Soggiorno e zona pranzo: a vista, ma divisi

Eliminata la parete divisoria, i due ambienti sono separati da un serramento a tutta altezza. In tre versioni.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 05/09/2013 Aggiornato il 05/09/2013
Soggiorno e zona pranzo: a vista, ma divisi

Cucina, zona pranzo e soggiorno sono situati in ambienti adiacenti. I primi due locali sono divisi da una porta tradizionale. Cucina e soggiorno invece non sono direttamente comunicanti. Il progetto illustra come “aprire” la zona pranzo verso il living creando un unico spazio, anche se parzialmente separato: il precedente tavolato divisorio viene demolito e sostituito da un serramento a tutta altezza, così da ottenere un effetto di apertura totale.
La parete di fondo della sala da pranzo è rivestita con una carta da parati dal disegno classico sui toni del marrone. Le pareti laterali della sala da pranzo sono dipinte in un colore che riprende, con una tonalità più chiara, il marrone della tappezzeria. Parati e lampadario dalle forme classiche contrastano in modo gradevole ed equilibrato con le linee moderne del tavolo e della console sulla parete di fondo: un accostamento che connota la sala da pranzo e la distingue nettamente dal soggiorno.
Per la porta, ecco tre soluzioni simili ma con risultati differenti.

STATO DI FATTOP-STATO-DI-FATTO1

SOLUZIONE 1: IN VETRO CON PANNELLI SCORREVOLI

Per garantire una continuità visiva tra i due locali, si opta per un infisso in vetro. La parte centrale è apribile e scorrevole. In questo caso le due ante laterali fisse non permettono l’apertura totale. Foto sotto

ANTE SCORREVOLI
P-SCORREVOLI.2

soluzione-1

SOLUZIONE 2 IN VETRO CON PANNELLI APRIBILI A PACCHETTO 

Al posto che per moduli scorrevoli, si può optare per una parete vetrata con apertura a pacchetto: la larghezza delle singole ante (circa 60 cm) fa sì che siano agevolmente manovrabili. In questo modo è possibile ottenere un’apertura totale facendo scomparire la parete mobile quando non è necessaria. L’effetto è quello di un’unica stanza. Foto sotto

ANTE PIEGHEVOLI
P-PIEGHEVOLI1

soluzione-2

 

SOLUZIONE 3 CON PANNELLI A PACCHETTO LEGGERMENTE OSCURANTI

Una terza alternativa può essere quella di una divisione più “consistente” con pannelli in vetro satinato o fumé, che oscurino solo lievemente la zona pranzo. Per una separazione totale, vanno bene invece pannelli laccati o in tessuto. In questo caso (foto sotto) le porte hanno telaio metallico e pannellatura realizzata con una sorta di rete metallica dalla trama finissima che simula la consistenza di un tessuto e crea una schermatura maggiore rispetto a quella della parete vetrata. Foto sottosoluzione-3

  • Progetto: architetto Stefano Gatti – Bellagio, Como – stefano@stefanogatti.eu
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