Stufe a legna e a pellet di ultima generazione: la tecnologia a servizio del fuoco

Prestazioni elevate di comfort e di efficienza energetica, grazie all’innovazione tecnologica, per le nuove stufe a legna e a pellet. Nel segno anche di un utilizzo più pratico e flessibile.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 26/07/2018 Aggiornato il 05/08/2018
(foto4) Il camino Plasma di MCZ Group a camera di combustione ermetica amplia la gamma con i nuovi modelli angolari e trifacciali, a prestazioni così elevate da ottenere rendimenti e prestazioni paragonabili a quelli delle stufe a pellet. Oltre al sistema Easy Going per regolare la fiamma in modo automatico con un cursore di utilizzo intuitivo, il camino è dotato di tecnologia integrata Comfort Air® per la canalizzazione dell’aria, quando si intendano scaldare ambienti diversi, anche non comunicanti. Un sistema brevettato che funziona fino a una distanza massima di otto metri con 60° C in uscita. I diffusori del calore – funzionanti anche come applique luminose – nascondono una vaschetta per l’acqua che assicura la corretta umidificazione della stanza, con possibile aggiunta di essenze per l’aromaterapia.

Scrigni di uno degli elementi primari più scenografici e primordiali, le stufe a legna e a pellet di ultima generazione vantano tecnologie avanzate capaci di ottimizzarne le performance. Con l’obiettivo di semplificarne l’utilizzo, oltre che di garantire una combustione sempre più pulita ed efficiente.

Dopo i primi sistemi automatici di controllo, capaci di adeguare la fiamma allo stato del focolare e alle reali esigenze di comfort, si è passati a impianti più avanzati in grado di gestire autonomamente alcune funzioni, ad esempio la pulizia del focolare (evitandoci così la quotidiana pulizia necessaria) o l’approvvigionamento del materiale combustibile. Fino ad arrivare ai microprocessori integrati, che fanno dialogare la stufa con lo smartphone o il tablet e ne consentono gestione e diagnostica anche da remoto in modo semplice e intuitivo.

Oggi le stufe di ultima generazione, sia a legna a camera stagna sia a pellet, oltre a garantire prestazioni elevate dal punto di vista dell’efficienza energetica sono poi in grado di riscaldare più ambienti grazie alla possibilità di canalizzare l’aria calda in uscita per lunghe distanze. Se non addirittura di fornire l’acqua calda sanitaria. L’utilizzo, reso ormai pratico e flessibile dall’avanzamento della tecnica, è in tal modo paragonabile a quello di una caldaia, con in aggiunta la magia delle fiamme a vista.

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MCZ Group da sempre punta sull’innovazione in questo settore, con una lunga serie di brevetti e di tecnologie all’avanguardia. Ultima novità la tecnologia Maestro, che sfrutta un micro-computer integrato che fa interagire la stufa via wi-fi con lo smartphone sia nell’abitazione sia a distanza. Una app intuitiva permette comandi e controllo (in caso di necessità il tecnico può allo stesso modo avere tutte le informazioni sul funzionamento dell’apparecchio). Ed è gestibile anche da pannello digitale opzionale montato sulla stufa e pre-configurato. Inoltre, una sonda wi-fi, installabile ovunque dentro casa, legge la temperatura interna e attiva la stufa per raggiungere i gradi desiderati proprio in quel preciso punto.

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Perfetta per le abitazioni di grandi dimensioni, la termostufa a pellet Jazz di MCZ Group a struttura stagna grazie alla tecnologia Hydro scalda in pochi minuti più di quindici termosifoni, generando anche l’acqua calda dell’impianto sanitario. Inoltre, il sistema Matic automatico di pulizia (a raschiamento meccanico del braciere) impedisce il deposito di cenere, evitando così la pulizia giornaliera del focolare.

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Compatta e tondeggiante, la stufa ad aria Loop, sempre MCZ Group, a struttura stagna – con top e frontale di ghisa, fianchi di acciaio verniciato Black o Silver – grazie al sistema operativo Maestro può essere comandata anche a distanza via smartphone. Un pannello di comando digitale opzionale ne permette la programmazione diretta con tecnologia intelligente plug&play.

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“Top seller” la stufa Philo, a profondità ridotta si rinnova nel disegno e nelle prestazioni, mantenendo la possibilità di regolare i flussi d’aria frontali in più direzioni (un ventilatore posteriore può inoltre essere canalizzato per riscaldare anche ambienti attigui). Decisamente compatta, anche se dotata di un serbatoio pellet molto capiente, può essere comandata a distanza via smartphone, grazie alla tecnologia Maestro, ed è particolarmente silenziosa: la funzione No-Air consente infatti di escludere totalmente o limitare al minimo la ventilazione forzata, lasciando il piacere del calore diffuso per convezione naturale. Sempre di MCZ Group.

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Il camino Plasma di MCZ Group a camera di combustione ermetica amplia la gamma con i nuovi modelli angolari e trifacciali, a prestazioni così elevate da ottenere rendimenti e prestazioni paragonabili a quelli delle stufe a pellet. Oltre al sistema Easy Going per regolare la fiamma in modo automatico con un cursore di utilizzo intuitivo, il camino è dotato di tecnologia integrata Comfort Air® per la canalizzazione dell’aria, quando si intendano scaldare ambienti diversi, anche non comunicanti. Un sistema brevettato che funziona fino a una distanza massima di otto metri con 60° C in uscita. I diffusori del calore – funzionanti anche come applique luminose – nascondono una vaschetta per l’acqua che assicura la corretta umidificazione della stanza, con possibile aggiunta di essenze per l’aromaterapia.

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Pensata per ambienti di dimensioni ridotte o zone di passaggio, la stufa a pellet Ray è profonda solo 28,6 cm ed ha un frontale materico di pietra o di ceramica nelle tinte White, Bordeaux, Black. Dotata di uscite d’aria – di cui una anche canalizzabile per riscaldare altre stanze –, può avere l’innesto della canna fumaria sia sul retro, come qui, sia sul top, per ridurre ulteriormente l’ingombro complessivo. La tecnologia Oyster rende la stufa perfettamente ermetica, con prelevamento dell’ossigeno esclusivamente dall’esterno: pertanto unico scambio con l’interno è quello termico, per un comfort nel segno dell’efficienza energetica. Di MCZ Group.

 

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