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Il tappeto è un elemento d’arredo che divide: c’è chi lo ama e chi non lo sopporta. Non esiste una via di mezzo. Un po’ come succede con le tende: alcuni non potrebbero vivere senza, altri non le possono vedere.
In realtà il tappeto è molto più di un semplice accessorio, anzi, non si può neppure ritenere tale, perché è proprio da considerare un elemento di arredo al pari di un divano, di una poltrona, di una lampada. È infatti il miglior alleato per completare un progetto di interior: è l’elemento capace di conferire alla casa il giusto grado di calore e di intimità.
Ci sono poi delle situazioni in cui il tappeto diventa proprio indispensabile. Per esempio quando si ha un pavimento anonimo o addirittura non bello: basta coprirlo per ottenere un miglioramento istantaneo, con il vantaggio che si tratta di un intervento di facilissima esecuzione.
Vediamo 10 situazioni con idee, soluzioni e spunti adatti a ambienti molto diversi.
1. Come scegliere il tappeto per delimitare la zona conversazione
Il tappeto è “obbligatorio” per definire lo spazio dedicato ai divani: se non c’è, tutti gli elementi di arredo sembrano “volare” nello spazio e non riescono a dialogare tra loro. Basta un tappeto della misura giusta per realizzare la magia: la zona conversazione acquista equilibrio e armonia. E non solo: spesso sembra più grande. Ma come capire la misura giusta? Se il tappeto è troppo piccolo per lo spazio in cui va posizionato, non sta male, ma non dilata visivamente l’ambiente.
Facciamo un esempio concreto: nella zona dei divani è sempre meglio che la dimensione sia maggiore della lunghezza del divano stesso. E ancora meglio se è posizionato sotto al divano, almeno fino a metà della sua larghezza, e non davanti.
Vogliamo aggiungere dei numeri? Se il divano è largo 2 metri, il tappeto dovrà essere almeno di 3 metri. Se davanti non c’è molto spazio, può essere un 3×2, che è una delle misure più utilizzate nei salotti medio-grandi.
Se invece siamo in zona pranzo, la larghezza del tappeto deve comprendere quella delle sedie. Quindi se il tavolo è largo 1 metro, e ipotizzando che le sedie siano almeno di 60 centimetri, l’ideale è che il tappeto sia largo 2,5 metri (considerando le sedie in posizione esterna rispetta al tavolo).

Tappeto grande, disegno geometrico, in colori soft: lo spazio risulta delimitato e amplificato

Tappeto grande e chiaro, con bordo perimetrale blu scuro, che riempie tutto lo spazio tra divano e TV
Ecco a seguire due casi in cui il tappeto davanti al divano è un po’ piccolo. Sta bene, ma in un formato più grande l’effetto visivo sarebbe stato migliore.

Tappeto piccolo soft + Tappeto piccolo geometrico: ecco due casi in cui il tappeto davanti al divano è un po’ piccolo. Sta bene, ma in un formato più grande l’effetto visivo sarebbe stato migliore

Tappeto piccolo geometrico

Tappeto sotto a un tavolo tondo: le sedie sono nell’area del tappeto, anche se sono posizionate in modo più aperto.
2. Come riutilizzare un vecchio tappeto persiano
A volte tornano: quasi tutti abbiamo ereditato un vecchio tappeto, spesso un persiano. Erano tipici di certi anni ed erano sempre presenti nelle case delle nostre mamme e delle nostre nonne. Ma a noi non piacciono, non ci ritroviamo più in questo stile. La svolta è riutilizzarli in modo nuovo, magari abbinandoli a un arredo eclettico, capace di togliergli quell’aria vecchiotta e trasformarli in una presenza originale.

Il vecchio kilim a fiori, coloratissimo, diventa perfetto in una sala in cui sono presenti tanti stili diversi, di tutte le epoche, mixati con grande audacia e un pizzico di ironia

Due antiche passatoie lunghe e strette, posizonate in coppia in modo imprevedibile sotto a un grande tavolo da pranzo moderno: un accostamento insolito che rivitalizza i persiani.
3. Tappeto colorato o neutro: quale scegliere
La scelta è soggettiva: se si sceglie un colore acceso, l’interior si caratterizza in modo deciso; se si opta per un colore neutro, invece, il tappeto quasi sparisce: questa scelta si adatta a qualsiasi tipo di interior ed è decisamente più sobria.
Non esiste una soluzione giusta o sbagliata, dipende dall’impronta che si desidera dare alla propria abitazione.

Un tappeto color Blu Klein, molto acceso, anima la sala e aggiunge un tocco contemporaneo alla casa d’epoca: lo sguardo si concentra subito su di lui.

Un tappeto rosso, in tinta unita, intensa, scelto in assoluto contrasto con le pareti verdi: è il tocco “sbagliato” capace di rendere più particolare il soggiorno

Un tappeto patchwork, realizzato con pezzi di tappeti nei toni del blu, ripresi anche nel velluto che riveste il vecchio divano: sono gli unici due elementi colorati, ma in tono, in una sala all’insegna del total white. Creano un bello stacco deciso con il pavimento e le pareti bianche, ma senza eccessi

Un grande tappeto in lana naturale monocolor in un una calda tonalità tabacco, con un pattern creato dall’intreccio della trama: ecco una scelta in perfetta sintonia e continuità con gli arredi e con il camino rivestito in piastrelle fatte a mano. Il pavimento è in resina chiara, e anche questo contribuisce a creare un insieme molto bilanciato.

Un tappeto bianco, a pelo alto: il colore è chiaro e neutro, con un disegno geometrico ma leggero. L’effetto soft è aumentato dalla lavorazione della lana, che fa cambiare completamente il risultato rispetto a un tappeto a pelo raso. Da notare: può sembrare molto caldo, ma in estate la lana sorprende con una piacevole sensazione fresca!
4. Tappeto in cucina: idee e soluzioni pratiche
Una stuoia o una passatoia davanti al lavandino, oltre ad essere molto utile, può aggiungere una nota di stile e caratterizzare anche la cucina più anonima. La cosa importante è che sia in un materiale facilmente lavabile. In questi esempi vediamo come i mobili siano sempre “neutri”, ma la passatoia trasforma queste cucine in modi completamente diversi.

Nordico: chiaro con tondi verdi salvia abbinati in gradazione ai colori degli arredi e delle pareti

Pop: allegro, a righe multicolor, in dialogo con il resto ma con una nota più accesa

Etnico: effetto kilim, colorato, a contrasto con il rigore dei mobili bianchi essenziali

Minimal: geometrico ma dai colori soft, per restare in nuance con l’arredo, pulito e ridotto al minimo
5. Tappeto in corridoio: come valorizzare lo spazio
Capita spesso che il pavimento di un corridoio sia anonimo, o in alcuni casi che sia addirittura brutto.
La situazione più frequente è che non abbia una sua personalità: questo è proprio l’ambiente della casa in cui il tappeto giusto può fare una grandissima differenza, anche perché spesso non sono presenti altri arredi a distrarre l’attenzione. Ecco perché il tappeto, o meglio la passatoia, diventa protagonista assoluta dell’interior, come si vede in questi esempi.

Geometrico e coloratissimo, per accentuare uno stile con carattere

Naturale: basta una stuoia in fibra di cocco, lunga quanto il corridoio e larga un poco di meno, per rendere caldo e accogliente un corridoio stretto e lungo.

Eclettico: una passatoia a righe colorate per accentuare un mix di stili, in una serie di disimpegni passanti con pareti in cui si alternano carte da parati e colori intensi.

Soft: righe chiare, in un corridoio che si apre sulla zona giorno, accompagnando il percorso in mod soft
6. Tappeti da esterno: come arredare terrazzi e portici
È la grande novità degli ultimi anni: i tappeti acrilici, solitamente in poliestere, o comunque in fibre lavabili, possono stare senza problemi all’aperto e possono trasformare un pavimento banale di un portico o di un terrazzo n qualcosa di speciale.
Sono davvero una soluzione fantastica ed esistono in tutte le fasce di prezzo, dalle soluzioni più economiche a quelle più raffinate.
L’unica accortezza, se stanno all’aria aperta senza la protezione di una pergola o di una tettoia, è quella di lavarli e ricoverarli prima dell’inverno, per poi tirarli fuori di nuovo in primavera.
Pulirli è facilissimo, di solito basta la canna dell’acqua e un detergente neutro.

A righe: un terrazzo giocato nei toni naturali, con un tappeto outdoor a righe bianche e beige, che uniforma tutto l’arredo.

Soft: su una terrazza al mare con arredi basic in bambu, un tappeto in fibra acrilica che assomiglia alla paglia e incornicia la zona divani. E aggiunge un tocco di calore alla resina bianca del pavimento.

Un tappeto tondo che sembra fatto di paglia lavorata all’uncinetto, ma che invece è in un materiale apposito per stare all’aperto.
7. Tappeti in fibre naturali per una casa dallo stile vacanziero
Chi ha detto che i tappeti non sono adatti per le case di vacanza? Basta scegliere quelli giusti, semplici e non dall’aria cittadina. In questo le fibre naturali aiutano moltissimo, perché sanno aggiungere leggerezza a qualsiasi interior.

Una stuoia in paglia: le stuoie sanno trasformare l’interior in modo molto easy e semplice. E se la forma è tonda, tutto diventa più morbido e lievemente esotico

L’effetto naturale è accentuato dai materiali, che sono fibre un po’ rustiche e grezze, come la corda o il bambu. In questo interior, caratterizzato dall’assenza di colori, sono proprio i tappeti a enfatizzare il bianco e a rendere easy l’atmosfera

La classica stuoia in sisal color corda, posizionata sulla resina color sabbia, crea un contrasto lieve ma importante per scaldare la sala di una villa al mare
8. Tappeto in bagno: idee per arredare e valorizzare l’ambiente
Il bagno è un ambiente in cui un tappeto non solo è decorativo, ma utile e necessario, soprattutto davanti al lavandino. Spesso però è difficile trovare una bella scelta: quante volte si vedono tappetini dal gusto discutibile, che possono addirittura rovinare lo stile del bagno?
Esistono invece tanti modelli che al contrario valorizzano l’interior e lo possono abbellire.

Il tappeto “effetto piastrelle” è una soluzione molto scenografica, capace di trasformare il pavimento più banale, come questo in piastrelle bianche, in una soluzione di sapore “old style”. Il materiale è sottilissimo e rimane ben aderente alle piastrelle del pavimento: è quindi molto pratico, ma non assorbe l’acqua. Questa tipologia si può utilizzare anche in cucina.

Un altro esempio di tappeto finte piastrelle, che caratterizza un bagno più contemporaneo. In modo lieve ma deciso.

Una scelta insolita per la zona della vasca da bagno: un grande tappeto dai colori sfumati nelle tonalità calde del risso e dell’arancio. Grazie a questo tappeto l’ambiente ha una sua personalità unica e difficilmente replicabile.

Un tappeto a righe, che corre davanti al mobile del lavandino, dietro cui si nasconde anche la lavatrice: siamo in una lavanderia che è anche bagno degli ospiti, e il tappeto rende l’ambiente più chic ed elegante

In bagno, davanti alla vasca, c’è un vecchio tappeto che in un’altra stanza avrebbe un sapore troppo retrò, ma in questa situazione diventa originale e di charme. A volte basta cambiare il posto per ottenere una trasformazione.
9. Tappeto in camera da letto: idee e alternative agli scendiletto
La cosa più frequente è che in questa stanza non si usino i tappeti, anche a causa di allergie e acari o perché lo spazio non è molto…
Spesso si usano quindi dei piccoli scendiletto, che in questo periodo non sono particolarmente di moda. Ma ecco invece una soluzione che rivitalizza questo accessorio in modo nuovo.

Una ampia e lunga passatoia a lato del letto, in sisal colorato nei toni del rosso, orlata con tessuto in juta: ecco una soluzione che dà carattere e personalità alla camera. E che non ricorda i vecchi scendiletto delle case della nonne
10. Come usare un tappeto per migliorare un ambiente
A volte un tappeto in alcune situazioni inusuali può essere la soluzione per far “svoltare” l’ambiente. Vediamone tre.

Sul gradino. In questo grande living una parte della sala, dedicata alla zona home office, è stata sopraelevata su un gradino per problemi tecnici. La scelta di coprire l’intera area con un tappeto a scacchi, ben visibile, fa sì che questa zona si distingua rispetto alle altre parti della sala e abbia una sua identità precisa. La dimostrazione? Se si togliesse questo tappeto l’effetto sarebbe completamente diverso

Nella camera di un bimbo. Per i più piccoli il tappeto può essere un elemento decorativo e di gioco. In questa cameretta con il pavimento in resina color melanzana il tappeto tondo contribuisce a decorare la camera in modo allegro e giocoso

Per riempire uno spazio vuoto. In alcune case capita di trovarsi con degli spazi vuoti che non si sa come arredare e in cui non si può posizionare un mobile, perché sono di passaggio: un tappeto d’effetto è la soluzione vincente. Perché arreda senza nessun ingombro.








































































