Libreria in cartongesso: una quinta che arreda e divide

Soluzione perfetta per la zona giorno, la libreria in cartongesso aggiunge un'elegante nota architettonica all’ambiente. Andiamo in cantiere con l'architetto Clara Bona...

Architetto Clara Bona
A cura di Architetto Clara Bona, Monica Mattiacci
Pubblicato il 11/10/2019 Aggiornato il 11/10/2019
Libreria in cartongesso: una quinta che arreda e divide

Ristrutturare la casa con clara bona

Alle spalle della zona pranzo, si pone spesso il problema di come arredare la parete: semplicemente con quadri? Con soluzioni decorative come la carta da parati? Con una madia in cui inserire piatti e bicchieri o un altro genere di mobile?

Nel caso della libreria, oltre che in legno, la si può realizzare anche in cartongesso. Vediamo questa soluzione progettata dall’architetto Clara Bona.

“Sulla parete dietro la zona pranzo, in questo grande appartamento, abbiamo fatto realizzare una libreria in cartongesso che ha molto caratterizzato il progetto della casa (pianta sotto), insieme al pavimento in legno posato a spina francese e alle vetrate in stile industriale. Perfetta per aggiungere una nota architettonica all’ambiente, la libreria in cartongesso del soggiorno è diventata infatti una scenografica quinta che divide la sala-tv dal living.

Pianta appartamento 160 mq

 

il disegno della libreria cartongesso

Per mettere a punto il progetto di una libreria in cartongesso, bisogna valutare – in base alla larghezza del vano – quale debba essere spessore dei ripiani e quale la loro distanza ottimale. Prima della realizzazione vera e propria, personalmente preferisco sempre fare una verifica sul posto, valutando le proporzioni reali della struttura grazie a un disegno dei ripiani eseguito sul muro (foto sotto).

le mensole in gesso disegnate sulla parete prima di costruirla

vista libreria in fase di rasatura

Libreria in nicchia con spallette laterali

Dopo l’approvazione anche del disegno a parete, il cartongessista ha potuto realizzare in opera, direttamente in cantiere, la libreria utilizzando lastre di cartongesso portante; con questo tipo di materiale, un elemento d’arredo come una libreria appare totalmente integrato nella parte strutturale della casa.

Per farla sembrare, poi, come contenuta in una nicchia sono state prima previste due spallette laterali.

Poiché la larghezza del vano era superiore ai 2 metri, è stato necessario scegliere il cartongesso di tipo portante per le mensole, con spessore di 8 cm (per lunghezze inferiori possono bastare 6 cm), un’altezza rilevante che aggiunge “importanza” e risalto alla libreria.

La distanza tra i ripiani va decisa invece in base alle proporzioni generali e allo spessore, ma anche in base al contenuto: in questo caso sono stati lasciati 40 cm, perché la libreria in cartongesso doveva accogliere anche degli oggetti e perché – per un buon risultato estetico – lo richiedeva lo stesso consistente spessore delle mensole; con vani più bassi, infatti, il risultato sarebbe parso troppo “schiacciato”.

Una volta costruita la struttura, dopo che sono stati posizionati i paraspigoli (foto sotto), i ripiani sono stati rasati a gessodipinti con uno smalto opaco satinato, che li rende più facili da pulire rispetto a quelli trattati con idropittura. Anche ritoccarli e ridipingerli in futuro diventa così molto più semplice.

libreria realizzazione con paraspigoli

Posa dei paraspigoli

tutto pieno

La libreria finita

 

Gallery: gli step dei lavori sulla libreria in cartongesso

Progetto di interior design e foto: architetto Clara Bona

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