Soluzioni strategiche per il sottotetto

Abitazione dall'innato fascino naturale, il sottotetto può essere decisamente valorizzato dal progetto e dalle scelte di interior design.
Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 03/06/2021 Aggiornato il 03/06/2021
soluzioni sottotetto

Le caratteristiche strutturali di mansarde e sottotetti, in molti casi, da elemento vincolante diventano vere e proprie opportunità, sia dal punto di vista funzionale e pratico, sia da quello più prettamente estetico-decorativo.

Così una scala può offrire preziosissimi vani nascosti in cui riporre abiti o scarpe o persino installare una zona lavanderia; il soffitto spiovente può essere sfruttato per organizzare la parte bassa della stanza con contenitori o essere valorizzato come elemento scenografico, sia lasciato in un candido bianco ottico, sia opportunamente enfatizzato con la posa di carta da parati. E anche una finestra sul tetto, da semplice apertura per il ricambio d’aria, diventa un affaccio sul cielo e un’importante fonte di luce naturale, a patto di progettare bene la sua posizione in relazione ad arredi e funzioni.

Sfruttare il sottoscala con vani contenitore

La scala a due rampe separate da un piccolo pianerottolo, ha gradini in legno massello, uguale al parquet di rovere. Nel primo tratto, la scala in muratura è addossata al muro; nel secondo tratto, i gradini invece sono a giorno, senza l’alzata, con un effetto visivo di maggiore leggerezza. La prima porzione di scala è stata così realizzata per poter sfruttare la parte sottostante con un’armadiatura su misura, con ante spioventi che seguono l’andamento della rampa.

scala, pavimento in parquet, gradini in rovere, parapetto in vetro temperato in vetro trasparente, doppia rampa

scala, pavimento in parquet, gradini in rovere, parapetto in vetro temperato in vetro trasparente, doppia rampa

Guarda tutto il progetto di Leoluinterni, foto di Cristina Galliena Bohman, styling Guelfa Rugarli.

Soffitto spiovente con la parte più bassa attrezzata

Nella camera matrimoniale, l’inclinazione della falda ha uno scenografico andamento con travi a vista, dipinte di bianco come lo spiovente. Nella fascia perimetrale bassa, compreso la zona d’angolo, i due lati sono stati attrezzati con arredi su misura: da una parte vani con profondità di 63 cm, che in altezza arrivano a filo del punto più basso dello spiovente, chiusi da ante; dall’altra parte uno scomparto a giorno e due cassettiere dall’altra di altezza diversa.

camera sottotetto con mobili che sfruttano la parte bassa

Guarda tutto il progetto dell’arch. Pierluigi Colombo, foto di Studio Roy, styling di Candida Zanelli.

Camerette con soffitto spiovente e parete decorata con carta da parati

In questo appartamento, caratterizzato anche in altri ambienti da scelte cromatiche originali, l’inserimento di dettagli come la carta da parati colorata ha una doppia funzione, decorativa e di protezione del muro vicino al letto. 

Le tappezzerie sono posate, nei due ambienti, sulle pareti non inclinate fino alla base degli spioventi. La scelta di sfondi per le tappezzerie permette di differenziare al primo sguardo le scelte decorative – femminile e maschile – che caratterizzano le stanze: motivo floreale su fondo rosa e mappa geografica ludica e stilizzata su un fondo azzurro che rappresenta il mare.

cameretta rosa sottotetto

cameretta azzurro sottotetto

 

Nelle due camerette (entrambe illuminate da finestre sul tetto), la disposizione dei mobili è vincolata dall’altezza digradante delle pareti. Nella zona centrale di confine tra le due stanze, dove i soffitti sono più alti, trovano posto gli elementi contenitori e la postazione studio. Nella camera della bambina, la tappezzeria rosa sulle pareti intorno al letto è di Sanderson.

Le tappezzerie delle due stanze sono in TNT, tessuto non tessuto. Questo tipo di materiale, rispetto alla carta tradizionale, ha il vantaggio pratico di poter essere posato direttamente sul supporto preincollato, è molto più resistente, i colori non si alterano nel tempo ed è anche molto più facile, eventualmente, da rimuovere.

Guarda tutto il progetto dell’architetto Francesco Brambilla, Foto di Studio Roy

 

Luce naturale dall’alto: una finestra… per specchiarsi meglio

Il grande lucernario aperto nella stanza da bagno (modello GGU di Velux – www.velux.it). ha suggerito il posizionamento del lavabo doppio sulla parete sottostante. La stessa posizione dello specchio, oltre che dei lavabi gemelli, è centrata sulla mezzeria della finestra, con un gradevole risultato estetico. La luce, il colore bianco di muri e spiovente e l’ampio specchio orizzontale, con cornice nello stesso colore dilatano lo spazio e fanno apparire visivamente più alta la stanza. 
 
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I lucernari, in questo sottotetto, a seconda degli ambienti sono stati utilizzati in versione integra elettrica, con relative tapparelle elettriche, o manuale con tapparelle solari. Un elemento strutturale, come la nicchia, che in molti casi può essere sfruttata come dettaglio decorativo, magari colorata o rivestita in carta da parati, in questo caso è stata invece funzionale all’inserimento di un mobile lavabo più profondo.
 
Guarda tutto il progetto dell’arch. Sandro Giacomarra, foto di Andrea Segliani

 

 

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