Pitture per le pareti: quali colori?

Tanto bianco ma anche tanto colore: in cantiere, con l'architetto Clara Bona, vediamo come in una stessa casa, un giusto mix tra le due opzioni può valorizzare gli interni, apportando luminosità o brio, anche felicemente abbinati.
Architetto Clara Bona
A cura di Architetto Clara Bona, Monica Mattiacci
Pubblicato il 30/06/2019 Aggiornato il 27/09/2019
Pitture per le pareti: quali colori?

Ristrutturare la casa con clara bona

“Una delle fasi più divertenti di un cantiere è la scelta dei colori! Un momento “spensierato” perché la ristrutturazione sta giungendo al termine, e le fasi più impegnative sono ormai alle spalle. In più è la fase in cui gli ambienti iniziano a prendere definitivamente il loro aspetto finale”, racconta l’architetto Clara Bona.

“Di solito si procede dall’inizio con un progetto preciso, in modo che in tutti gli ambienti vi sia coerenza, una logica del colore e una coordinazione delle diverse tinte. Quando però un appartamento è abitato da una grande famiglia, qualche piccola “deviazione” dal percorso prestabilito è inevitabile: soprattutto perché i figli – quando i lavori arrivano a un certo punto e la casa ha iniziato a prendere l’aspetto di una vera abitazione – iniziano a manifestare idee e preferenze, che almeno nelle loro camere si cerca di rispettare, accontentandoli almeno entro certi limiti!.

In questo caso, la scelta principale è stata il bianco: ingresso, soggiorno, cucina (ad eccezione della fascia sopra l’alzatina della cucina) e la maggior parte degli spazi comuni sono stati dipinti in questo colore bellissimo, perfetto per enfatizzare la luminosità di abitazioni come questa. In particolare abbiamo utilizzato il RAL 9016, che è proprio il bianco puro, e non il 9010 che è un bianco più caldo.

Abbiamo già visto come è stata valorizzata la scala, con tappezzerie optical in bianco e nero, veniamo ora agli spazi dove invece abbiamo dato libero sfogo alla fantasia: le camere e i bagni.

Per la camera matrimoniale, con l’architetto Isabella Franco, abbiamo proposto un intenso verde petrolio, ma solo per la parete dietro al letto.

camera genitori quasi finita

La nicchia a lato, dove poi saranno montate tante mensole tipo libreria, è grigio chiaro (foto sopra). Un’altra nota forte della stanza è la carta da parati di Osborne and Little, disegno Vernazza (foto sotto), che incornicia la finestra dove poi sarà posizionata la scrivania (stessa carta anche per le pareti del bagno padronale, ma in un’altra composizione di colori).posa della carta da parati in camera matrimoniale

 

Passiamo alle stanze dei figli. Per il ragazzo abbiamo dipinto una parete con due diversi toni di azzurro, divisi da un bordino orizzontale rosso.

camera-figlio-finita

 

Per la bimba più piccola invece ecco una composizione di colori che vanno dal verde al rosa, dipinte a triangoli: rivestono due delle quattro pareti della stanza.

camera bimba finita

 

Rosa infine per il bagno delle ragazze.rosa finito

 

Un’altra piccola sorpresa, infine, è data dal terrazzo, dove la scelta dei colori spazia dall’ottanio al verde muschio, per arrivare fino al celeste chiaro. Ma il terrazzo lo analizzeremo nella prossima puntata! Qui vi anticipiamo solo la cabina spogliatoio in legno, che abbiamo dipinto a righe… “.

Gallery

Progetto di interior design e foto: architetto Clara Bona

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