Comunicazione all’Enea anche per i lavori di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico

Come in precedenza per i lavori di riqualificazione energetica, ora chi esegue interventi di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico ha l'obbligo di eseguire una comunicazione all'Enea. Ecco la tabella completa dell'Enea con gli interventi che richiedono l'invio dei dati.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 22/01/2019 Aggiornato il 22/01/2019
Bonus ristrutturazione 50% dichiarazione all'Enea

Non solo per i lavori che permettono di godere delle detrazioni fiscali dell’ecobonus (detrazione al 50 o al 65%), ma anche per i lavori di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico la Legge di Bilancio 2018 ha imposto l’invio di comunicazione telematica all’Enea.

Gli interventi soggetti a obbligo di trasmissione delle informazioni sono quelli terminati nel 2018, che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie e che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili. 

Per gli altri interventi, che NON comportano risparmio energetico, non è necessario inviare nulla.

Tabella ripeilogativa degli interventi soggetti a obbligo di invio dati all’Enea
 

SERRAMENTI COMPRENSIVI DI INFISSI

· riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno e i vani freddi;

COIBENTAZIONI DELLE STRUTTURE OPACHE

· riduzione della trasmittanza delle strutture opache verticali (pareti esterne) ovvero che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
· riduzione della trasmittanza delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
· riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno, i vani freddi e il terreno;

INSTALLAZIONE O SOSTITUZIONE DI IMPIANTI TECNOLOGICI

 

· installazione di collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti;
· sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto.;
· sostituzione di generatori di calore con  generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
· pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
· sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
·microcogeneratori (Pe<50kWe);
· scaldacqua a pompa di calore;
· generatori di calore a biomassa;
· sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
· installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
·  impianti fotovoltaici.

ELETTRODOMESTICI1 (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017):1 classe energetica minima prevista A+ad eccezione dei forni la cui classe minima è A

·     forni

·    frigoriferi

·     lavastoviglie

·    piani cottura elettrici

·    lavasciuga

·     lavatrici

 

La trasmissione dei dati al sito http://ristrutturazioni2018.enea.it. deve essere prevista entro 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o collaudo. Il termine decorre dal 21 novembre 2018 soltanto per gli interventi con fine lavori (collaudo) tra il 1° gennaio 2018 e l’21 novembre 2018.

 

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