Dove e come aprire una finestra nel tetto? Ecco qualche suggerimento

Ecco quello che si deve sapere per aprire una finestra a raso e arrivare preparati dal tecnico abilitato.

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 28/08/2020 Aggiornato il 28/08/2020

Quando si deve annettere un sottotetto per trasformarlo in mansarda il primo dubbio, oltre a quello della superficie effettivamente abitabile, riguarda l’illuminazione naturale. Se non è già presente una finestra nel tetto, come è possibile capire se sia possibile aprirne una nuova? E quale sia la posizione migliore? Ecco qualche suggerimento utile per arrivare preparati all’appuntamento (indispensabile in questo caso) con il tecnico abilitato

Dove aprire una finestra nel tetto?

Per prima cosa, una volta sondata la concreta possibilità di ottenere il permesso comunale per l’opera, bisogna avere le idee chiare sulla destinazione dello spazio e sulla sua suddivisione. Un ambiente unico richiede infatti generalmente una disposizione uniforme delle aperture, tutte di uguali dimensioni per non alterare l’armonia volumetrica dell’insieme. A meno che le funzioni interne non siano nettamente diversificate: in tal caso sarà utile adeguare le superfici vetrate alle necessità, calibrando la quantità di luce zenitale al meglio e ritmando così lo spazio.

Ugualmente se gli ambienti sono numerosi sarà la loro destinazione a indirizzare quantità e dimensioni delle finestre a raso: uno studio, una camera da letto o una stanza per i giochi dei bambini avrà bisogno di molta più luce di un bagno, di una lavanderia, di un locale accessorio.

Fatte tutte le valutazioni del caso, bisogna poi ricordare che entrano sempre comunque in gioco le normative, che a livello nazionale decretano il rapporto aero-illuminante ottimale per ogni tipologia di  ambiente. Si tratta del rapporto tra superficie di un locale e superficie delle finestre presenti nel locale stesso, il cui risultato matematico – salvo speciali deroghe – non può essere inferiore a 0,125. La cifra va rispettata e esplicitata per ogni stanza al momento della presentazione, da parte di un tecnico abilitato, della pratica edilizia. Pena la mancata acquisizione del certificato di agibilità della mansarda. 

Come aprire una finestra in copertura?

La seconda fase, più tecnica, per capire come aprire la finestra, implica la valutazione della tipologia di struttura portante della copertura. Se il tetto è di legno, con classica struttura a capriate e travi, con manto di tegole, il taglio andrà fatto tra due travetti. Se la distanza tra di essi è ridotta si può scegliere sia di affiancare due finestre uguali, aprendo lo spazio anche tra la coppia di travetti successivi, sia di apportare apposite modifiche strutturali (con l’ausilio di un professionista abilitato) che permettano la posa di un serramento ampio.

Se invece la copertura ha la struttura prefabbricata di calcestruzzo, con solai di latero-cemento anche piani, la libertà dimensionale, relativamente alla finestra, sarà più ampia, dato che solitamente la distanza tra le capriate è maggiore. Ma implicherà un insieme più complesso di opere per lo smantellamento, il taglio e le modifiche strutturali.

finestra per tetti Integra di Velux

Finestra per tetti Integra di Velux

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