Progetto in 3D: separare cucina e soggiorno con la libreria su misura

A tutta altezza, realizzata ad hoc per separare cucina e soggiorno, la libreria scherma la zona operativa e lascia in comunicazione visiva i due ambienti. Anche grazie a un pratico vano passavivande, che conferisce profondità visiva al volume.
Contenuto sponsorizzato

La zona giorno di un appartamento cittadino con terrazzo è valorizzata dal progetto di interior design dell’architetto Ornella Musilli con arredi personalizzati firmati Lema. All’interno del volume, caratterizzato da pianta regolare e grandi vetrate, per separare cucina e soggiorno è stata realizzata una libreria su misura dal disegno sartoriale. A tutta altezza e bifacciale, ha anche funzione di parete attrezzata per la zona conversazione e l’intrattenimento.

pianta zona giorno con libreria per separare cucina e soggiorno

Tutto di Lema: 1 Libreria Selecta – 2 Tavolo Sosia – 3 Sedie Toa – 4 Divano Snap – 5 Tavolino Cruise – 6 Madia Rainbow – 7 Vetrina Galerist.

La zona pranzo, organizzata all’entrata del living, è arredata con il tavolo Sosia, scelto nelle dimensioni massime (L 300 x H 71,5 x P 120 cm), semplice e versatile, con struttura di metallo verniciato che sostiene un piano in legno laccato nello stesso colore. Discreto nelle proporzioni e leggero nel disegno, si distingue per il color Amarena, tocco cromatico deciso che si staglia sull’essenza calda del parquet.

Naturali invece le nuance delle ante della vicina madia Rainbow (misure L 225 x H 70 x P 50 cm), contenitore dall’elegante estetica e curato nei dettagli. Sollevata da terra grazie a un sostegno metallico di ispirazione vintage reinterpretato in chiave contemporanea, la madia nelle tinte Pomice, Carta e Fumo è dotata di pratica apertura a 180°. 

Abbinate al tavolo, le sedie Toa (L 45 x H 44/76 x P 51 cm), di segno altrettanto minimalista: la scocca laccata opaca e le gambe di metallo verniciato riprendono volutamente la stessa tonalità di grigio della parete attrezzata.

 

separare cucina e soggiorno - Tutto di Lema: libreria Selecta, tavolo Sosia, sedie Toa , divano Snap, tavolino Cruise, madia Rainbow, vetrina Galerist.

Libreria Selecta (Officinadesign Lema) con struttura laccata opaca grigia realizzata su misura; tavolo Sosia (design Vittorio Prato) con struttura di metallo e piano in legno laccati opachi color Amarena, sedie Toa (Officinadesign Lema) grigio opaco, madia Rainbow (design Roberto Lazzeroni) con ante nella combinazione di tinte Pomice, Carta e Fumo; sullo sfondo, divano modulare Snap (design Francesco Rota), proposto in una composizione ad angolo rivestito con tessuto grigio chiaro e tavolino Cruise (Officinadesign Lema) con piano in vetro e sottopiano laccato opaco grafite.

Elemento dominante del soggiorno è la soluzione angolare di Selecta, che separa la cucina dal resto dell’ambiente, lasciando libera la visuale e amplificando l’illuminazione naturale. Realizzata su misura a tutta altezza, freestanding e bifacciale, Selecta risulta perfetta per potenziare il contenimento e per sottolineare le diverse aree funzionali, e offre inoltre l’opportunità di integrare nell’arredo, rendendolo così invisibile, un pilastro portante della casa.

Il gioco di vani a giorno di dimensioni differenti contempla anche quello con la pratica apertura passavivande dal lato del tavolo da pranzo e dall’altro, nella zona dedicata all’intrattenimento, lo spazio per il televisore e gli apparecchi tecnologici.

L’angolo “morbido” e accogliente del living, vicino al terrazzo, sul fondo della zona giorno in posizione riparata eppure luminosa, vede protagonista il sistema di sedute imbottite Snap, organizzato in una articolata versione ad angolo. Essenziale e rigoroso, il divano Snap combina moduli con o senza schienale, che – progettato come un cuscino con extra imbottitura in piuma – può fungere anche da bracciolo. I volumi dalle misure importanti si sollevano solo leggermente da terra grazie a quattro sottili piedini in metallo a L della stessa larghezza del bracciolo, dettagli sofisticati che sottolineano l’eleganza minimale dell’insieme.

Accanto, il tavolino basso Cruise in versione tonda (Ø 120 cm, H 20 cm) riprende la leggerezza formale e la cura del dettaglio degli altri arredi: il piano di vetro, con sottopiano laccato opaco Grafite, è infatti molato sul bordo a ricreare un profilo di solo 1 mm di spessore, lavorazione tecnologica dal sapore artigianale.

Contenuto sponsorizzato