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L’ingresso evolve insieme alla casa
Negli ultimi anni la tecnologia ha cambiato il modo di accedere agli spazi che utilizziamo ogni giorno. Se i sistemi di apertura senza chiavi sono ormai una realtà consolidata in molti ambiti, oggi anche la porta d’ingresso si evolve, diventando un elemento capace di dialogare con la casa e con chi la abita.
Per il progettista questo significa poter contare su una porta blindata che non svolge più soltanto una funzione di protezione, ma contribuisce a migliorare la qualità dell’abitare. L’accesso diventa più intuitivo, la gestione degli ingressi più flessibile e il controllo più completo, senza rinunciare alle prestazioni di sicurezza, all’isolamento e all’integrazione estetica nel progetto architettonico.
In questa direzione si inserisce Next Elettra di Dierre, una porta blindata domotica progettata per connettersi direttamente alla rete Wi-Fi di casa attraverso il sistema myBRIDGE e offrire una gestione semplice e immediata delle principali funzioni.
Entrare in casa senza cercare le chiavi grazie al maniglione contactless
Uno degli aspetti più interessanti della nuova generazione di porte blindate è la possibilità di semplificare un gesto quotidiano come l’apertura della porta.
Per Next Elettra è disponibile, su richiesta, un maniglione contactless con tecnologia di riconoscimento tramite transponder attivo.
Quando il proprietario si avvicina all’ingresso, il sistema riconosce automaticamente la chiave elettronica e proietta un fascio di luce sul pavimento. È sufficiente oltrepassarlo perché la serratura si sblocchi, senza estrarre il telecomando o lo smartphone.
Una soluzione pensata per aumentare il comfort d’uso, particolarmente pratica quando si hanno le mani occupate con la spesa, una valigia o altri oggetti.

Serratura della porta blindata Next Elettra installata nelle residenze Libeskind a CityLife (Milano)
Più modalità di apertura per adattarsi alle diverse esigenze
La flessibilità rappresenta uno dei principali vantaggi dei sistemi di accesso evoluti.
Next Elettra è equipaggiata con una serratura motorizzata a cilindro di ultima generazione, controllata tramite Key-fob Bluetooth Low Energy (BLE), un telecomando con un unico pulsante dedicato all’apertura e alla chiusura della porta.
In dotazione viene fornito anche l’Easy Key-fob, che integra una chiave a scatto per lo sblocco meccanico della serratura in caso di emergenza.
La porta blindata si apre con la chiave; in caso di blackout, per esempio, Easy Key-fob consente l’apertura.
Per chi desidera un livello di personalizzazione ancora maggiore, sono disponibili anche un lettore biometrico di impronte digitali e una tastiera esterna che permette l’apertura inserendo un codice numerico.
Su entrambi i lati della porta, inoltre, il diottro, un sistema ottico luminoso, segnala lo stato della porta e il suo corretto funzionamento.
Lo smartphone diventa la chiave della porta
La gestione quotidiana passa anche attraverso il telefono.
Con l’app myDOOR, disponibile per dispositivi iOS e Android, lo smartphone si collega via Bluetooth alla serratura, consentendo di aprire e chiudere la porta e di gestire gli accessi in modo semplice e intuitivo.
Attraverso l’app è inoltre possibile programmare i guest, generando chiavi di accesso temporanee attive solo in determinati giorni della settimana o in specifiche fasce orarie. Una funzione che può rivelarsi particolarmente utile nelle seconde case, nelle abitazioni utilizzate per l’ospitalità o nelle piccole strutture ricettive.
Una porta connessa che dialoga con la casa
Quando è equipaggiata con il sistema myBRIDGE, Next Elettra si collega direttamente alla rete Wi-Fi domestica.
In questo modo è possibile ricevere sullo smartphone informazioni in tempo reale sullo stato della porta, verificare quando viene aperta o chiusa e gestirne le funzioni anche a distanza, ovunque ci si trovi. La porta può inoltre essere utilizzata tramite una Web App, accessibile da qualsiasi dispositivo connesso alla rete.
La connettività amplia così le possibilità di controllo senza complicare l’utilizzo, grazie a un’interfaccia progettata per essere immediata anche per chi si avvicina per la prima volta alla domotica.
Sensori integrati per attivare l’allarme
La tecnologia non riguarda soltanto le modalità di apertura. Next Elettra integra un sistema di sensori in grado di rilevare eventuali tentativi di effrazione, attivando un allarme acustico con funzione deterrente.
Altri sensori, distribuiti all’interno dell’anta, analizzano invece lo stato della porta e ne verificano il corretto funzionamento attraverso un sistema diagnostico.
Il risultato è un prodotto che riunisce in un’unica soluzione le funzioni di porta blindata e di sistema di allarme, mantenendo un utilizzo semplice e intuitivo.
Prestazioni tecniche e design per integrarsi in ogni progetto
Accanto alla componente tecnologica, Next Elettra mantiene una particolare attenzione anche agli aspetti costruttivi e architettonici.
La porta blindata è disponibile nelle configurazioni Sleek e Wall Security, entrambe con installazione rasomuro e cerniere a scomparsa; Sleek Out, con telaio a taglio termico; Synergy In, versione full optional per interni; e Synergy Out, con telaio anticondensa in acciaio rivestito in PVC.
La scocca è composta da due lamiere in acciaio zincato, studiate anche per contrastare la corrosione, e integra uno speciale sandwich isolante brevettato che contribuisce all’isolamento termico e acustico.
Un’ampia scelta di rivestimenti permette inoltre di coordinare la porta con linguaggi progettuali differenti, dal minimal contemporaneo agli interventi di riqualificazione, facendo della porta d’ingresso un elemento capace di coniugare tecnologia, prestazioni ed estetica.
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