Scegliere il divano: comfort e personalizzazione in primo piano

Cuore morbido dell’elegante produzione Lema, le collezioni di divani del brand, lanciate per la prima volta nel 2013, si distinguono per comfort, qualità, cura dei dettagli. Belli e accoglienti, gli imbottiti Lema completano la pregiata e articolata proposta sempre nel segno della personalizzazione con l’eterogeneità delle loro soluzioni funzionali e compositive.

Preziosa e dal design discreto: la collezione di divani Lema è esempio emblematico della filosofia produttiva che distingue l’azienda sin dagli esordi. Tecnologie industriali all’avanguardia sono coniugate con un sapere artigianale che negli imbottititi trova la sua massima espressione: cuciture sartoriali, qualità tattile dei tessuti dalle trame eleganti e raffinate, abbinamenti materici sofisticati si declinano in sedute il cui obiettivo principale è la personalizzazione del comfort.

Anche la varietà delle scelte stilistiche e formali dei modelli a catalogo concorre a sottolineare il desiderio di offrire soluzioni eleganti e contemporanee, in linea con le ultime tendenze dell’abitare. I volumi spaziosi, le forme ampie e le linee morbide dei divani Lema, disegnati da firme internazionali del design, arredano il living con il loro spiccato carattere. 

Forme squadrate e extra morbidezza sono opposti che si attraggono per il divano con base a filo terra Brick Lane di Christophe Pillet, perfetto interprete della filosofia improntata al relax tipica del design made in Lema, che trova nel comfort e nella modularità i suoi caratteri fondamentali. 

Cloud, disegnato da Francesco Rota, è un accogliente sistema di sedute da comporre a piacere per dare vita a morbide composizioni in sintonia con ambienti giorno di segno contemporaneo. Contraddistinto da volumi generosi dalle curve arrotondate, come un grande gioco componibile di forme libere e organiche, asseconda la massima personalizzazione e libera la creatività grazie alla possibilità di scegliere tra undici moduli e tre tipologie di braccioli, di dimensioni, forma e altezza differenti, tutti proposti in numerosi abbinamenti cromatici per potenziarne la personalizzazione e il comfort.

Jermyn, design Gordon Guillaumier, di gusto assolutamente metropolitano e nel contempo raffinatamente sartoriale – non per niente prende il nome dalla nota strada londinese dove hanno sede le sartorie più rinomate – è la traduzione del lavoro di ricerca sulla qualità e sulla cura del dettaglio che contraddistingue tutta la produzione Lema. La struttura portante, sollevata da terra e disegnata giocando sulla contrapposizione degli spessori, sostiene come una corolla aperta una serie di morbidi cuscini, che ne sottolineano la leggera inclinazione invogliando al relax.

Yard, di Francesco Rota, è il punto di incontro tra divano e sistemi modulari, da sempre core business del brand: i volumi imbottiti possono integrare piani di appoggio, mensole, tavolini e contenitori per dare vita a composizioni multifunzionali sempre diverse. La struttura portante, di metallo con piedi giuntati da agganci a sezione triangolare e piano orizzontale a vista, sostiene i cuscini, i braccioli, le mensole e gli elementi contenitivi, ricreando un’architettura del comfort proporzionata, elegante e curata. Le ampie dimensioni di seduta e schienale sono esaltate da una leggera rastrematura dei cuscini, mentre l’imbottitura di poliuretano e piuma, sostenendo e avvolgendo, garantisce ottimo comfort.

Soggiorno con arredi Lema

Il calibrato gioco di geometrie e volumi del divano Brick Lane (design Christophe Pillet) si inserisce alla perfezione in ogni ambiente, privato o contract. Oltre alla pulizia delle forme, lo contraddistingue il movimento dalla tecnologia avanzata, sapientemente celato alla vista dalle cuciture, che permette l’inclinazione dello schienale e l’avanzamento della seduta, assicurando massimo comfort. Attente lavorazioni sartoriali si combinano a processi industriali all’avanguardia, da sempre caratteri distintivi della produzione Lema.

Cloud, disegnato da Francesco Rota, grazie alla varietà degli elementi permette di ottenere composizioni su misura, adatte alle proprie esigenze di comfort e di spazio. Un gioco di abbinamenti che lascia ampia libertà dimensionale oltre che materica: è infatti possibile inserire pezzi con rivestimenti e colori in contrasto, come il bracciolo centrale che può funzionare anche da piano di appoggio.

Cloud, disegnato da Francesco Rota, grazie alla varietà degli elementi permette di ottenere composizioni su misura, adatte alle proprie esigenze di comfort e di spazio. Un gioco di abbinamenti che lascia ampia libertà dimensionale oltre che materica: è infatti possibile inserire pezzi con rivestimenti e colori in contrasto, come il bracciolo centrale che può funzionare anche da piano di appoggio.

Nel divano Cloud (design Francesco Rota) il bracciolo può diventare esso stesso una piccola seduta o un tavolino, anche in posizione centrale. Il gioco di combinazioni possibili consente di assemblare singoli elementi di colori, tessuti e texture diversi.

Nel divano Cloud (design Francesco Rota) il bracciolo può diventare esso stesso una piccola seduta o un tavolino, anche in posizione centrale. Il gioco di combinazioni possibili consente di assemblare singoli elementi di colori, tessuti e texture diversi.

Yard, design Francesco Rota per Lema, è un divano multifunzionale, che può essere arricchito da piani di appoggio, mensole, contenitori. Accessori e cuscini sono sostenuti da una struttura a vista, su piedi giuntati da agganci a sezione triangolare. Poliuretano e piuma dei cuscini garantiscono un comfort ottimale, accresciuto dalle dimensioni generose di seduta e schienale.

Yard, design Francesco Rota per Lema, è un divano multifunzionale, che può essere arricchito da piani di appoggio, mensole, contenitori. Accessori e cuscini sono sostenuti da una struttura a vista, su piedi giuntati da agganci a sezione triangolare. Poliuretano e piuma dei cuscini garantiscono un comfort ottimale, accresciuto dalle dimensioni generose di seduta e schienale.

Jermyn di Gordon Guillaumier coniuga disegno accurato e fattura pregiata, traducendo in un divano confortevole e moderno la sapienza produttiva di Lema. La leggera inclinazione della struttura a corolla di braccioli e schienale, sottolineata da cuciture che ne segnano in modo marcato tutto il profilo esterno, contiene gli ampi cuscini della seduta e sostiene quelli di appoggio. I piedini a sezione piatta sollevano da terra la seduta, rendendo più aereo l’insieme.

Jermyn di Gordon Guillaumier coniuga disegno accurato e fattura pregiata, traducendo in un divano confortevole e moderno la sapienza produttiva di Lema. La leggera inclinazione della struttura a corolla di braccioli e schienale, sottolineata da cuciture che ne segnano in modo marcato tutto il profilo esterno, contiene gli ampi cuscini della seduta e sostiene quelli di appoggio. I piedini a sezione piatta sollevano da terra la seduta, rendendo più aereo l’insieme.

Clicca sulle immagini per vedere full screen tutti gli imbottiti Lema (www.lemamobili.com) 

  • Yard, design Francesco Rota per Lema, è un divano multifunzionale, che può essere arricchito da piani di appoggio, mensole, contenitori. Accessori e cuscini sono sostenuti da una struttura a vista, su piedi giuntati da agganci a sezione triangolare. Poliuretano e piuma dei cuscini garantiscono un comfort ottimale, accresciuto dalle dimensioni generose di seduta e schienale.
  • Jermyn di Gordon Guillaumier coniuga disegno accurato e fattura pregiata, traducendo in un divano confortevole e moderno la sapienza produttiva di Lema. La leggera inclinazione della struttura a corolla di braccioli e schienale, sottolineata da cuciture che ne segnano in modo marcato tutto il profilo esterno, contiene gli ampi cuscini della seduta e sostiene quelli di appoggio. I piedini a sezione piatta sollevano da terra la seduta, rendendo più aereo l’insieme.
  • Nel divano Cloud (design Francesco Rota) il bracciolo può diventare esso stesso una piccola seduta o un tavolino, anche in posizione centrale. Il gioco di combinazioni possibili consente di assemblare singoli elementi di colori, tessuti e texture diversi.
  • Cloud, disegnato da Francesco Rota, grazie alla varietà degli elementi permette di ottenere composizioni su misura, adatte alle proprie esigenze di comfort e di spazio. Un gioco di abbinamenti che lascia ampia libertà dimensionale oltre che materica: è infatti possibile inserire pezzi con rivestimenti e colori in contrasto, come il bracciolo centrale che può funzionare anche da piano di appoggio.
  • Soggiorno con arredi Lema

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