Bonus mobili 2013: sempre legato alla ristrutturazione

L'ecobonus al 65% viaggia in modo autonomo; lo stesso la detrazione al 50% per le ristrutturazioni. Il bonus mobili 2013 del 50% invece è strettamente legato alla ristrutturazione.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/07/2013 Aggiornato il 19/07/2013
Bonus mobili 2013: sempre legato alla ristrutturazione

Mobili e grandi elettrodomestici sono scontati al 50%, fino a una spesa totale di 10mila euro. Lo ha stabilito il decreto legge 63/2013 in vigore dal 6 giugno 2013, che così, oltre a incrementare l’ecobonus per le riqualificazioni energetiche dal 55% al 65% (fino al 31/12/2013) e a prolungare a fine anno ( 31/12/2013) la detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni, ha anche incentivato l’acquisto di elementi d’arredo ed elettrodomestici con un ulteriore premio fiscale. Ma con una serie di condizioni. Infatti, per poter usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici è necessario che tali prodotti acquistati siano destinati a un’abitazione in ristrutturazione, i cui lavori a loro volta beneficiano della detrazione Irpef del 50% e risultano essere in atto alla data del 6 giugno 2013. Quindi il bonus mobili è strettamente connesso a quello per le ristruttrazioni. È indispensabile anche che gli acquisti siano effettuati a partire dal 6 giugno 2013, data di entrata in vigore del decreto che ha introdotto l’incentivo, ed entro il 31 dicembre 2013. Va detto anche che gli elettrodomestici che godono del bonus sono quelli in classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). Infine si può accedere al bonus mobili 2013 solo se i pagamenti vengono effettuati con bonifico “parlante”, ovvero con specificati causale del versamento, codice fiscale del soggetto che paga e codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Come si recupera questo sconto fiscale concesso dal bonus mobili 2013? Si tratta in pratica della detrazione Irpef sulla dichiarazione dei redditi (a partire da quella 2014 relativa ai redditi 2013) pari al 50% delle spese di acquisto, per un tetto massimo detraibile di 10mila euro. Per i contribuenti il recupero di questo sconto fiscale (massimo 5mila euro) avverrà in 10 rate annuali di uguale importo.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: / 5, basato su voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!