Scegliere i materiali per i bagni. Non solo piastrelle

Quattro bagni, ognuno con una caratteristica precisa: in cantiere con l'architetto Clara Bona, parliamo di colori e decori di piastrelle e carta da parati.

Architetto Clara Bona
A cura di Architetto Clara Bona, Monica Mattiacci
Pubblicato il 21/06/2019 Aggiornato il 27/09/2019
Scegliere i materiali per i bagni. Non solo piastrelle

Ristrutturare la casa con clara bona

Riprendiamo il racconto della ristrutturazione della grande casa su due piani, dando nuovamente la parola all’architetto Clara Bona, che dopo averci mostrato la trasformazione della scala interna e il progetto della nuova cucina, oggi ci accompagna in cantiere per spiegarci gli interventi relativi alla posa dei materiali nei bagni.

“Il lavoro sugli impianti, che nei cantieri è la fase più lunga e impegnativa, è finito e siamo finalmente arrivati al momento della posa dei materiali e delle piastrelle nei bagni. Poi ci sarà quello dedicato alla scelta dei colori per la tinteggiatura delle pareti, per me la più divertente! Nell’appartamento ci sono ben quattro bagni.

Il bagno ospiti, che viene utilizzato anche come bagno ospiti e lavanderialavanderia è attrezzato con un’armadiatura che nasconde lavatrice, asciugatrice e prodotti vari. Per questo ambiente (foto sotto) sono state scelte le piastrelle di Mutina della collezione Azulej, in particolare il modello Estrela disegnato da Patricia Urquiola, nelle tonalità tortora/ruggine. La stessa ceramica è stata utilizzata per rivestire il pavimento e il retro della zona lavabo, fino a quota 120 cm da terra, un’altezza che consente di proteggere la parete dagli schizzi d’acqua e che alleggerisce visivamente l’impatto del decoro lasciando una porzione bianca di muro.

 

bagno camera matrimonialeNel piano con la zona giorno e la lavanderia, c’è anche il bagno privato della camera matrimoniale: le piastrelle sono sempre della collezione Azulej di Mutina serie Trama, scelte in un altro colore e in un’altra fantasia molto neutra, nei toni del grigio/blu e (foto sotto).
Poi, per aggiungere una nota più personale, alcune pareti sono state rivestite con una carta da parati di Osborne & Little della collezione Manarola, pattern Vernazza, con motivo floreale e colori che si abbinano bene al grafismo delle piastrelle. Sopra lo specchio la parete è stata tinteggiata di un grigio che riprende i toni della tappezzeria.

bagno genitori. piastrelle e carta da parati

Nel piano con le camere dei figli ci sono gli altri due bagni (foto sotto), adiacenti. Qui con l’architetto Isabella Franco, abbiamo deciso di utilizzare la stessa piastrella (linea Futura di 41zero42), ma in due colori diversi: azzurra per il bagno dei ragazzi e rosa per quello delle ragazze. Sono state scelte tinte polverose, non troppo baby, con motivi grafici e grintosi, utilizzati per i due pavimenti e su una parete della doccia. Per le rimanenti porzioni di parete che abbiamo scelto di rivestire con la ceramica, sono invece state posate piastrelle bianche rettangolari (prodotte da Tonalite), solo fino a una certa altezza. Ma non le solite piastrelle bianche! Hanno una superficie lievemente mossa, non regolare, quasi come se fossero fatte a mano. Le parti di muro non piastrellate, poi, sono state dipinte a smalto satinato nei toni base delle piastrelle: l’azzurro polvere e il rosa cipria”.

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Progetto di interior design e foto: architetto Clara Bona

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