Pavimenti in graniglia: un classico italiano tra recupero storico e nuove proposte contemporanee

Decorativa, resistente e sorprendentemente attuale, la graniglia da qualche anno è tornata protagonista nei progetti d’interni: dalle cementine storiche recuperate ai grandi formati in gres effetto terrazzo, ecco come utilizzarla oggi in case classiche, eclettiche e contemporanee.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 04/06/2026Aggiornato il 04/06/2026
pavimenti in graniglia

La graniglia è uno di quei materiali che raccontano immediatamente la storia dell’architettura italiana. Basta entrare in un palazzo di fine Ottocento o in una casa borghese degli anni ’30, ’40 o ’50 per ritrovarla a pavimento, con superfici puntinate, disegni geometrici, inserti marmorei e cromie sofisticate.

Dopo anni di predominio delle superfici minimaliste e uniformi, la graniglia è tornata al centro del progetto contemporaneo. Il motivo è semplice: possiede una forte personalità decorativa ma, allo stesso tempo, mantiene una grande versatilità estetica.

Il suo successo attuale si deve sia al recupero delle pavimentazioni originali sia alle reinterpretazioni contemporanee in gres porcellanato effetto graniglia o effetto terrazzo veneziano, capaci di unire fascino vintage e prestazioni tecniche evolute.

La graniglia continua inoltre a ispirare anche le nuove superfici resilienti di ultima generazione. Accanto al gres porcellanato effetto terrazzo, oggi esistono infatti pavimenti in laminato, PVC, SPC e LVT effetto graniglia che reinterpretano l’estetica delle marmette storiche con una posa più veloce e meno invasiva, particolarmente apprezzata nelle ristrutturazioni abitate o negli interventi di restyling leggero.

Tra l'ingresso e il corridoio, i pavimenti sono quelli originali in marmette di graniglia degli inizi del secolo scorso. I soffitti e la fascia alta delle pareti sono tinteggiati in tonalità rosso fuoco. La porta in legno e vetro del bagno è originale della casa. A destra, oltre l'ingresso della cucina, la libreria a parete con ripiani e scomparti chiusi è una composizione del programma String System di String Furniture (lo stesso modello che c'è in soggiorno).

Nell’ingresso e nel corridoio, i pavimenti originali sono in marmette di graniglia degli inizi del secolo scorso. A creare un forte stacco con le tonalità neutre di questo materiale è la tinteggiatura rosso fuoco del soffitto e della fascia alta delle pareti. Progetto arch. Clara Bona, Studio 98, Milano, https://www.studio98.it – Foto Cristina Galliena Bohman – Clicca qui per vedere tutta la casa

Oggi, quando si parla di graniglia, è importante distinguere tra tre tipologie diverse, soluzioni differenti per materiale e posa, ma accomunate dallo stesso linguaggio decorativo.

  • Esistono infatti i pavimenti originali d’epoca, presenti soprattutto nelle abitazioni storiche tra fine Ottocento e anni ’60;
  • le nuove produzioni in vera graniglia cementizia, realizzate ancora oggi con tecniche contemporanee ma ispirate alla tradizione;
  • e infine il gres porcellanato effetto graniglia o effetto terrazzo, che ne riproduce l’estetica attraverso superfici ceramiche ad alte prestazioni. 

Gallery ambienti con pavimenti in graniglia o effetto graniglia

  • Nell'ingresso e nel corridoio, i pavimenti originali sono in marmette di graniglia degli inizi del secolo scorso. A creare un forte stacco con le tonalità neutre di questo materiale è la tinteggiatura rosso fuoco del soffitto e della fascia alta delle pareti. Progetto arch. Clara Bona, Studio 98, Milano, www.studio98.it - Foto Cristina Galliena Bohman
  • Nel restauro di questo pavimento originale in graniglia, la demolizione di un tramezzo ha lasciato una fascia centrale scoperta. Per conservare continuità con la superficie esistente, il rappezzo è stato trasformato in un elemento decorativo: una striscia in graniglia grigia delimitata da pietrine bianche che rende visibile l’intervento senza cercare di mimetizzarlo. Progetto architetto Clara Bona
  • Nel corridoio e nella camera matrimoniale, le cementine a pavimento sono quelle originali dei primi del '900. Progetto: arch. Alessia Pessano e Chiara Novello, Studio A/C, Milano, info.ac.architettura@gmail.com - Foto: Studio Roy. Styling: Chiara Dal Canto
  • Ingresso con pavimento in seminato e scala marmo casa anni trenta. Progetto: architetto Vincenzo Ariu e Sabrina Vallino, https://www.ariuvallino.com - Foto: Adriano Pecchio
  • Graniglia all'ingresso, parquet a spina in soggiorno. Progetto arch. Clara Bona, Studio 98, Milano, www.studio98.it - Foto Cristina Galliena Bohman
  • Raccordo fra graniglie differenti. la casa presentava due graniglie originali differenti – una a motivi floreali e una geometrica con fascia e bordo – separate da una porzione demolita o non recuperabile. Il nuovo inserto è stato quindi progettato come una graniglia neutra e chiara, pensata non per imitare l’esistente, ma per fare da elemento di transizione tra i due decori. Progetto architetto Clara Bona
  • Cucina con pavimento e rivestimento in gres effetto graniglia, dove i tappeti decorativi in piastrelle e le campiture in tinta unita aiutano a mimetizzare fuori squadra e pareti inclinate, presenti nel progetto, trasformando i vincoli architettonici in un elemento progettuale. Progetto architetto Clara Bona.
  • La composizione a pavimento è in graniglia di Aganippe https://aganippe.com/ - Si tratta quindi di una produzione attuale in vera graniglia cementizia, in piastrelle monocolore da 20x20 cm e 40x40 cm ed elementi decorati da 20x20 e 25x25 cm, tutto da lucidare in opera. Progetto architetto Clara Bona.
  • Alcuni dei colori della graniglia di Aganippe
  • Moodboard con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Bagno con gres effetto marmo a parete e pavimento effetto graniglia in gres Marazzi Frammento
  • Bgano classico contemporaneo con piastrelle turchesi a parete e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Cucina classico contemporanea verde salvia con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Cucina color salmone e legno con penisola e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Cucina rosa senza pensili e con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia grigio
  • Salotto con divano bianco curvo e pavimento gres Marazzi Frammento
  • Soggiorno con madia turchese e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Ambiente giorno con mobile in legno e sgabello blu, pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia grigio blu
  • Ingresso con pavimento in graniglia grigia. Bagno con rivestimenti graniglia grigia e color terracotta. Progetto STUDIOCARTA, team arch. Mauro Carta, arch. Silvia Faravelli, Andrea Villa e Simona Marzoli, Milano, Tel. 02/38239040. www.maurocarta.com - Foto: Cristina Galliena Bohman - Styling: Rosaria Galli
  • Cucina con pavimento in LVT con spessore di 6 mm, collezione Illume di Quick-Step. https://www.quick-step.it/
  • Pavimento in laminato MUSE Cemento della Serra di Quick-Step. https://www.quick-step.it/

Che cos’è la graniglia originale e come viene realizzata

La graniglia tradizionale è un materiale composto da cemento, polvere di marmo e frammenti di pietra o marmo di diverse granulometrie e ossidi coloranti. Nasce come evoluzione più economica rispetto ai pavimenti in marmo pieno ma, nel tempo, acquisisce una propria identità estetica autonoma.

Le classiche mattonelle in graniglia venivano prodotte tramite pressatura e successivamente levigate fino a ottenere una superficie compatta e resistente. I formati storici più diffusi erano quadrati, generalmente 20×20 cm, 25×25 cm o 30×30 cm, spesso con cornici decorative o motivi geometrici.

La posa tradizionale prevedeva fughe molto sottili quasi impercettibili. Poi il pavimento veniva levigato e lucidato in opera per ottenere una superficie continua e uniforme.

Oggi, nei recuperi conservativi, la graniglia originale viene spesso restaurata attraverso pulitura professionale, stuccatura e nuova lucidatura, valorizzando l’autenticità materica delle superfici esistenti.

Raccordo a centro stanza in un grigio più chiaro per non nascondere la differenza e renderla un decoro

Nel restauro di questo pavimento originale in graniglia, la demolizione di un tramezzo ha lasciato una fascia centrale scoperta. Per conservare continuità con la superficie esistente, il rappezzo è stato trasformato in un elemento decorativo: una striscia in graniglia grigia delimitata da pietrine bianche che rende visibile l’intervento senza cercare di mimetizzarlo. Progetto architetto Clara Bona

Graniglia, cementine e seminato veneziano: differenze da conoscere

Spesso questi materiali vengono confusi, ma in realtà presentano caratteristiche diverse.

La graniglia utilizza frammenti marmorei miscelati al cemento e ha un aspetto puntinato o nuvolato più o meno fitto a seconda della pezzatura degli inerti.

Le cementine non contengono graniglia marmorea in superficie ma sono realizzate con pigmenti colorati pressati nel cemento. Il risultato è una decorazione grafica più definita, con motivi floreali, geometrici o optical.

Nel disimpegno e nella camera matrimoniale, la sedia in pelle con braccioli e la poltroncina rivestita in tessuto viola nell'angolo vicino alla finestra sono di modernariato degli anni '60. Le cementine a pavimento sono quelle originali dei primi del '900; preesistente, e riverniciato nello stesso colore della parete, anche il radiatore in ghisa installato nell'angolo e collegato all'impianto di riscaldamento centralizzato.

Nel corridoio e nella camera matrimoniale, le cementine a pavimento sono quelle originali dei primi del ‘900. Progetto: arch. Alessia Pessano e Chiara Novello, Studio A/C, Milano, info.ac.architettura@gmail.com – Foto: Studio Roy. Styling: Chiara Dal Canto. Clicca qui per vedere tutta la casa

Il seminato veneziano — chiamato anche terrazzo alla veneziana — nasce invece direttamente in opera: i frammenti di marmo vengono sparsi sul sottofondo cementizio e successivamente levigati. A differenza della graniglia in piastrelle, il seminato crea una superficie continua senza modularità evidente.

Ingresso con pavimento in seminato e scala marmo casa anni trenta. Progetto: architetto Vincenzo Ariu e Sabrina Vallino, https://www.ariuvallino.com - Foto: Adriano Pecchio

Ingresso con pavimento in seminato e scala marmo casa anni trenta. Progetto: architetto Vincenzo Ariu e Sabrina Vallino, https://www.ariuvallino.com – Foto: Adriano PecchioClicca qui per vedere tutta la casa.

Oggi il mercato tende a riunire sotto il termine “terrazzo” o “effetto terrazzo” diverse interpretazioni contemporanee, soprattutto nel gres porcellanato.

Il pavimento seminato alla veneziana, effetto terrazzo o graniglia, oggi è realizzabile grazie alle tecniche digitali in gres ad alte prestazioni tecniche.

Nelle foto della gallery sotto, Frammento di Marazzi si inserisce all’interno di questo trend aggiornando la tradizione dei pavimenti seminati alle ultime tendenze dell’interior design, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel creare colori e finiture inusuali rispetto al prodotto originale di tradizione. Adatto per indoor, esiste nei formati 120×120, 60×120 e 60×60 cm e nei colori Macro Cotto, Macro Azzurro, Macro Verde. https://www.marazzi.it 

  • Soggiorno con madia turchese e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Salotto con divano bianco curvo e pavimento gres Marazzi Frammento
  • Ambiente giorno con mobile in legno e sgabello blu, pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia grigio blu
  • Cucina rosa senza pensili e con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia grigio
  • Cucina color salmone e legno con penisola e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Cucina classico contemporanea verde salvia con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Bgano classico contemporaneo con piastrelle turchesi a parete e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia
  • Bagno con gres effetto marmo a parete e pavimento effetto graniglia in gres Marazzi Frammento

Graniglia e stili di arredamento: a chi si adatta davvero

Contrariamente a quanto si pensa, la graniglia non appartiene solo alle case classiche o vintage.

Funziona molto bene negli interni contemporanei minimalisti, dove introduce una componente decorativa controllata. È perfetta anche negli ambienti eclettici, mediterranei e mid-century modern.

Cucina rosa senza pensili e con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia grigio

Cucina rosa senza pensili e con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia grigio

In abitazioni dal gusto rétro, invece, può diventare il vero protagonista del progetto, soprattutto se recuperata nella sua versione originale.

Il ritorno della graniglia nei progetti contemporanei

Il successo attuale della graniglia deriva dalla sua capacità di dialogare con stili molto diversi. Nei progetti contemporanei viene scelta perché introduce texture, profondità e movimento visivo senza risultare eccessivamente decorativa.

La composizione a pavimento è in graniglia di Aganippe https://aganippe.com/ - Si tratta quindi di una produzione attuale in vera graniglia cementizia, in piastrelle monocolore da 20x20 cm e 40x40 cm ed elementi decorati da 20x20 e 25x25 cm, tutto da lucidare in opera. Progetto architetto Clara Bona.

La composizione a pavimento è in graniglia di Aganippe https://aganippe.com/ – Si tratta quindi di una produzione attuale in vera graniglia cementizia, in piastrelle monocolore da 20×20 cm e 40×40 cm ed elementi decorati da 20×20 e 25×25 cm, tutto da lucidare in opera. Progetto architetto Clara Bona.

Nelle abitazioni d’epoca, il recupero della graniglia originale è spesso preferibile alla sostituzione: restaurare un pavimento storico permette infatti di mantenere autenticità architettonica e valore estetico.

Parallelamente, il gres porcellanato effetto graniglia ha ampliato enormemente le possibilità progettuali. Le nuove collezioni reinterpretano il materiale storico con formati grandi, spessori ridotti e palette contemporanee, offrendo superfici più facili da gestire e adatte anche ad ambienti moderni e open space.

Nei progetti d’interni più recenti, il gres effetto graniglia viene spesso utilizzato come alternativa più decorativa rispetto alle superfici neutre uniformi, soprattutto in soggiorni, cucine e bagni dal gusto contemporaneo o retrò reinterpretato.

Cucina con pavimento e rivestimento in gres effetto graniglia, dove i tappeti decorativi in piastrelle e le campiture in tinta unita aiutano a mimetizzare fuori squadra e pareti inclinate, presenti nel progetto, trasformando i vincoli architettonici in un elemento progettuale. Progetto architetto Clara Bona.

Cucina con pavimento e rivestimento in gres effetto graniglia, dove i tappeti decorativi in piastrelle e le campiture in tinta unita aiutano a mimetizzare fuori squadra e pareti inclinate, presenti nel progetto, trasformando i vincoli architettonici in un elemento progettuale. Progetto architetto Clara Bona.

Raccordare la graniglia nei recuperi: demolizioni, lacune e continuità materica

Quando si interviene su una casa d’epoca può accadere che la demolizione di un tramezzo o il cattivo stato di conservazione di una porzione di pavimento renda necessario integrare la pavimentazione originale, non più recuperabile in modo continuo.

In questo caso, il progetto si trova a gestire un punto di discontinuità tra superfici differenti: da un lato pavimenti storici con decori diversi, dall’altro un tratto mancante o compromesso che va ricostruito. È proprio qui che diventa utile una soluzione di raccordo.

Nel caso specifico della foto sotto, la casa presentava due graniglie originali differenti – una a motivi floreali e una geometrica con fascia e bordo – separate da una porzione demolita o non recuperabile. Il nuovo inserto è stato quindi progettato come una graniglia neutra e chiara, pensata non per imitare l’esistente, ma per fare da elemento di transizione tra i due decori.

Una scelta che evita falsi storici o imitazioni, e trasforma la necessità tecnica del rappezzo in un segno discreto ma leggibile, capace di integrare senza interrompere la continuità percettiva degli ambienti.

Raccordo fra graniglie differenti. la casa presentava due graniglie originali differenti – una a motivi floreali e una geometrica con fascia e bordo – separate da una porzione demolita o non recuperabile. Il nuovo inserto è stato quindi progettato come una graniglia neutra e chiara, pensata non per imitare l’esistente, ma per fare da elemento di transizione tra i due decori. Progetto architetto Clara Bona

Raccordo fra graniglie differenti. Progetto architetto Clara Bona

Scopri di più sul raccordo fra diverse pavimentazioni 

In quali ambienti prevedere la graniglia a pavimento

La graniglia è un materiale estremamente versatile, ma oggi viene interpretata in modo diverso rispetto al passato. Può essere utilizzata praticamente in ogni ambiente della casa, purché inserita in modo coerente con il progetto.

Se nelle abitazioni storiche veniva spesso utilizzata in tutta la casa, nei progetti contemporanei tende a essere scelta soprattutto negli ambienti di passaggio, dove può esprimere al meglio il suo valore decorativo e architettonico.

Graniglia in ingressi e corridoi

È qui che la graniglia trova oggi una delle sue collocazioni più riuscite. Ingressi, disimpegni e corridoi diventano spazi scenografici grazie a texture puntinate, disegni geometrici e cromie ricercate che valorizzano anche superfici ridotte. Inoltre, la resistenza del materiale la rende particolarmente adatta alle aree meno private della casa.

Nel soggiorno, di fronte all'ingresso dell'abitazione, il pavimento in parquet posato a spina di pesce è quello preesistente. Gli elementi d'arredo sono pochi ma significativi nel definire il mood dell'ambiente. Nella zona conversazione, illuminata dalla lampada Marseille di Nemo (design Le Corbusier), il divano rivestito in tessuto grigio è ravvivato da cuscini tinta unita e fantasia; di fianco, la libreria bianca con scrittoio è di String Furniture con sedia in lamiera Stitch di Cappellini.

Graniglia all’ingresso, parquet a spina in soggiorno. Progetto arch. Clara Bona, Studio 98, Milano, https://www.studio98.it – Foto Cristina Galliena Bohman – Clicca qui per vedere tutta la casa

Ingresso con pavimento in graniglia grigia. Bagno con rivestimenti graniglia grigia e color terracotta. Progetto STUDIOCARTA, team arch. Mauro Carta, arch. Silvia Faravelli, Andrea Villa e Simona Marzoli, Milano, Tel. 02/38239040. www.maurocarta.com - Foto: Cristina Galliena Bohman - Styling: Rosaria Galli

Ingresso con pavimento in graniglia grigia. Bagno con rivestimenti graniglia grigia e color terracotta. Progetto STUDIOCARTA, team arch. Mauro Carta, arch. Silvia Faravelli, Andrea Villa e Simona Marzoli, Milano, Tel. 02/38239040. https://www.maurocarta.com – Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Rosaria Galli. Clicca qui per vedere tutta la casa

Graniglia in cucina e bagno

In cucina e bagno, soprattutto nelle versioni in gres porcellanato effetto terrazzo, la graniglia aggiunge personalità senza rinunciare alla praticità. Funziona molto bene sia in case contemporanee sia negli interventi di recupero di appartamenti d’epoca.

Cucina con pavimento in graniglia

Cucina con pavimento in graniglia. Progetto STUDIOCARTA, team arch. Mauro Carta, arch. Silvia Faravelli, Andrea Villa e Simona Marzoli, Milano, Tel. 02/38239040. https://www.maurocarta.com – Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Rosaria Galli. Clicca qui per vedere tutta la casa

Bagno con rivestimenti graniglia e color terracotta

Bagno con rivestimenti in graniglia “sale e pepe” per il pavimento e il top del lavabo (linea Minestrone di Grandinetti) abbinati a piastrelline 3D color terracotta a parete. Progetto STUDIOCARTA, team arch. Mauro Carta, arch. Silvia Faravelli, Andrea Villa e Simona Marzoli, Milano, Tel. 02/38239040. https://www.maurocarta.com – Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Rosaria Galli. Clicca qui per vedere tutta la casa

Graniglia in soggiorno e in camera

Nel living contemporaneo, così come nelle camere, invece, la graniglia viene utilizzata più selettivamente rispetto al passato. Molti progetti attuali privilegiano il parquet, soprattutto nel Nord Italia, perché considerato visivamente più caldo, accogliente e confortevole.

Nelle case d’epoca e negli interventi di recupero architettonico, però, mantenere e restaurare i pavimenti storici originali rappresenta spesso la scelta più interessante, perché consente di preservare il carattere autentico dell’abitazione e la continuità materica degli spazi.

La graniglia è molto apprezzata nelle case dal gusto rétro, mid-century o mediterraneo, sia quando si desidera mantenere o valorizzare il pavimento originale in questo materiale, sia quando – non essendo possibile farlo – si desidera ricrearne l’allure con uno nuovo che imiti quello esistente.

Salotto con divano bianco curvo e pavimento gres Marazzi Frammento

Salotto con divano bianco curvo e pavimento gres Marazzi Frammento.

Soggiorno con madia turchese e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia

Soggiorno con madia turchese e pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia.

I colori più diffusi della graniglia e gli abbinamenti giusti

Le tonalità della graniglia dipendono sia dal colore del fondo cementizio sia dai frammenti marmorei presenti nella miscela. Le varianti più diffuse spaziano dai neutri chiari alle tonalità più intense e decorative.

Alcuni dei colori della graniglia di Aganippe

Alcuni dei colori della graniglia di Aganippe. Non mancano però anche colori come i verdi e viola. Trovi qui tutti i colori https://aganippe.com/colori/

Graniglia chiara: beige, avorio e grigio perla

È la versione più versatile e luminosa. Si abbina molto bene a pareti color avorio, tortora chiaro, greige o bianco caldo.

Per gli arredi funzionano essenze naturali come rovere, noce chiaro e frassino, oltre a metalli satinati e tessuti materici in lino o bouclé.

In una casa contemporanea, un pavimento in graniglia chiara può essere valorizzato con mobili essenziali e volumi puliti, lasciando che sia la superficie a dare movimento allo spazio.

Graniglia grigia o antracite

Più grafica e urbana, si presta bene ad ambienti contemporanei o industrial chic. Può essere abbinata a pareti bianche, grigio caldo o verde salvia polveroso.

Con arredi neri opachi, dettagli metallici e legni medio-scuri crea interni molto sofisticati.

Graniglia con inserti colorati

Le versioni con frammenti rosa, verdi, blu o terracotta sono tipiche di molti pavimenti storici italiani. In questi casi è ancora più importante riprendere almeno una delle tonalità presenti nel pavimento attraverso dettagli d’arredo, tessili o complementi.

Un pavimento con graniglia rosata, ad esempio, si abbina molto bene a pareti neutre calde, ottone satinato e legni miele. Una graniglia con inserti verdi dialoga invece perfettamente con palette naturali, piante e arredi in noce scuro.

Moodboard con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia

Moodboard con pavimento in gres Marazzi Frammento effetto graniglia

Come abbinare i colori per un progetto di interior decoration ben riuscito

Gres porcellanato effetto graniglia: perché piace così tanto oggi

Il successo delle reinterpretazioni in gres dipende soprattutto dalla praticità. Il gres porcellanato effetto graniglia mantiene il fascino visivo del materiale storico ma offre maggiore resistenza a macchie, umidità e usura.

Inoltre consente di utilizzare il linguaggio estetico della graniglia anche in contesti dove il materiale originale sarebbe più difficile da gestire, come bagni contemporanei, cucine open space o grandi superfici continue.

Le aziende propongono oggi texture sempre più sofisticate: dalle reinterpretazioni fedeli dei seminati veneziani ai pattern macro con frammenti oversize, fino alle versioni minimal con micro-graniglie tono su tono.

Laminati e vinilici effetto graniglia: le alternative più pratiche nelle ristrutturazioni

Oltre al gres porcellanato, oggi l’estetica della graniglia viene reinterpretata anche attraverso superfici tecniche nate in epoche diverse e progressivamente evolute dal punto di vista prestazionale.

I primi a diffondersi sono stati i pavimenti laminati, introdotti su larga scala soprattutto dagli Anni Novanta come alternativa economica e veloce ai parquet tradizionali. Oggi esistono versioni molto più evolute rispetto al passato, con texture e stampe decorative effetto terrazzo o effetto graniglia sempre più realistiche. Rimangono una soluzione apprezzata soprattutto grazie alla posa flottante rapida e ai costi generalmente più contenuti.

Pavimento in laminato MUSE Cemento della Serra di Quick-Step. https://www.quick-step.it/

Pavimento in laminato MUSE Cemento della Serra di Quick-Step. https://www.quick-step.it/

Successivamente si sono diffusi i pavimenti vinilici PVC e LVT (Luxury Vinyl Tile), materiali resilienti più resistenti all’umidità e all’usura rispetto ai laminati tradizionali. La loro flessibilità e gli spessori ridotti li rendono particolarmente utilizzati nelle ristrutturazioni dove non si vogliono demolire i pavimenti esistenti o modificare troppo le quote interne.

Cucina con pavimento in LVT con spessore di 6 mm, collezione Illume di Quick-Step. https://www.quick-step.it/

Cucina con pavimento in LVT con spessore di 6 mm, collezione Illume di Quick-Step. https://www.quick-step.it/

Le collezioni effetto graniglia consentono oggi di ottenere superfici decorative continue anche in cucine, bagni e open space.

L’evoluzione più recente è rappresentata dai pavimenti SPC, una tecnologia che unisce polimeri e polveri minerali per ottenere superfici molto stabili, resistenti e compatibili anche con ambienti umidi o soggetti a forti sbalzi termici.

Dal punto di vista del cantiere, gli SPC vengono scelti spesso nelle ristrutturazioni in cui la casa è abitata perché permettono interventi rapidi, con posa flottante e demolizioni ridotte al minimo.

Naturalmente la profondità materica e il valore artigianale di una vera graniglia cementizia o di un seminato veneziano restano difficilmente replicabili. Tuttavia queste superfici rappresentano oggi una valida alternativa quando si desidera ottenere un’estetica rétro contemporanea con tempi di posa più veloci, spessori contenuti e una gestione del cantiere molto più semplice.

Per saperne di più sui pavimenti in PVC o SPC, leggi anche l’articolo Pavimenti sottili per rivestire le vecchie piastrelle: PVC ed SPC per posa semplice e veloce

 

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai una volta alla settimana una mail con i più significativi articoli del nostro sito divisi per categoria. Riempi il form col tuo indirizzo mail e sarai automaticamente iscritto alla newsletter.
Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!