.  Ecco un quadro riepilogativo dei principali documenti da possedere per presentare il modello 730/2016:

  • tesserino codice fiscale e dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e di tutti i familiari fiscalmente a carico
  • copia della precedente dichiarazione dei redditi (Modello 730/2015 o Modello UNICO 2015)
  • dati identificativi del datore di lavoro (o altro sostituto d’imposta)
  • tessera per l’assistenza sanitaria attestante eventuali patologie
  • visure catastali di terreni e di fabbricati posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale
  • atti notarili di terreni e fabbricati acquistati, ereditati o venduti nell’anno 2015
  • canoni di locazione relativi a terreni e fabbricati (anche di interesse storico e artistico) affittati nell’anno 2015. Nel caso di contratti di affitto convenzionali dovrà, inoltre, essere presentata copia del contratto di affitto riportante la data di registrazione dello stesso nonché copia della dichiarazione presentata ai fini Ici/imu relativamente all’immobile locato. Per gli immobili concessi in locazione su cui si applica la “cedolare secca” sono necessari, in aggiunta al contratto di locazione ed ai relativi estremi di registrazione o al codice identificativo del contratto, anche i dati catastali identificativi degli immobili, il modello RLI, l’eventuale raccomandata di comunicazione all’inquilino e gli eventuali Modelli F24 degli acconti versati
  • Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione ed assimilati percepiti nel 2015 (Modello CU 2016 e/o Modello CU 2015)
  • documentazione relativa ad eventuali altri redditi percepiti nel 2015 come assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, indennità corrisposte per l’esercizio di pubbliche funzioni, utili derivanti da distribuzioni societarie, borse di studio, compensi percepiti per l’esercizio di attività sportive dilettantistiche
  •  documenti fiscali riguardante le spese sanitarie sostenute. Per l’acquisto di medicinali è necessaria la fattura ovvero lo “scontrino parlante” in cui devono essere specificati la natura, il codice identificativo alfanumerico (AIC) e la quantità dei prodotti acquistati nonché il codice fiscale del destinatario
  •  documentazione relativa al pagamento di interessi passivi per mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale. In tal caso va presentata una dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati, copia del contratto di mutuo ed eventuali successivi contratti di rinegoziazione, copia del contratto di acquisto dell’immobile, documentazione relativa agli oneri accessori sostenuti per l’acquisto dell’immobile (onorario del notaio, iscrizione e cancellazione dell’ipoteca, imposta sostitutiva, catastale, ipotecaria, di registro e spese di mediazione);
  •  documentazione relativa a spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione, della scuola secondaria di secondo grado e di corsi di istruzione universitaria;
  •  fatture per spese funebri che possono essere presentate indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con le persone decedute, purchè ovviamente si siano pagate le spese
  •  documentazione relativa al pagamento delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica;
  • documentazione attestante le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede”
  •  ricevute relative ad erogazioni liberali effettuate a favore di Onlus, Organizzazioni Internazionali, od altre fondazioni con finalità di interventi umanitari, a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi straordinari;
  • documentazione relativa a spese veterinarie
  • documentazione attestante il pagamento, da parte dei genitori, di rette per la frequenza di asili nido;
  • ricevute di pagamento contributi obbligatori e volontari come quelli pagati per il riscatto della laurea
  • ricevute attestanti il pagamento degli assegni periodici al coniuge separato insieme ad una copia della sentenza di separazione o divorzio nonché il codice fiscale del coniuge separato;
  • ricevute di pagamento dei contributi versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale e familiare (colf, baby-sitter, ecc.);
  • per chi ha sostenuto spese per lavori di recupero del patrimonio edilizio (in tal caso spetta la detrazione fiscale al 50%) sono necessarie le ricevute dei bonifici bancari relativi ai pagamenti delle spese sostenute, le fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi effettuati.
  • per chi ha sostenuto spese per interventi finalizzati al risparmio energetico (in tal caso spetta la detrazione del 65%) occorrono le fatture e i bonifici attestanti il pagamento, nonché l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti richiesti dalla legge, l’attestato di certificazione energetica, la scheda informativa sugli interventi realizzati trasmessa all’ENEA e la ricevuta di avvenuta spedizione
  • per il bonus mobili, la detrazione al 50% per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe A (A+ per i forni) per chi ristruttura casa, è necessaria la ricevuta del bonifico delle spese pagate
  • per chi vive in affitto è necessario presentare copia del contratto di locazione e del modello F23 attestante il pagamento dell’imposta di registro per l’anno 2015 o l’eventuale comunicazione ricevuta dal locatore attestante l’opzione per la “cedolare secca”.
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