Ricavare la seconda camera in 60 mq

Una seconda camera serve sempre: eccoci al secondo appuntamento con l'architetto per ricavare una stanza in più in 60 mq.

Ricavare la seconda camera in 60 mq

 

“Prima” e “dopo” gli interventi di ristrutturazione

Nel nostro primo appuntamento avevamo visto un bilocale che veniva trasformato in trilocale rinunciando alla cucina separata. In questo secondo caso l’appartamento da trasformare prevede in partenza un ampio soggiorno, una camera matrimoniale e una cucina indipendente cui non si vuole rinunciare. La nuova disposizione prevede infatti di ricavare anche un ulteriore locale dove spostare la cucina. Nel soggiorno, nella zona pranzo e nell’angolo conversazione gli spazi sono progettati utilizzando uno schema di tipo tradizionale.

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Il lavori di demolizione e costruzione

L’intervento consiste nel prevedere la camera da letto singola al posto della cucina. Perché risulti a norma occorre ampliare il locale spostando la parete verso il corridoio, che viene ridotto. Bisogna a prolungare la parete del disimpegno della zona notte, per far sì che comprenda anche la porta della stanza aggiunta. Nuove pareti, con i relativi impianti idraulici ed elettrici, delimitano la cucina ricavata ex novo dalla superficie del soggiorno.

La nuova cucina ha una superficie di 5,70 mq. Avendo una forma regolare, è stata arredata con una composizione che si sviluppa su tutte le pareti. Per sfruttare al massimo lo spazio, è stato arredato anche lo spazio sotto la finestra e quello sopra la porta.

Il soggiorno si è ridimensionato a circa 15 mq, una superficie comunque sufficiente per poter avere salotto e zona pranzo. Questa è disposta nella parte più vicina alla cucina, mentre il divano si trova in prossimità della finestra.

Il bagno non viene interessato dai lavori, potendo contare su una sistemazione funzionale degli elementi, con la doccia che sfrutta l’angolo e i due sanitari di fronte al lavabo.

Anche la camera matrimoniale rimane come prima, limitando i lavori alla zona di ingresso/soggiorno per l’aggiunta della seconda camera. L’ambiente è organizzato bene, con la lunga parete di fronte al letto utilizzata interamente come guardaroba.

Entra con noi negli ambienti trasformati

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Zone differenziate

Ridimensionato per far posto alla nuova cucina, il soggiorno è comunque confortevole, con una lunga parete attrezzata di fronte al divano e una zona pranzo spaziosa e valorizzata da lampade a sospensione. Non a caso l’illuminazione è stata curata in modo particolare, così da valorizzare gli interni con la giusta atmosfera per le diverse prospettive.

1. Due applique gemelle illuminano il passaggio verso il salotto. Per creare un’atmosfera d’effetto, il diffusore deve fornire sia luce diffusa (diretta verso l’alto) sia fasci luminosi verso il basso.

2. All’ingresso, a lato della porta, il mobile contenitore sospeso è coordinato alla composizione del soggiorno e serve anche come piano d’appoggio. L’insieme si completa con uno specchio ovale.

3. In corrispondenza del tavolo sono state pensate due lampade coniche a sospensione affiancate. Sono le luci più adatte perché illuminano dall’alto in modo uniforme e delicato, evitando zone d’ombra.

4. L’intera parete del soggiorno è attrezzata da una libreria modulare capiente e proporzionata, con la parte centrale a giorno, mentre quella superiore e inferiore sono chiuse con ante.

dis4La stanza in più

Ha una superficie di 9,6 mq ed è quindi una camera singola. L’arredamento ha una composizione articolata a tutt’altezza che integra vari elementi, utilizzando al meglio lo spazio. Il letto, inserito sotto vani a giorno e contenitori sospesi, è addossato alla boiserie che riveste la parete. Affiancato da comodino e scrittoio su misura, ha la base contenitore. La struttura prosegue e si sviluppa ad angolo con il vano guardaroba. Variando con moduli diversi, l’insieme risulta funzionale, capiente e piacevole, grazie anche alla scelta delle tonalità chiare delle finiture.

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