Una villa moderna e sostenibile di 300 mq

Nella campagna veronese, una villa moderna e sostenibile organizzata per vivere e lavorare
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 03/10/2020 Aggiornato il 07/10/2020
Space House

Situata nella campagna Veronese, questa villa moderna e sostenibile di 300 mq, denominata Space House per l’aspetto vagamente futuribile, si distingue nel paesaggio di meleti per i due volumi bianchi che la compongono. Sviluppata su due livelli, entra in relazione con la natura esterna – in particolare il bosco di varie specie arboree che funziona da filtro visivo e anti-inquinamento – attraverso grandi aperture vetrate, che rendono il layout della casa quasi organico, nonostante il rigore geometrico che contraddistingue gli spazi. Tutto lo spazio al piano terra è dedicato alla domesticità, mentre il livello superiore, parzialmente a sbalzo, è destinato esclusivamente allo studio fotografico del committente.

pianta piano terra Space Housee

Il piano terra della villa, oltre al garage, ospita un ampio openspace con soggiorno e cucina a vista dal doppio affaccio sulla proprietà circostante. La zona notte, sempre a questo livello, è organizzata con due camere da letto, di cui quella matrimoniale con cabina armadio e bagno privato, un locale studio e un secondo bagno.

pianta piano primo Space House

Il piano superiore, parzialmente a sbalzo e sostenuto dal cilindro di cemento armato che ingloba la scala, è occupato dallo studio fotografico del proprietario della villa. Oltre alla sala di posa, sono previste aree di lavoro e di incontro, oltre al necessario locale per lo sviluppo delle fotografie.

L’involucro esterno della villa è progettato con materiali isolanti e trasmittenti, che regolano la dispersione energetica e rendono l’edificio sostenibile, unitamente ad un impianto di ventilazione meccanica controllata che regola automaticamente il ricambio dell’aria a intervalli regolari. Le pareti interne di argilla contribuiscono a calibrare l’umidità interna, al fine di ottenere un microclima interno ottimale.

Ad un aspetto esterno candido e freddo si oppongono interni particolarmente luminosi, grazie alle ampie vetrate contrapposte a tutta altezza (che nella zona giorno raggiungono i dodici metri lineari). Ulteriore calore agli ambienti è dato da una finitura leggermente dorata delle pareti su cui insiste la luce da sud, in modo che l’effetto sia particolarmente scenografico.

Gli spazi hanno dimensioni calibrate, punteggiati nel loro minimalismo raffinato da arredi di design e da finiture con materiali naturali.

  • Space House vista aerea
  • Space House zona giorno
  • Space House patio
  • Space House serramenti
  • Space House oblò
  • Space House illuminazione
  • Space House terrazzo
  • Space House garage
  • Space House dettaglio
  • Space House disimpegno
  • Space House vetrata
  • Space House tavolo pranzo
Space House cucina

La cucina a vista realizzata su misura è progettata come un grande contenitore a scomparsa. Le ante di legno laccato bianco si armonizzano con il piano di Lapitec, mentre punto focale della composizione è l’isola che la fronteggia, in cui è alloggiato il piano cottura. Il grande tavolo di rovere progettato e costruito su misura dona un tocco di calore al bianco dominante, tinta scelta anche per le iconiche sedie Eames Fiberglass Side Chair DSW (design Charles & Ray Eames) di Vitra.

L’organizzazione degli ambienti di questa villa moderna e sostenibile ha seguito i principi dello sfruttamento dell’irraggiamento solare: zona giorno e camere da letto si affacciano a sud, lungo il lato che funziona da recuperatore di calore durante i mesi freddi, mentre a nord si trovano i locali di servizio.

Space House camera

Il fronte rivolto a meridione, oltre ad essere scaldato in modo naturale grazie all’esposizione, beneficia di luce solare diretta grazie alle ampie vetrate a tutta altezza. Un sistema di frangisole a scomparsa integrato nei serramenti protegge le camere da letto dall’irraggiamento e da occhi indiscreti.

Space House bagno

Anche nel bagno principale dialogano materiali freddi e caldi: al rivestimento di grandi lastre di pietra alle pareti è abbinato il medesimo parquet del resto dell’abitazione. Di legno biondo anche il contenitore che sostiene il lavabo d’appoggio, sempre di segno minimale.

Space House angolo lavoro

Tutto è studiato nei minimi dettagli, anche la scelta dell’arredamento, di taglio essenziale e vagamente nordico. Accanto all’oblò del piano superiore, interamente dedicato al lavoro del proprietario, una zona di accoglienza e di riflessione è ricreata con due prodotti iconici della storia dell’arredamento: il tavolo Tulip (design Eero Saarinen) di Knoll abbinato a poltroncine Eames Fiberglass Armchair DAW (design Charles & Ray Eames) di Vitra.

Progetto: arch. Michele Perlini
Foto: Paolo Castagnedi

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