Bonus mobili: le aziende lanciano la campagna “Italiani Mobilitatevi”

Ristrutturare casa e cambiarne gli arredi diventa più economico grazie alle detrazioni previste dal Dl 63/2013. Ma bisogna attivarsi ora.

Bonus mobili: le aziende lanciano la campagna “Italiani Mobilitatevi”
Mobile bagno Suit di Teuco, azienda che aderisce a "Italiani Mobilitatevi"

Al rientro dalle ferie, è tempo di grandi o piccole ristrutturazioni, interventi di manutenzione e rinnovo dei locali di casa. A incoraggiare l’inizio dei lavori ci sono anche le detrazioni fiscali previste dal decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013, che garantisce a chiunque decida di ristrutturare casa e di cambiare l’arredo dell’immobile ristrutturato di detrarre il 50% delle spese sostenute. Questo significa che interventi di ristrutturazione e mobili nuovi destinati ai locali rinnovati – per metà – verranno rimborsati nel corso del tempo a seguito delle dichiarazioni dei redditi. Delle agevolazioni potranno beneficiare tutti coloro che sosterranno spese di ristrutturazione fino a dicembre 2013. Per usufruire del bonus mobili, l’acquisto degli arredi deve essere successivo alla data di inizio dei lavori di ristrutturazione, da documentare al momento della richiesta del rimborso anche con atto notorio. Il tetto massimo di spesa per i lavori ammonta a 96mila euro, mentre a 10mila euro è fissato quello per l’acquisto degli arredi. Il 50% è detraibile in 10 anni. Le aziende invitano ad approfittare dei bonus fiscali del governo e, per meglio far conoscere le possibilità che la legge offre al consumatore, molti produttori aderiscono alla campagna Italiani Mobilitatevi di FederlegnoArredo, dal 1945 cuore della filiera legno arredamento in Italia.