Dividere con i mobili bifacciali, senza pareti. Progetto in 3D

Separare gli ambienti con mobili bifacciali è una soluzione sempre più gettonata. Ecco un progetto di interior design per un appartamento arredato con soluzioni Lema che sostituiscono le pareti, suddividendo gli spazi in modo funzionale e con risultati d’effetto.
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Dividere con i mobili bifacciali, senza pareti. Progetto in 3D

Nell’appartamento metropolitano rappresentato nel nostro progetto, caratterizzato da ampi affacci sul verde circostante, l’architetto Elisa Coffinardi ha eliminato le partizioni murarie interne per ricreare ambienti aperti e fluidi, direttamente comunicanti fra loro senza inutili passaggi, sostituendole con soluzioni d’arredo Lema. Una decisione estetico-funzionale dettata in primis dal desiderio di lasciar fluire la luce senza soluzione di continuità nei vari ambienti e di potenziare la capienza contenitiva, risparmiando centimetri preziosi.

Protagonisti d’eccezione, il sistema Selecta (Officinadesign Lema), erede del programma a spalla presentato in Italia per la prima volta da Lema oltre trent’anni fa, e il programma Armadio al Centimetro, che con una serie di soluzioni bifacciali, personalizzate e su misura, risolvono la suddivisione spaziale e soddisfano appieno le esigenze del contenere, senza precludere la possibilità di gestire in modo semplice e pulito impianti e servizi, proprio come avviene con i muri di laterizio. Intercapedini e piccoli vani tecnici nascosti vengono infatti ricavati nei fianchi e nelle spalle dei sistemi, garantendo la possibilità di far passare i cavi elettrici e i relativi comandi in modo pratico e discreto.

Vani a giorno o chiusi da ante o da cassetti, declinati in grigio con punte di colore Cedro e in essenza Rovere Carbone, ritmano il sistema adattandosi alle esigenze dei proprietari e alle diverse funzioni, e nel contempo ne sottolineano l’efficacia estetico-prestazionale. A completamento dell’insieme, sofisticatamente contemporaneo, una serie di eleganti comprimari: il grande tavolo da pranzo Memo (design Piero Lissoni), con il materico piano in finitura pietra lavica, le sedie Bai Lu (design Neri & Hu) e il tavolino Mr. Zheng (design Roberto Lazzeroni), di chiara ispirazione orientale, la madia Court Yard (design Francesco Rota), le poltroncine Lennox (design Gordon Guillaumier), il tavolino Flowers (design Roberto Lazzeroni), il letto Madama e il divano Aberdeen (entrambi Officinadesign Lema). Una galleria di pezzi che contribuiscono a definire con decisione lo stile dell’appartamento, conferendo carattere e aumentandone la funzionalità.

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  • lema mobili bifacciali
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La zona pranzo è delimitata da pareti attrezzate bifacciali a tutta altezza, ottenute con il sistema Selecta (Officinadesign Lema): grazie alla versatilità strutturale, con elementi personalizzati anche angolari, questa composizione si sostituisce alle pareti, alternando vani a giorno e vani passanti secondo una geometria elegantemente rigorosa. In assonanza materica con la finitura scura della libreria, ci sono la madia Court Yard (design Francesco Rota) e il tavolo Memo (design Piero Lissoni), con struttura di metallo e piano effetto pietra lavica. Completano la zona pranzo le sedie Bai Lu (design Neri & Hu).

foto2

La composizione Selecta bifacciale, che nasconde parzialmente la camera da letto dalla zona pranzo, sfrutta le profondità per dare spazio contenitivo alla zona notte. Ai vani a giorno di Selecta è infatti affiancata una soluzione angolare su misura del programma Armadio al Centimetro (Officinadesign Lema) con ante a battente complanari Ellevi in elegante laccato opaco grigio Fumo, perfettamente verticali grazie alle sofisticate tecnologie di apertura a compasso. Soluzione ideale per chi preferisce superfici prive di sporgenze, grazie alle maniglie incassate tono su tono. Alla presenza importante del letto tessile Madama (Officinadesign Lema), con giroletto dalle generose proporzioni, fa da contrappunto la leggerezza visiva dell’angolo lettura nell’ambiente adiacente, arredato con le poltroncine Lennox (design Gordon Guillaumier), dall’avvolgente volume, e con il tavolino basso della famiglia Flowers (design Roberto Lazzeroni), dall’elegante piano in legno laccato.

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Il living è diviso in due zone da un setto separatore realizzato con il programma Selecta (Officinadesign Lema), una sorta di quinta bifacciale a tutta altezza. Il gioco armonico di pieni e di vuoti, ravvivato dalla laccatura opaca tinta Cedro accostata al grigio, diventa elemento qualificante dello spazio. Completano la zona conversazione l’accogliente divano Aberdeen (Officinadesign Lema) nella versione a tre posti e il tavolino Mr. Zheng (design Roberto Lazzeroni), di ispirazione orientale, con piano laccato opaco nella stessa tinta degli elementi colorati della libreria.

 

 

 

 

 

 

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