Verniciare tutte le superfici: dalle piastrelle alla vasca

Smalti e resine sono i prodotti giusti per verniciare le più diverse superfici e materiali differenti. E sono una soluzione perfetta per dare un nuovo look a vecchie piastrelle, a parete ma anche a terra.
Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 28/04/2022 Aggiornato il 28/04/2022
resinarredo riveste piastrelle

Cambiare aspetto al bagno e alla cucina a partire dalle finiture di pareti e pavimenti può essere molto meno invasivo di quanto si possa pensare. Senza spaccare nulla, si può ricorrere a soluzioni fai da te con risultati inaspettati e low cost. E anche per sanitari, vasche, docce (e persino piscine) ci sono rimedi “facili”

Verniciare le piastrelle si può, e con ottimi risultati, anche senza l’intervento di personale specializzato. Esistono infatti vernici studiate ad hoc che hanno un alto potere coprente e che sono in grado di resistere bene a urti e graffi e, nel caso di superfici orizzontali, al calpestio. Essenzialmente si distinguono due categorie di prodotti: smalti e resine

Scegliere lo smalto per rivestire le piastrelle e altri materiali

Gli smalti sono più facili da applicare col fai da te, operazione che può essere fatta con rulli, pennelli o pistole a spruzzo. Nella maggior parte dei casi sono idonei all’utilizzo su più materiali: non solo ceramica e gres ma anche cotto, legno e cemento. Si tratta, in genere, di prodotti monocomponenti, già pronti all’uso, caratterizzati da doti di alta resistenza oltre che a urti, graffi e calpestio, anche a umidità, calore e al lavaggio con prodotti e detergenti sgrassanti.

Smalti ecosostenibili

Anche in questi casi, meglio privilegiare formulazioni all’acqua, inodori e con scarse emissioni di Cov o Voc (composti organici volatili, che possono avere effetti nocivi per la salute). Esistono bianchi, colorati o trasparenti (questi ultimi si utilizzano per creare uno strato protettivo sulla finitura esistente).

Applicazione
Alcuni richiedono l’impiego preventivo di un primer, altri si applicano direttamente. Nel caso in cui si impieghino su supporti già verniciati, può essere necessario carteggiare la superficie per favorire una migliore aderenza.
I tempi di applicazione? Un ciclo ottimale prevede due ore fra una mano e l’altra e l’asciugatura totale in 24 ore.

Smalti per pavimenti

smalto acrilico mantoplast hydro one day chreon

Mantoplast Hydro One Day di Chrèon è lo smalto acrilico lucido mono componente all’acqua per pavimenti in cemento, ceramica, clinker, asfalto, serizzo. In e outdoor, trasparente o bianco. www.lechler.eu

Renner Floor Prestige

Per rinnovare pavimenti in ceramica, gres, pietra, cemento, cotto e legno, lo smalto inodore all’acqua, Floor Prestige di Vernici Rioverde non richiede l’uso di un primer. In 5 varianti di colore. www.vernicirioverde.it

 

Smalto per muri rivestiti in piastrelle e mobili

smalto Ref. 81265488 leroy merlin

Grigio perla, lo smalto Ref. 81265488 di Leroy Merlin è indicato per porcellana, piastrelle verticali in vetro, mobili in legno grezzo e verniciato, melamminico. Non necessita di fondo. www.leroymerlin.it

 

Vasca e sanitari come nuovi

Con appositi smalti è possibile eliminare la patina del tempo anche da oggetti in ceramica sanitaria come vasche, piatti doccia, lavandini, sanitari e persino vecchi elettrodomestici. Si tratta di prodotti in grado di aderire perfettamente alle superfici lisce creando una pellicola protettiva che fa riacquistare luce, colore e brillantezza.

Recupera e Rinnova saratoga

In finitura bianca, lo smalto epossidico bicomponente Recupera & Rinnova di Saratoga è fornito in kit completo, adatto anche ai meno esperti. Prezzo da rivenditore. www.saratoga.it

Smalto per piscina  

Con il passare del tempo, a causa della continua esposizione agli agenti atmosferici, l’involucro interno delle piscine può presentare problemi. Per questo è indispensabile una attenta manutenzione da realizzare con prodotti mirati. Chi ha una buona manualità può intervenire da solo. In particolare, per la verniciatura di piscine in calcestruzzo o acciaio, gli smalti a base di cloro caucciù garantiscono elevata resistenza alla corrosione, agli agenti chimici, all’acqua di mare, ed essiccazione rapida.

smalto piscine tassani

A base di cloro caucciù con elevata resistenza all’acqua e agli agenti chimici lo Smalto per piscine di Tassani è indicato per quelle in acciaio e calcestruzzo.

Rinnovare le superfici con le resine

Per rinnovare le superfici domestiche, oltre agli smalti, si possono impiegare anche le resine. In commercio esistono proposte che, come nei più sofisticati cicli industriali, combinano due strati di prodotto: quello di fondo, che fa da ancorante e colore, e quello sopra, trasparente, che serve come protezione.

Le resine possono essere usate come colore e finitura in tutti gli ambienti in presenza di umidità.  E quelle resine epossidiche creano un film impermeabile, resistente all’acqua calda (max 50 °C).

Le resine poliuretaniche sono adatte in genere a rivestire tutte le superfici, anche supporti considerati “difficili” come ceramica, acciaio inox, marmo, lamiera zincata, vetroresina, vetro e alluminio grezzo.

Alcuni tipi di resina non sono indicati per la verniciatura di prodotti in PE (polietilene), PP (polipropilene) o loro derivati, su superfici in silicone o derivati, intonaco a calce e pavimenti in materiali morbidi tipo linoleum.

ResinaArredo Bagno

Su piastrelle già esistenti è stata applicata ResinaArredo, una resina liquida facile da applicare a rullo, pennello o airless disponibile in due versioni: Glossy e Satin. È adatta ad ogni tipo di supporto e garantisce la copertura con effetto uniforme e compatto con ottima resistenza all’abrasione e al lavaggio. È disponibile nei 27 colori della tavolozza di Rinaldo Rinaldi e in qualsiasi tonalità della scala RAL. È possibile utilizzarla per decorare pavimenti o pareti con resine in perfetto abbinamento cromatico con altre pareti o superfici d’arredo che utilizzano la stessa scala di riferimento. www.spaziocontinuo.it

Microresina Kerakoll ColorCollection

Nel bagno (Fotografie Salva Lopez, Set Design Elena Mora, Art Direction Kerakoll) le piastrelle sono state rivestite con Microresina KK 129 di Kerakoll Color Collection, un microfilm elastico con finitura laccata opaca per la decorazione di interni. Anche i frontali del mobile lavabo sono rivestiti con Microresina KK 129 per un effetto coordinato elegante e uniforme. Quella ottenuta con Microresina è una superficie decorativa ecocompatibile per il re-design di tutti gli elementi di arredo, pavimenti e rivestimenti in ceramica e parquet, porte, infissi interni ed esterni e corpi riscaldanti. In particolare i vecchi rivestimenti in ceramica e le fughe esistenti possono essere trasformati in superfici dallo stile fresco e contemporaneo, in tinte a scelta fra una palette unica di 150 colori contemporanei. Poiché si tratta di un prodotto bicomponente all’acqua, è bene miscelarlo correttamente rispettando i rapporti A+B. È però semplice da applicare e, se si ha una buona manualità, può essere utilizzato anche per il fai da te. Si applica a pennello, rullo o a spruzzo. Basta stenderlo in maniera uniforme senza lasciare gocce o accumuli. https://color.kerakoll.com

 

Altri tipi di finitura

Per quanto riguarda lo strato superficiale, che serve per aumentare la resistenza a graffi e migliorare la lavabilità delle superfici, a seconda dell’effetto desiderato, si può optare per finiture lucide, satinate od opache. Nel caso di superfici in legno, mobili e sanitari è possibile optare anche per la versione con vetrificante effetto lacca.

resina VETRIFICANTE_sottosopra


Vetrificate di Sottosopra è una resina epossidica e incolore che dona alla superficie l’aspetto di una laccatura. Si può applicare, con il rullo, come strato di protezione sopra la vernice Colore per interni della stessa gamma, o direttamente su legno e polistirolo. Una latta da 2,25 litri costa 30,50 euro. www.sottosopra.eu

Oltre ai vetrificanti esistono i ceramizzanti, resine che donano l’aspetto finale di una vera e propria ceramica: con finitura trasparente o bianca, anche con proprietà anti ingiallimento.

Per la cucina, quali prodotti

Se si utilizzano smalti o altri prodotti vernicianti per rinnovare i rivestimenti della cucina è bene accertarsi che siano conformi alla normativa H.A.C.C.P

Questa sigla è l’acrononimo del termine in lingua inglese Hazard Analysis and Critical Control Points (Analisi dei Rischi e Gestione dei Punti Critici) ed è un protocollo di prevenzione rivolto a ottenere elevati livelli standard di igiene e sanificazione in ambienti dove si preparano, conservano, vendono o consumano prodotti alimentari. Questa normativa vale per gli esercizi pubblici, ma anche per la propria abitazione; il consiglio è di utilizzare prodotti dichiarati idonei per la verniciatura di ambienti dove è prevista la presenza di alimenti, secondo la norma UNI 11021:2002 relativa alla metodologia H.A.C.C.P.

 

Trasformare la casa coi colori di smalti e resine

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