Terrazzo in città, per sentirsi in vacanza tutti i giorni

Prendere il sole, farsi una doccia open air, pranzare all'aperto... tutti piaceri di cui si può godere anche in città. Certo, a patto di avere un balcone grande o un terrazzo. Seguiamo l'architetto Clara Bona per vedere come ha trasformato un lastrico solare in uno spazio d'effetto.

Architetto Clara Bona
A cura di Architetto Clara Bona, Monica Mattiacci
Pubblicato il 04/07/2019 Aggiornato il 04/07/2019
Terrazzo in città, per sentirsi in vacanza tutti i giorni

Ristrutturare la casa con clara bona

La possibilità di collegare – internamente alla casa – il lastrico solare con l’abitazione permette di aumentare la metratura dell’appartamento. E non solo ai fini del computo dei metri quadrati in caso di vendita, ma soprattutto di fruibilità di spazi da vivere all’aperto, nelle belle giornate (e serate).

Diamo la parola all’architetto Clara Bona, che ci accompagna nel cantiere della grande casa su due piani di cui abbiamo già visto il progetto della cucina, i bagni e le camere e la scala.

Il terrazzo prima dei lavori“Il grande terrazzo che fa da copertura all’edificio misura circa 100 mq, proprio come la pianta del piano sottostante. Vi si accede, come visto nelle scorse puntate, attraverso la scala in marmo bianco condominiale, che è stata inglobata nell’appartamento su due livelli.

Questo terrazzo è il punto di forza di tutta la casa. All’inizio era un semplice lastrico solare, come si vede nelle foto del “prima” Prima un' altra vista del PRIMA, ma ha una bellissima vista sui grattacieli di City Life a Milano e, quando il cielo è limpido, si vedono anche le montagne. Dovevamo assolutamente valorizzarlo al massimo: con l’architetto Isabella Franco e i padroni di casa, abbiamo deciso di farlo diventare il punto focale della casa, il posto per le feste, le cene  e il tempo libero, vivibile al meglio da tutti i membri della famiglia, genitori e figli.

La  nuova pavimentazione è stata realizzata in gres porcellanato effetto listoni di legno, al quale è stato aggiunto un grande inserto tipo tappeto, in piastrelle di gres decorate con due diverse fantasie, che delimita la zona del tavolo.

tappeto piastrelle

Il progetto è partito dall’idea di dividere il terrazzo in diverse zone funzionali, ognuna con una sua precisa destinazione:

  • la zona pranzo con il tavolo sotto al pergolato
  • la cabina spogliatoio con la doccia per prendere il sole
  • la zona bar per gli aperitivi.

la struttura del pergolato

Il bancone bar, che ospita un lavabo e un frigorifero, è realizzato in muratura rivestita sempre con piastrelle in gres ma con un altro motivo decorativo.

work in progress del bar

Anche i vasi lungo le pareti sono stati costruiti in muratura e poi rivestiti con lo stesso gres effetto legno del pavimento. Quelli dietro alla zona del tavolo sono stati allestiti come un mini orto con insalata, melanzane e erbe aromatiche.

vasi con piante

Il pergolato in ferro è stato realizzato su disegno dal fabbro ed è stato laccato bianco. Per schermare dal sole c’è un incannucciato di legno, al quale sono state appese due lampade in paglia di Ikea che illuminano il tavolo.

motaggio lampade

Tutte le pareti e i muretti che circondano il terrazzo sono stati dipinte a smalto per esterni con tonalità che vanno dall’azzurro al verde, fino ad arrivare al petrolio e all’ottanio. Il risultato è un terrazzo molto vissuto, a tutte le ore del giorno e della sera.

senza scritte

l angolo pranzo sotto al pergolato

la-cabina-e-la-doccia-finite

Gallery

Progetto di interior design e foto: architetto Clara Bona

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 4.3 / 5, basato su 27 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!