Pulizia marmi e pietri naturali: far splendere la storia delle pavimentazioni del Tempio Canoviano

Scalinata, sagrato e pavimentazione interna del Tempio Canoviano sono stati riportati allo splendore originario da FILA, che si è occupata della pulizia dei marmi con cui furono costruiti.

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 03/08/2019 Aggiornato il 03/08/2019
FILA PULIZIA MARMI TEMPIO CANOVIANO

A Possagno, sulle colline trevigiane, sorge la chiesa neoclassica della Santissima Trinità, nota come Tempio Canoviano in onore del progettista Antonio Canova che qui ebbe i natali e visse la sua giovinezza. FILA, a duecento anni esatti dalla posa delle prima pietra dell’edificio, ha reso omaggio allo scultore, massimo esponente del neoclassicismo (che però non vide mai quest’opera terminata), riportando allo splendore originario alcune porzioni esterne e interne.

Un’opera di recupero fortemente voluta dall’azienda veneta e resa necessaria dallo stato in cui versavano le superfici esterne di pietra naturale – Rosso Verona, Verdello e Biancone dalla finitura grezza –, coperte da una patina scura di smog, muffe, licheni e particolato atmosferico di vario tipo. A tredici anni di distanza dall’ultimo intervento di restauro del manufatto, l’azienda ha così condotto degli studi di fattibilità in collaborazione con l’Ente Opera Dotazione del Tempio Canoviano di Possagno, occupandosi del ripristino della scalinata, del sagrato e della pavimentazione interna.

«La maggior criticità riscontrata nell’intervento – ha spiegato Giandomenico Cattuzzo, tecnico supervisor di FILA – riguardava il grado di penetrazione3-pulizia-gradini_VERIFICARE dello sporco. Nonostante infatti sia stato necessario ripetere più volte il trattamento, la soddisfazione è stata piena quando ci si è resi conto di aver riportato le superfici alla loro bellezza originale.» Il risultato è lo splendore a cui è stato riportato il complesso, che si distingue per la commistione volumetrica di un colonnato frontale ispirato al Partenone, un corpo centrale a pianta circolare simile al Pantheon di Roma e un’abside dell’altare maggiore sopraelevata di sei gradini rispetto al resto della pavimentazione.

Per le superfici esterne della scalinata e del sagrato FILA, dopo un primo passaggio con idropulitrici a bassa pressione di ultima generazione, utili a rimuovere le incrostazioni, ha applicato un prodotto chimico specifico come Algae Net contro muffe e licheni, per poi risciacquare e applicare un idrorepellente traspirante a base acqua ad effetto naturale (Hydrorep Eco), per la protezione nel tempo.

7-gradinata-dopo

 

La pavimentazione interna della chiesa è stata invece lavata con il detergente concentrato Cleaner a pH neutro, specifico per superfici delicate, e successivamente trattata con cera liquida Classic che ne protegge il materiale riportandolo a nuova brillantezza.

5-pulizia-interno-tempio

 

I prodotti FILA utilizzati per il ripristino delle superfici in pietra naturale del Tempo Canoviano 

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!