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Sono passati 65 anni da quando, a Castiglione delle Stiviere, un’idea nata quasi per caso ha dato vita a uno dei gruppi più influenti al mondo nel settore delle piscine. Oggi quell’intuizione si traduce in numeri che parlano da soli: oltre 190 record mondiali di nuoto battuti nelle vasche dell’azienda, 6 edizioni dei Giochi Olimpici e un fatturato che, nell’ultimo esercizio, ha superato i 152 milioni di euro.
“Un traguardo importante per un’azienda famigliare come la nostra ormai presente in 70 mercati e con 13 filiali nel mondo – dichiara Roberto Colletto, CEO Piscine Castiglione – La nostra storia parla da sola: 6 Olimpiadi, oltre 190 record del mondo realizzati nelle nostre piscine e decine di centri wellness e piscine spa realizzate per le più importanti catene alberghiere. Personalmente però preferisco guardare avanti alle prossime innovazioni, ai prossimi traguardi come abbiamo sempre fatto.”
Pionieri del settore
Nel 1961 in Italia il mercato della piscina privata non esisteva ancora. A fondarlo, di fatto, fu l’ingegner Giorgio Colletto, che a Castiglione delle Stiviere (Mantova) avviò un’azienda inizialmente dedicata al packaging.
Fu la realizzazione di un porto e di un albergo sul lago di Garda, con quattro piscine da installare, a fargli cambiare rotta: prima l’importazione di piscine dagli Stati Uniti con il marchio Piscine Florida, poi, nel 1968, la nascita di Piscine Castiglione.
La svolta tecnologica arriva nel 1977, quando Colletto acquista e perfeziona il brevetto della tecnologia Myrtha: pannelli modulari in acciaio laminati, rivestiti sul lato a contatto con l’acqua da una membrana ad altissima resistenza applicata a caldo.
Una soluzione che unisce flessibilità, velocità di montaggio e durata, e che debutta nel 1994 ai Mondiali di Nuoto FINA di Roma con una vasca temporanea al Foro Italico. Nel 1997 arriva anche RenovAction, tecnologia brevettata per ristrutturare piscine in cemento senza demolirle.
Il salto olimpico
Ad Atlanta 1996 la piscina Myrtha per le gare di pallanuoto viene montata in soli 12 giorni davanti al Comitato Olimpico Internazionale, consacrando il marchio a livello mondiale.
Da allora la tecnologia diventa lo standard dei grandi eventi, perché evita la costruzione dei cosiddetti “elefanti bianchi”: le vasche temporanee vengono smontate a fine gara e reinstallate in forma permanente in centri pubblici.
È successo a Londra 2012 (7 piscine temporanee, poi 14 sedi permanenti nel Regno Unito), Rio 2016 (18 vasche), Tokyo 2020 e Parigi 2024, con 24 piscine realizzate di cui 4 poi trasferite nelle periferie della città.
A questi si aggiungono i Mondiali di nuoto, da Roma 1994 a Fukuoka 2023, e il rinnovo nel 2025 della partnership con World Aquatics fino al 2029.
Due marchi, due mercati
Mentre Myrtha Pools presidia il mondo delle competizioni, Piscine Castiglione resta il marchio di riferimento per la piscina privata e per l’hôtellerie di lusso, con clienti come Marriott, Six Senses, Four Seasons, Hilton Accor e Jumeirah.
La stessa tecnologia è stata declinata anche per il wellness (saune, bagni di vapore, docce emozionali), con riconoscimenti recenti come il premio SPA & Wellness Awards 2025 al Wai Ariki Hot Springs & Spa in Nuova Zelanda.
Sul fronte innovazione, il gruppo ha sviluppato Artemis (gestione della piscina via smartphone), Myrtha Shark (ottimizzazione di filtrazione e disinfezione nelle piscine pubbliche) e Myrtha Breathe, sistema per la qualità dell’aria testato a Parigi 2024 e ora installato alla Boston University.
I numeri e la sostenibilità
A 65 anni dalla fondazione, il gruppo conta oltre 20.000 installazioni nel mondo. Il gruppo conta 360 dipendenti in Italia e 13 filiali nel mondo, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Brasile e Dubai.
Il riutilizzo delle vasche temporanee dopo i grandi eventi è anche il cuore della strategia di sostenibilità del gruppo, premiata nel 2025 con lo IOC IAKS Architecture Prize per il Parramatta Aquatic Centre di Sydney.
Sulla stessa linea si colloca il progetto Blue Mar Basins alle Bahamas, dove una laguna per Carnival Cruise Line è stata realizzata su una soletta in compact soil, eliminando 14.000 metri quadri di cemento tradizionale.
Foto di progetti e realizzazioni Myrtha Pools e Piscine Castiglione













































