Lavanderia in 3 mq. Come la ricavo e quanto costa?

Avere la lavanderia separata rende più ordinata e bella la casa. Un lusso per pochi? Non così tanto: bastano 3 mq. Ecco progetto e preventivo.

Lavanderia in 3 mq. Come la ricavo e quanto costa?

Puoi ricavarla in ogni angolo
La normativa non pone vincoli e non richiede requisiti architettonici particolari per quest’ambiente. Che, essendo di servizio, può avere un’altezza ridotta: in genere 240 cm.

Uno spazio lavanderia, separato dagli altri ambienti e quindi in un vano dedicato, deve essere dotato degli impianti necessari. Può bastare poco più di 1 mq per sistemare gli elettrodomestici indispensabili; invece per una maggiore atttrezzatura ci vuole almeno il doppio della superficie.

Dedicare una piccola porzione di casa alla lavanderia è una soluzione che si può prendere in considerazione anche se non si deve ristrutturare. Sono certamente necessari dei lavori, ma se il locale lo si ricava accanto al bagno o adiacente la cucina tutto è molto più semplice, con una spesa contenuta. Il vantaggio in termini di praticità e comfort è notevole: si riesce a tenere insieme tutto quanto occorre per il bucato, in più si liberano gli altri locali di servizio dalla lavatrice, guadagnando posto per altro. È importante organizzare bene questo nuovo spazio: con strutture modulari che sfruttano l’altezza e hanno un ingombro ridotto a terra, con mobili specializzati e già predisposti per i collegamenti agli impianti, con elettrodomestici multifunzione o sovrapponibili.

In 3 mq è completa

Nella superficie di 3 mq (vedi progetto sotto) viene ricavato un locale indipendente da destinare esclusivamente a questa funzione. Può bastare quindi meno di quanto richiesto in genere per il bagno principale. E con una parete di 210 cm si può affiancare un ampio mobile superattrezzato alla colonna con gli elettrodomestici.

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  1. Il mobile specializzato: giocando sulla profondità variabile e il profilo sinuoso la composizione riduce l’impatto nel locale pur essendo completo. Si deve aggiungere solo la lavatrice. E poi sfrutta bene la metratura: può stare anche vicino al vano porta, basta una spalla di 37 cm.
  2. La porta è a scomparsa: così si recupera spazio e il piccolo ambiente può essere ottimizzato, aumentando la praticità d’uso. La posa del controtelaio va prevista con anticipo rispetto ai lavori, poiché tale elemento sostituisce parte del tramezzo e deve essere del tipo idoneo al materiale impiegato.
  3. In colonna: una combinazione disponibile sul mercato permette di avere due elettrodomestici nell’ingombro di uno. Bisogna prevedere per ciascuno una presa elettrica dedicata.
  4. In resina: scelta per pareti e pavimento, questa finitura ha il vantaggio di essere resistente e di avere spessore ridotto, ideale per la sovrapposizione su rivestimenti esistenti. In più, si può scegliere tra una vasta gamma cromatica.
Tra bagno e camera adiacenti

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Potendo ridimensionare i due ambienti, un nuovo vano viene ricavato a cavallo tra questi. Calcolando bene le superfici di entrambe le stanze, che devono rimanere a norma dopo l’intervento (a tale proposito si deve verificare quanto richiesto dalla regolamentazione comunale), si valuta quanto ridurle: in questo caso si possono sottrarre 1,80 mq al bagno principale e 2,40 mq alla camera da letto. Tolta una porzione che verrà persa per consentire l’accesso a questa, la lavanderia ottenuta misura circa 3 mq. In bagno si sostituisce la vasca con la doccia e in camera la nicchia risultante dal progetto è utilizzabile come guardaroba. Il piccolo locale prende luce e aria indirettamente dal bagno, grazie a un’apertura nella parete. Può essere attrezzato in modo completo, sfruttando entrambi i lati lunghi. Su uno si allineano lavatrice e asciugatrice – sistemate a colonna – e una composizione modulare contenente lavatoio, basi e pensili. La parete di fronte è ugualmente impiegata con una scarpiera e con una serie di mensole; entrambe a profondità ridotta ma comunque pratiche.

Quali impianti predisporre
Per la lavatrice sono necessari un punto acqua fredda (con rubinetto avente bocca filettata) e uno scarico; entrambi possono essere aggiunti prolungando il vicino impianto idrico del bagno. Lo stesso si fa per i due punti acqua (calda e fredda) utili al lavatoio. Servono poi due prese elettriche con messa a terra e interruttore differenziale, la cui alimentazione viene prelevata dalla scatola di derivazione più vicina tramite apposita traccia nella muratura. Vanno collocate a minimo 60 cm dal lavatoio e devono essere del tipo idoneo a sopportare il carico massimo specifico degli elettrodomestici. Si prevede poi una presa elettrica in più a parete. Per l’illuminazione occorre un punto luce generale e uno dedicato da sistemare sotto i pensili.

QUANTO COSTA
Demolizioni mq 10,80108 €
Rimozione vasca e lavabo52 €
Costruzione tramezzi in cartongesso e posa controtelaio porta scorrevole (lavanderia) mq 24,30972 €
Allaccio idrico e scarico per doccia (bagno)157 €
Allaccio idrico e scarico per lavabo (bagno)137 €
Fornitura e posa piatto doccia238 €
Fornitura e posa lavabo207 €
Fornitura e posa rubinetto doccia189 €
Fornitura e posa rubinetto lavabo123 €
Fornitura e posa chiusura in vetro a libro per doccia400 €
Allaccio idrico  e scarico per lavatrice (lavanderia)111 €
Allaccio idrico e scarico per lavatoio (lavanderia)157 €
Fornitura e posa rubinetto lavatoio180 €
Prese elettriche per lavatrice e asciugatrice155 €
Formazione 2 punti luce79 €
Applicazione 2 interruttori93 €
Posa 2 porte a battente (bagno e camera)500 €
Posa infisso per apertura aerazione100 €
Ripristino intonaco (soffitto lavanderia) mq 336 €
Rasatura dei tramezzi mq 16,2065 €
Tinteggiatura – pareti e soffitto mq 2288 €
Posa rivestimenti bagno in gres mq 7282 €
Posa resina (lavanderia) mq 24576 €
Trattamento antimuffa soffitto mq 312 €
Totale5.017 €
  • Progetto: architetto Ornella Musilli, www.libera-design.it