Bonus mobili. La possibilità di un nuovo vincolo

Per le detrazioni del 50% del bonus mobili la spesa per l'acquisto dell'arredo non potrà essere superiore a quella sostenuta per la ristrutturazione della casa. Lo prevede un emendamento richiesto alla legge di stabilità, che se verrà approvato definitivamente, apporterà un nuovo vincolo agli sconti fiscali.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 21/12/2013 Aggiornato il 21/12/2013
Bonus mobili. La possibilità di un nuovo vincolo

La spesa per l’acquisto dell’arredo non potrà essere superiore a quella sostenuta per la ristrutturazione della casa, presupposto fondamentale per ottenere lo sconto sui mobili ed elettrodomestici (di classe energetica non inferiore alla A+, classe A per i forni): è quanto prevede un emendamento alla legge di stabilità. Se questo verrà confermato anche con l’approvazione definitiva del Ddl di stabilità si aggiungerà quindi un terzo vincolo: non basterà quindi fare piccole spese (come sostituire un tubo del gas per la messa insicurezza) per ottenere il bonus fiscale del 50% su acquisti ben superiori di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, frigoriferi, lavatrici o lavastoviglie.

Bisognerà fare attenzione alle spese anche se ancora ci sono problemi interpretativi che andranno chiariti e il rischio è che si verifichino contestazioni e sanzioni. La legge di stabilità si applica però dal 2014 e quindi il nuovo paletto dovrebbe riguardare gli acquisti effettuati il prossimo anno.

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