Stufe a pellet: foto, prezzi e misure

Efficienti, intelligenti e programmabili da app: sono le nuove stufe a pellet, combustibile amico dell’ambiente. Offrono alti rendimenti e basse emissioni inquinanti. Purché siano certificate.
Simona Preda
A cura di Simona Preda, Tatiana Ceruti
Pubblicato il 02/02/2021 Aggiornato il 02/02/2021
stufe-Ravelli-Flexi

Nelle abitazioni italiane sono ancora molte le stufe e i focolari ormai obsoleti e poco efficienti, che consumano e inquinano. Le stufe a pellet di cui parliamo in questo articolo sono invece generatori di calore dalle elevate performance, caratterizzati da alti rendimenti e bassi livelli di emissioni nocive nell’ambiente. Per avere un’idea, un modello di nuova generazione produce fino a 278 volte meno emissioni inquinanti rispetto a un vecchio focolare “aperto” (il tradizionale caminetto a legna). I prodotti più innovativi hanno in comune alcune caratteristiche tecniche, la certificazione ambientale e sono in classe di efficienza energetica A+ o A++ (l’etichetta energetica o Energy Label è obbligatoria per legge anche su questi prodotti).

Le nuove stufe a pellet 

  • Il braciere autopulente assicura una pulizia automatica costante, abbattendo le emissioni e migliorando l'efficienza.
Flexi 11 di Ravelli, con diffusione dell’aria laterale e motore Brushless poco rumoroso, è controllabile a distanza con Wi-Fi di serie. Ha capacità 20 kg, potenza nominale 10,2 kW e rendimento max 94,6%. In classe A++, 4 stelle, misura L 52 x P 60 x H 125 cm. In acciaio verniciato in 10 colori, prezzo 2.925 euro. ita.ravelligroup.it
  • Grazie alla tecnologia Maestro e al doppio Wi-Fi di serie, la stufa dialoga con lo smartphone tramite app. Con 5 set di funzionamento preimpostati viene ridotto il consumo del pellet  e aumentato il comfort di utilizzo.
Ermetica, Flow di MCZ prevede due ventilatori, uno per l’ambiente, l'altro per la canalizzazione Comfort Air® (fino a 8 m di distanza, anche su piani diversi). In acciaio e ceramica, ha potenza nominale 10 kW e rendimento del 90,4%. A 4 stelle,  in classe A+, misura L 54 x P 60,4 x  H 122,9 cm. Prezzo a partire  da 3.520 euro. www.mcz.it
  • La stufa può essere utilizzata tutto l’anno con l’aggiunta del kit airKare che migliora la qualità dell’aria interna: uno ionizzatore, che abbatte particelle sospese come pollini, polvere e fumo, e un ozonizzatore, che aiuta a ridurre virus, batteri, funghi, germi, microbi e allontana i piccoli insetti.
Ha focolare in ghisa Lena di EdilKamin, canalizzabile nella versione Plus. Il serbatoio ha capacità di 24 kg e una spia indica l’autonomia residua di 30 minuti. I fianchi sono in pietra ollare o in acciaio, anche con inserti in ceramica o pietra ollare. Il Wi-Fi è integrato. In classe A+, a 4 stelle, ha potenza utile di 7,9 kW e rendimento dell'87,1%. Misura L 50 x P 49 x H 100 cm. Prezzo a partire da 1.990 euro + Iva. www.edilkamin.it
  • Grazie all’aggiunta della scheda d'espansione, si integra completamente con l’impianto di riscaldamento della casa.
Isadora Idro H16 di LaNordica-Extraflame è gestibile tramite app. Rivestita in maiolica e lamiera verniciata, ha capacità 33 kg, braciere autopulente, potenza nominale 18,7 kW e potenza all’acqua di 16 kW. In classe A++, a 4 stelle, rendimento del 92,4%, misura L 59,6 x P 70,8 x
H 116,5 cm. Prezzo  3.850 euro. www.lanordica-extraflame.com/it
  • Il sensore Smart Spot rileva la temperatura fino a 20 m di distanza dalla stufa, per regolare il funzionamento e il comfort.
Clou Duo di Austroflamm (distr. Mont Export) funziona anche a legna. Programmabile, con display touch, è gestibile con app. In classe A+, a 4 stelle, ha capacità 22 kg, potenza nominale 7 kW e rendimento >90%. Misura L 81 x P 41 x H 101,3 cm. Prezzo a partire da 5.931 euro + Iva. www.montexport.it
  • In base alle caratteristiche del combustibile, il sistema Pellet Quality migliora la qualità della fiamma e ottimizza il rendimento.
È installabile filomuro la stufa ermetica P 230 M della Premium Plus Line di Piazzetta, rivestita in maiolica. Con il sistema Multifuoco® si può canalizzare l’aria e impostare temperature diverse per gli ambienti. A 4 stelle, in classe A+, ha potenza nominale 11 kW e rendimento 90,7%. Il Wi-Fi di serie consente la gestione con app. Misura L 58,6 x P 56,5 x H 131,5 cm. Prezzo 4.275 euro + Iva. www.piazzetta.it
  • Lo scambiatore di calore utilizza la tecnologia Thermocore® a fascio tubiero verticale con elevato numero di elementi che incrementano la superficie di scambio e migliorano il rendimento termico.
Slimquadro 9 Stone di Thermorossi ha flusso dell’aria orientabile in più direzioni e canalizzabile. A regime minimo emette 36 db, come un fruscio, e con Thermosilent si può regolare la ventilazione al minimo con potenza massima. In classe A+, 4 stelle, ha capacità di 17 kg, potenza nominale 8,5 kW e rendimento 89,3%. Misura L 95 x P 28,1 x H 93,7 cm. Prezzo a partire da 2.600 euro. www.thermorossi.it
  • Il braciere in ghisa garantisce una combustione ottimale del pellet e il sistema Easy Start ne permette un’accensione rapida, con ridotti tempi attesa.
È certificata 4 stelle e in classe A+ la stufa ermetica Breeze di FreePoint con rivestimento in acciaio. Programmabile, con funzione Silent, ha serbatoio con capacità di 17 kg, potenza nominale 9,1 kW e rendimento del 92,9%. Misura L 52,8 x P 60 x H 114 cm. Da Obi, prezzo 1.699 euro. www.obi-italia.it
  • Ermetica, preleva l’aria necessaria al funzionamento direttamente dall’esterno. Speciali sensori rilevano se la porta del focolare o del serbatoio non sono chiuse correttamente, con vantaggi su consumi, comfort e sicurezza.
Ecofire® Linda di Palazzetti ha struttura in acciaio, rivestimento in ceramica, braciere in ghisa e caricamento del pellet “a stella”. Il ventilatore, escludibile, è regolabile su più velocità. Si può comandare anche con app e controllo vocale. A 4 stelle e in classe A+, ha capacità di 22 kg, potenza globale max 12 kW e rendimento del 91%. Misura L 60 x P 54 x H 119 cm. In versione 12 kW pro 3, prezzo 4.330 euro. www.palazzetti.it
  • La centralina elettronica modula il funzionamento; la potenza viene gestita in modo automatico al raggiungimento della temperatura, senza sprechi energetici.
Rondine di Royal, dispone di programmatore digitale per impostare le fasce orarie di funzionamento e Connection Box (opzionale) per la gestione da smartphone. Ha braciere in ghisa, rivestimento in acciaio verniciato stondato e top in ghisa. In classe A+, certificata a 4 stelle, ha un rendimento dell'89-87% e potenza nominale di 6 o 8 kW. Misura L 53 x P 56 x H 93 cm e ha un serbatoio con capacità 11 kg. Prezzo 2.270 euro. www.royal1915.it
  • La stufa è certificata 4 stelle, grazie a basse emissioni inquinanti, in termini di NOx (ossido di azoto) e di e di CO (monossido di carbonio). Compatta, è completa di ventilatore per una maggiore diffusione di aria calda nell’ambiente.
Tua di Unical, con frontale intagliato, braciere in ghisa e ventilatore, può avere telecomando e modulo Wi-Fi. In classe A+, ha capacità di 11 kg, potenza nominale di 5,53 kW e rendimento max 93,5%. Misura L 42,6 x P 51,8 x H 81,8 cm. Prezzo 900 euro + Iva. www.unicalag.it
  • L'interfaccia USB permette di aggiornare il software in modo semplice e veloce, in modo che la stufa possa disporre sempre delle funzioni più avanzate.
Domo Back di Rika, comprensiva di forno, è dotata di regolazione dell’aria dinamica e di braciere a ribalta con rimozione automatica della cenere. Opzionali, il comando vocale Rika Voice, il controllo da remoto e il sistema MultiAir per scaldare più ambienti. La capacità del serbatoio è di 36 kg. In classe A+, 4 stelle, ha potenza nominale di 10 kW e rendimento >90%. Misura L 77,2 x P 43 x H 137 cm. Prezzo a partire da 5.400 euro + Iva. www.rika.it
  • La resistenza elettrica di accensione al quarzo permette un avvio rapido, con conseguente riduzione del consumo di energia elettrica.
Elegant Ermetica di Anselmo Cola, in classe A+ e certificata 4 stelle, è dotata di camera di combustione ermetica ad alto rendimento (max 93%) e tre ventilatori tangenziali per la diffusione dell’aria calda. Ha un serbatoio con capacità
di 21 kg, potenza nominale 8,5 kW e rendimento del 93%. Rivestita in acciaio verniciato, misura L 54 x P 57,4 x H 121,1 cm. Prezzo 2.150 euro. www.colastufe.com
  • Etichetta AriaPulita
  • Rapporto tra classe energetica dell'abitazione, potenza della stufa e mq da riscaldare
  • L'etichetta energetica (energy label) delle stufe a pellet
  • Certificazione di qualità del pellet ENplus
stufa a pellet Flexi di Ravelli classe A++ 4 stelle

Il braciere autopulente assicura una pulizia automatica costante, abbattendo le emissioni e migliorando l’efficienza. Flexi 11 di Ravelli, con diffusione dell’aria laterale e motore Brushless poco rumoroso, è controllabile a distanza con Wi-Fi di serie. Ha capacità 20 kg, potenza nominale 10,2 kW e rendimento max 94,6%. In classe A++, 4 stelle, misura L 52 x P 60 x H 125 cm. In acciaio verniciato in 10 colori, prezzo 2.925 euro. ita.ravelligroup.it

 

La tecnologia

Le alte prestazioni, la gestione intelligente e la minore produzione di gas inquinanti delle nuove stufe sono resi possibili da dispositivi avanzati e dall’utilizzo del pellet come combustibile. Che dev’essere però di qualità certificata.

certificazione qualità pellet ENplus

Certificato di qualità del pellet ENplus

Le stufe alimentate a pelletcombustibile 100% naturale ricavato da scarti di lavorazione del legno – offrono alti rendimenti, una combustione più pulita e minori consumi. Il combustibile va però scelto bene, affinché garantisca tutti i vantaggi.
Tra questi, vi sono bassi tassi di umidità e ceneri e un contenuto energetico molto alto tanto che, a parità di volume, produce molto più calore rispetto alla classica legna da ardere.
La combustione del pellet non causa emissioni dannose per la salute, proprio perché ha un’origine totalmente biologica e naturale, regolamentata dal d.lgs. 152/2006.
Come vedremo, una volta caricato il pellet nel serbatoio, la stufa può funzionare ininterrottamente per ore prima che sia necessario aggiungerne altro (a seconda della capacità del contenitore e dell’autonomia dell’apparecchio).
Per beneficiare di tutti questi vantaggi e perché la stufa funzioni al meglio, è importante acquistare pellet di qualità, riconoscibile dal marchio ENplus® impresso sulla confezione. Si tratta di una certificazione internazionale basata sulla norma ISO 17225-2:2014 che ne garantisce sia le caratteristiche chimiche, fisiche ed energetiche, sia il mantenimento della qualità fino alla consegna all’utente finale, secondo criteri di trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera. Il marchio deve riportare anche la classe di qualità. La migliore è la A1, con un contenuto di ceneri molto basso che assicura una combustione ottimale e un alto potere calorifico.
Una stufa alimentata con pellet ENplus® emette 10 volte meno CO2eq (anidride carbonica equivalente, una misura che esprime l’impatto sul riscaldamento globale dei gas serra) rispetto alle fonti fossili tradizionali.
Contribuisce poi ad abbassare le emissioni di particolato, poiché riduce le emissioni di polveri sottili fino a 2 volte rispetto alle fonti fossili tradizionali. Infine, integrando il riscaldamento tradizionale (con caldaia) con un sistema a pellet si può risparmiare dal 20% al 30% sui costi.

Quali rischi
Un pellet di cattiva qualità non solo ha una resa inferiore, ma può compromettere il buon funzionamento della stufa

stufa pellet design Tua di Unical 4 classe A+ 4 stelle

La stufa è certificata 4 stelle, grazie a basse emissioni inquinanti, in termini di NOx (ossido di azoto) e di e di CO (monossido di carbonio). Compatta, è completa di ventilatore per una maggiore diffusione di aria calda nell’ambiente. Tua di Unical, con frontale intagliato, braciere in ghisa e ventilatore, può avere telecomando e modulo Wi-Fi. In classe A+, ha capacità di 11 kg, potenza nominale di 5,53 kW e rendimento max 93,5%. Misura L 42,6 x P 51,8 x H 81,8 cm. Prezzo 900 euro + Iva. www.unicalag.it

Stufa a pellet Rondine di Royal classe A+ 4 stelle

La centralina elettronica modula il funzionamento; la potenza viene gestita in modo automatico al raggiungimento della temperatura, senza sprechi energetici. Rondine di Royal, dispone di programmatore digitale per impostare le fasce orarie di funzionamento e Connection Box (opzionale) per la gestione da smartphone. Ha braciere in ghisa, rivestimento in acciaio verniciato stondato e top in ghisa. In classe A+, certificata a 4 stelle, ha un rendimento dell’89-87% e potenza nominale di 6 o 8 kW. Misura L 53 x P 56 x H 93 cm e ha un serbatoio con capacità 11 kg. Prezzo 2.270 euro. www.royal1915.it

La centralina elettronica

Cuore del sistema, gestisce le funzioni della stufa in modo del tutto automatico. In particolare:

  • imposta la frequenza di caricamento del combustibile
  • attiva l’accensione automatica in tempi ridotti
  • controlla i parametri della combustione e regola l’ingresso dell’aria comburente nella camera di combustione, così come l’espulsione dei fumi
  • provvedere alla pulizia del braciere e del vetro

Il controllo ottimale e bilanciato della combustione permette così di ottenere emissioni ridotte di gas inquinanti.
Grazie alla gestione ottimale della centralina, è possibile ottenere anche una fiamma ampia, simile a quella dalla legna.

User friendly
È sufficiente inserire il pellet nel serbatoio e accendere l’apparecchio tramite il pannello di controllo touch, la tastiera o il telecomando. Utile è la possibilità di impostare le fasce orarie e i giorni di funzionamento, evitando sprechi. Una volta azionata, la stufa preleva dal serbatoio la quantità necessaria di pellet e la lascia cadere nel focolare. Qui viene immessa l’aria, prelevata dall’esterno e mescolata al combustibile, che genera calore. Alcuni modelli hanno un sistema di caricamento a stella, che dosa il pellet nella giusta quantità, senza sprechi.

Controlli vocali

Le stufe a pellet smart si possono gestire tramite un’app – fornita gratuitamente dal produttore – da installare sullo smartphone. Si può controllare e programmare il funzionamento dell’apparecchio in base a fasce orarie giornaliere o settimanali. Il device diventa in questo modo una sorta di telecomando, utilizzabile dentro o fuori casa. Indispensabili: un cellulare con connessione dati, un collegamento a Internet e un modem da tenere sempre acceso, con il quale l’apparecchio si connette (ma esistono anche kit per la gestione tramite sms). La stufa può essere già predisposta per la gestione a distanza oppure è possibile aggiungere, anche in un secondo tempo, l’apposito kit. Per renderne ancora più semplice l’utilizzo, alcuni modelli offrono la possibilità del controllo vocale, direttamente all’interno dell’ambiente in cui si trovano. In genere è necessario avere uno specifico dispositivo (come Alexa, assistente vocale di Amazon), con cui la stufa si interfaccia.

Stufa a pellet Breeze FreePoint da Obi classe A+ 4 stelle

Il braciere in ghisa garantisce una combustione ottimale del pellet e il sistema Easy Start ne permette un’accensione rapida, con ridotti tempi attesa.
È certificata 4 stelle e in classe A+ la stufa ermetica Breeze di FreePoint con rivestimento in acciaio. Programmabile, con funzione Silent, ha serbatoio con capacità di 17 kg, potenza nominale 9,1 kW e rendimento del 92,9%. Misura L 52,8 x P 60 x H 114 cm. Da Obi prezzo 1.699 euro. www.obi-italia.it

Le stufe “ermetiche”

Si tratta di apparecchi ideali per case ben isolate, a basso consumo energetico. Rispetto alle comuni stufe non necessitano di una presa d’aria nel muro, in quanto l’aria necessaria alla combustione viene prelevata direttamente dall’esterno e non dalla stanza. L’apporto di ossigeno nella camera di combustione viene dosato con grande precisione, a tutto vantaggio della resa e del comfort. L’installazione di questi modelli è possibile anche in ambienti in cui una normale stufa non è consentita. La normativa (UNI 10683) vieta infatti l’installazione di apparecchi a combustibile solido (quale appunto il pellet) in bagni, camere da letto e monolocali, a meno che non si tratti di focolari chiusi con prelievo canalizzato dell’aria comburente dall’esterno.

Stufa a pellet Linda di Palazzetti classe A+ 4 stelle

Ermetica, preleva l’aria necessaria al funzionamento direttamente dall’esterno. Speciali sensori rilevano se la porta del focolare o del serbatoio non sono chiuse correttamente, con vantaggi su consumi, comfort e sicurezza.
Ecofire® Linda di Palazzetti ha struttura in acciaio, rivestimento in ceramica, braciere in ghisa e caricamento del pellet “a stella”. Il ventilatore, escludibile, è regolabile su più velocità. Si può comandare anche con app e controllo vocale. A 4 stelle e in classe A+, ha capacità di 22 kg, potenza globale max 12 kW e rendimento del 91%. Misura L 60 x P 54 x H 119 cm. In versione 12 kW pro 3, prezzo 4.330 euro. www.palazzetti.it

QUALE STUFA SCEGLIERE? DUE TIPOLOGIE

Prima dell’acquisto, occorre stabilire quale sarà l’uso che vogliamo fare della stufa e quanto calore dovrà produrre, per riscaldare in modo adeguato la casa, ma senza sprechi. Fondamentale è rivolgersi a un professionista qualificato.

Consideriamo innanzitutto l’ambiente che dobbiamo riscaldare: c’è molta differenza infatti tra un open space, un quadrilocale e una casa su più livelli. Ecco quali sono gli aspetti da considerare.
Volume da riscaldare: occorre partire da qui per individuare l’apparecchio di potenza adeguata. Indicativamente, per un ambiente di 240 mc servirà una stufa con una potenza di circa 10-13,3 kW.
Tipologia: alcune stufe possono scaldare un solo locale, altre più ambienti, altre ancora tutta la casa.
Potenza termica nominale: chiamata anche potenza utile massima (in kW), indica la potenza termica effettivamente resa all’ambiente ed è pertanto riportata sulla scheda dell’apparecchio. Sarà il termotecnico a stabilire quella adeguata.
Potenza termica al focolare: rappresenta la potenza sviluppata nell’unità di tempo durante la combustione all’interno del focolare. Il valore (in kW) è più alto perché non tutta la potenza sviluppata viene trasferita all’aria o all’acqua (nel caso, come vedremo, delle “termostufe”).
Rendimento: indica la percentuale di calore generato dalla combustione effettivamente ceduto all’ambiente. Se è del 90%, per esempio, significa che a fronte di 100 kg di pellet bruciati, quelli effettivamente usati per il riscaldamento sono 90; il resto viene disperso attraverso la canna fumaria. I modelli a pellet hanno rendimenti più alti per il sistema elettronico di controllo che ottimizza la combustione.
Capacità del serbatoio: in genere è di circa 20-25 kg. Maggiore è la capienza, maggiore sarà l’autonomia (ma anche l’ingombro) della stufa.

Inoltre, considerando il modo in cui riscaldano l’ambiente, le stufe si possono dividere in due grandi famiglie: ad aria o ad acqua, per esigenze diverse.

 

Stufa a pellet Slimquadro 9 di Thermorossi classe A+ 4 stelle

Lo scambiatore di calore utilizza la tecnologia Thermocore® a fascio tubiero verticale con elevato numero di elementi che incrementano la superficie di scambio e migliorano il rendimento termico.
Slimquadro 9 Stone di Thermorossi ha flusso dell’aria orientabile in più direzioni e canalizzabile. A regime minimo emette 36 db, come un fruscio, e con Thermosilent si può regolare la ventilazione al minimo con potenza massima. In classe A+, 4 stelle, ha capacità di 17 kg, potenza nominale 8,5 kW e rendimento 89,3%. Misura L 95 x P 28,1 x H 93,7 cm. Prezzo a partire da 2.600 euro. www.thermorossi.it

Stufa a pellet P230 M di Piazzetta classe A+ 4 stelle wi-fi

In base alle caratteristiche del combustibile, il sistema Pellet Quality migliora la qualità della fiamma e ottimizza il rendimento.
È installabile filomuro la stufa ermetica P 230 M della Premium Plus Line di Piazzetta, rivestita in maiolica. Con il sistema Multifuoco® si può canalizzare l’aria e impostare temperature diverse per gli ambienti. A 4 stelle, in classe A+, ha potenza nominale 11 kW e rendimento 90,7%. Il Wi-Fi di serie consente la gestione con app. Misura L 58,6 x P 56,5 x H 131,5 cm. Prezzo 4.275 euro + Iva. www.piazzetta.it

Stufe ad aria: per uno o più ambienti

Possono riscaldare per convezione (o ventilazione) naturale: il calore prodotto all’interno del focolare fuoriesce da bocchette presenti sul corpo dell’apparecchio, scaldando l’aria nella stanza. Maggiore è la potenza dell’apparecchio, maggiori sono i metri cubi che la stufa può riscaldare. Con l’aggiunta di un ventilatore, è cioè tramite convezione forzata, l’aria calda viene distribuita nel locale a una distanza maggiore, in modo più veloce e omogeneo. Va detto che, a seconda dei modelli, il ventilatore può essere rumoroso, quindi è importante controllare le informazioni relative all’emissione sonora riportate sulla Energy Label. La presenza di motore “brushless” è indice di maggiore silenziosità, oltre che di bassi consumi energetici. Alcune stufe permettono di escludere, all’occorrenza, la ventilazione forzata, mantenendo solo quella naturale.

Anche canalizzabili
Gli apparecchi ad aria possono essere completati da un kit che comprende un sistema di canalizzazioni (tubi) e ventilatori attraverso i quali portare il calore anche in ambienti diversi da quelli in cui è installato l’apparecchio. È però preferibile che i locali siano comunicanti, per evitare dispersioni termiche. Il calore diffuso attraverso le tubature (inserite a parete o in un controsoffitto) fuoriesce poi da bocchette o griglie poste nelle singole stanze. I diffusori possono essere mono, bi o multidirezionali e il flusso d’aria può inoltre essere regolato manualmente o tramite telecomando. È importante sapere quante sono le uscite canalizzabili, quale distanza possono raggiungere e se il calore può essere distribuito anche su più livelli.

 
Stufa a pellet Clou Duo di Austroflamm Mont-Export classe A+ 4 stelle

Il sensore Smart Spot rileva la temperatura fino a 20 m di distanza dalla stufa, per regolare il funzionamento e il comfort.
Clou Duo di Austroflamm (distr. Mont Export) funziona anche a legna. Programmabile, con display touch, è gestibile con app. In classe A+, a 4 stelle, ha capacità 22 kg, potenza nominale 7 kW e rendimento >90%. Misura L 81 x P 41 x H 101,3 cm. Prezzo da 5.931 euro + Iva. www.montexport.it

Stufe ad acqua: per tutta la casa, da collegare ai radiatori

In questo caso si parla di termostufe, generatori di calore che funzionano esattamente come una caldaia, all’interno dell’impianto di riscaldamento. Scaldano l’acqua che circola nell’impianto, e che viene portata a tutti i radiatori oppure ai pannelli radianti, e quella che viene erogata dai rubinetti, con l’aggiunta di un apposito kit. Alcuni modelli sono multifunzione: riscaldano sia l’acqua all’interno dell’impianto termico sia l’aria dell’ambiente in cui è presente la stufa (tramite ventilazione forzata). Se scelte di potenza adeguata (la valutazione va fatta dal termotecnico), le termostufe possono riscaldare tutta l’abitazione, come unico generatore di calore, oppure essere usate in alternativa alla caldaia (per esempio, la termostufa nelle mezze stagioni, la caldaia quando fa più freddo).

Termostufa Isidora H16 di  La Nordica-Extraflame classe A++ 4 stelle app

Grazie all’aggiunta della scheda d’espansione, si integra completamente con l’impianto di riscaldamento della casa.
Isadora Idro H16 di LaNordica-Extraflame è gestibile tramite app. Rivestita in maiolica e lamiera verniciata, ha capacità 33 kg, braciere autopulente, potenza nominale 18,7 kW e potenza all’acqua di 16 kW. In classe A++, a 4 stelle, rendimento del 92,4%, misura L 59,6 x P 70,8 x H 116,5 cm. Prezzo 3.850 euro. www.lanordica-extraflame.com/it

Stabilire il fabbisogno termico per acquistare la stufa giusta

Prima dell’acquisto è necessario valutare la quantità di calore necessaria per riscaldare gli ambienti o l’abitazione. Il calcolo deve essere effettuato da un termotecnico, ma è possibile stimarlo.
Il fabbisogno termico dipende da vari fattori, tra cui: livello di coibentazione dell’immobile, esposizione, caratteristiche strutturali e zona climatica. E soprattutto, la classe energetica dell’edificio: più l’abitazione è efficiente, più la stufa è in grado di fornire le prestazioni migliori.
Una volta ottenuto il risultato, il professionista individua la potenza dell’apparecchio più adatta per le specifiche necessità, valore che indica il calore reso dalla stufa all’ambiente e che è espresso in chilowatt (kW).
Ecco, in tabella, una stima basata sulla classe energetica dell’abitazione.

Tabella rapporto classe energetica dell'abitazione, potenza della stufa e mq da riscaldare

Tabella rapporto classe energetica dell’abitazione, potenza della stufa e mq da riscaldare

Installazione e normativa per le stufe

Per garantire la sicurezza è obbligatorio il rispetto di alcuni requisiti impiantistici. È inoltre fondamentale che i prodotti siano dotati della certificazione energetica e di quella ambientale.

Stufe e termostufe devono essere installate, controllate e manutenute in conformità alla norma europea EN 10683:2012 “Generatori di calore alimentati a legna e altri biocombustibili solidi – verifica, installazione, controllo e manutenzione”. In particolare, è fondamentale il rispetto di una serie di requisiti.

  • 1 Canna fumaria a norma a uso esclusivo della stufa, costruita a regola d’arte e mantenuta in efficienza. È indispensabile per un regolare funzionamento dell’apparecchio. Deve essere almeno di categoria T400 (o superiore se l’apparecchio lo richiede) e resistente a fuoco di fuliggine. L’evacuazione dei fumi dev’essere realizzata in sicurezza, con un corretto dimensionamento e tenuta dei fumi.
  • 2 Presa d’aria comburente. Ogni apparecchio in cui si verifica una combustione ha infatti bisogno di ossigeno. Le stufe ermetiche prelevano l’aria direttamente dall’esterno, le altre dall’ambiente in cui sono installate, tramite un’apertura nella muratura. La presa d’aria dev’essere realizzata a norma e secondo le indicazioni del produttore; in genere deve essere di almeno 80-100 cmq, o più ampia se all’interno del locale vi sono altri dispositivi (per esempio la cappa della cucina), che possono mettere in depressione l’ambiente. Va protetta da una griglia sia all’interno che all’esterno, per non essere ostruita.
  • 3 Manutenzione straordinaria obbligatoria (DPR 74/2013), che va eseguita ogni anno da un tecnico abilitato. Gli interventi, tra cui il controllo dell’emissione dei fumi, devono essere riportati nel Libretto di impianto, come previsto dal Decreto Ministeriale del 10 febbraio 2014.

Eco friendly
Le performance dei prodotti sono in continuo miglioramento per adeguarsi ai sempre più stringenti requisiti normativi

Attenzione a:

  • Non devono essere presenti altri apparecchi che possano mettere in depressione la stanza dov’è installato il prodotto (per soli modelli stagni è permesso un massimo di 15 Pa di depressione in ambiente).
  • Vicino alla stufa vanno evitati elementi infiammabili, come tende e tappeti.
  • Il pavimento deve essere resistente per sopportarne il peso; se è un parquet è necessario collocare una piastra metallica di protezione che sporge lateralmente di almeno cm 40-60, per separare la stufa dal rivestimento in legno.

 

Stufa a pellet Lena di EdilKamin classe A+ 4 stelle

La stufa può essere utilizzata tutto l’anno con l’aggiunta del kit airKare che migliora la qualità dell’aria interna: uno ionizzatore, che abbatte particelle sospese come pollini, polvere e fumo, e un ozonizzatore, che aiuta a ridurre virus, batteri, funghi, germi, microbi e allontana i piccoli insetti. Ha focolare in ghisa Lena di EdilKamin, canalizzabile nella versione Plus. Il serbatoio ha capacità di 24 kg e una spia indica l’autonomia residua di 30 minuti. I fianchi sono in pietra ollare o in acciaio, anche con inserti in ceramica o pietra ollare. Il Wi-Fi è integrato. In classe A+, a 4 stelle, ha potenza utile di 7,9 kW e rendimento dell’87,1%. Misura L 50 x P 49 x H 100 cm. Prezzo da 1.990 euro + Iva. www.edilkamin.it

Stufa a pellet Flow di MCZ wi-fi classe A+ 4 stelle

Grazie alla tecnologia Maestro e al doppio Wi-Fi di serie, la stufa dialoga con lo smartphone tramite app. Con 5 set di funzionamento preimpostati viene ridotto il consumo del pellet e aumentato il comfort di utilizzo. Ermetica, Flow di MCZ, prevede due ventilatori, uno per l’ambiente, l’altro per la canalizzazione Comfort Air® (fino a 8 m di distanza, anche su piani diversi). In acciaio e ceramica, ha potenza nominale 10 kW e rendimento del 90,4%. A 4 stelle, in classe A+, misura L 54 x P 60,4 x H 122,9 cm. Prezzo da 3.520 euro. www.mcz.it

L’etichetta energetica delle stufe

L’etichetta energetica è obbligatoria dal 1° gennaio 2018 (Regolamento UE 2015/1186) e dev’essere sempre esposta nei punti vendita e sui siti delle aziende.
Sull’etichetta devono essere presenti alcune importanti informazioni:

  • nome o marchio del fornitore
  • identificativo del modello del fornitore
  • classe di efficienza energetica dell’apparecchio, secondo una scala da G a A++;
  • potenza termica diretta dell’apparecchio, ovvero nominale, espressa in kW; per le termostufe va indicata anche la potenza termica indiretta, ovvero quella rilasciata dall’apparecchio all’acqua dell’impianto.

La classe di efficienza energetica, dalla A++ (la più elevata) alla G (la più bassa), viene attribuita in base all’indice di efficienza energetica (EEI). Questo dipende dalle prestazioni energetiche dell’apparecchio a potenza parziale e nominale, dai consumi elettrici a potenza parziale, nominale e in fase di stand-by.
Maggiore è l’indice di efficienza energetica del prodotto e più alta sarà la classe energetica che gli verrà attribuita.

Stufe e certificazioni ambientali

È importante capire quanto la stufa rispetti l’ambiente. Il Decreto n.186 del 7 novembre 2017 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha stabilito le regole per la certificazione ambientale dei generatori di calore a legna e a pellet. Il Decreto è stato emanato in seguito all’accordo del Ministero con le Regioni del Bacino Padano, ovvero Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Veneto e con le Province autonome di Trento e di Bolzano, per il miglioramento della qualità dell’aria. Per ottenere la certificazione il produttore della stufa deve rivolgersi a un organismo notificato che, effettuati gli appositi test secondo specifiche metodologie, rilascia i rapporti di prova in merito alle prestazioni emissive e individua la classe di qualità dell’apparecchio, quindi rilascia la certificazione ambientale.
Il criterio delle Stelle è stato adottato per fornire una guida pratica agli utenti, per capire quali siano gli apparecchi che possono funzionare in occasione degli sforamenti dei livelli di polveri sottili.
Le Stelle variano da 2 a 5: maggiore è il numero di stelle, minori sono le emissioni di polveri sottili. Alcune Regioni pongono restrizioni all’installazione di nuove stufe. In Lombardia e Veneto, per esempio, gli apparecchi devono avere almeno 4 stelle; in Emilia Romagna questa regola vale dal 1° ottobre 2020.

Stufa a pellet Elegant di Anselmo Cola classe A+ 4 stelle

La resistenza elettrica di accensione al quarzo permette un avvio rapido, con conseguente riduzione del consumo di energia elettrica. Elegant Ermetica di Anselmo Cola, in classe A+ e certificata 4 stelle, è dotata di camera di combustione ermetica ad alto rendimento (max 93%) e tre ventilatori tangenziali per la diffusione dell’aria calda. Ha un serbatoio con capacità di 21 kg, potenza nominale 8,5 kW e rendimento del 93%. Rivestita in acciaio verniciato, misura L 54 x P 57,4 x H 121,1 cm. Prezzo 2.150 euro. www.colastufe.com

Certificazione ariaPulitaTM

Certificazione di qualità AriaPulita

Certificazione di qualità AriaPulita

È una certificazione di qualità, su base volontaria.
Quando presente, garantisce che gli apparecchi sottoposti a specifici test condotti presso laboratori d’analisi indipendenti, offrono rendimenti elevati e basse emissioni di polveri.
È promossa da Aiel, Enea, Legambiente, Adiconsum, Enawa e Etifor e riguarda stufe, camini e caldaie a biomassa con potenza inferiore a 35 kW. Come quella ambientale, anche la certificazione ariaPulita utilizza il metodo delle Stelle, da 2 a 5, dove il numero maggiore indica le migliori prestazioni. Per esempio, 5 stelle significano che l’apparecchio ha un’emissione inferiore dell’80% rispetto a quelli a 1 stella.
Questi ultimi non ottengono la certificazione, ma possono lo stesso essere immessi sul mercato.
Ogni etichetta riporta il QR code per consultare la pagina del sito www.certificazioneariapulita.it che elenca tutti i prodotti certificati. Qui è inoltre presente il numero di certificazione, composto dal codice identificativo dell’azienda e il numero progressivo dell’apparecchio certificato.

Agevolazioni fiscali per le stufe a pellet

Esistono quattro tipi di incentivi: 3 sono “sconti” sulle tasse, uno è invece un rimborso sulla spesa sostenuta. I più vantaggiosi, tuttavia, sono anche quelli che pongono condizioni più difficili da rispettare.

Acquisto e installazione di una stufa a pellet permettono di ottenere alcuni vantaggi fiscali, in base al tipo di apparecchio e di intervento. È importante sapere che i bonus non sono cumulabili tra loro, di conseguenza è necessario verificare quale intervento è più conveniente prima di farne richiesta. Il pagamento deve essere fatto con bonifico bancario e bisogna sempre rivolgersi a installatori qualificati.

Stufa a pellet Domo Back di Rika classe A+ 4 stelle

L’interfaccia USB permette di aggiornare il software in modo semplice e veloce, in modo che la stufa possa disporre sempre delle funzioni più avanzate.
Domo Back di Rika, comprensiva di forno, è dotata di regolazione dell’aria dinamica e di braciere a ribalta con rimozione automatica della cenere. Opzionali, il comando vocale Rika Voice, il controllo da remoto e il sistema MultiAir per scaldare più ambienti. La capacità del serbatoio è di 36 kg. In classe A+, 4 stelle, ha potenza nominale di 10 kW e rendimento >90%. Misura L 77,2 x P 43 x H 137 cm. Prezzo a partire da 5.400 euro + Iva. www.rika.it

Ecobonus 50%

Nel caso in cui la stufa abbia un rendimento di almeno l’85% e rientri in un intervento di sostituzione dell’impianto termico esistente o per una nuova installazione, si tratta di riqualificazione energetica. La detrazione fiscale del 50% è di massimo 30mila euro per unità immobiliare, da scontare in 10 anni con rate di uguale importo.
È necessario trasmettere all’Enea (https://detrazionifiscali.enea.it) tutti i dati entro 90 giorni da fine intervento, compresa l’asseverazione di un tecnico che attesta l’effettivo miglioramento energetico dell’abitazione/edificio. Non è prevista la possibilità dello sconto in fattura né la cessione del credito. Nel caso di riqualificazione globale è possibile usufruire dell’Ecobonus al 65%, per una spesa massima di 100mila euro.

Bonus ristrutturazione 50%

Se la stufa rientra in un intervento di ristrutturazione edilizia è possibile usufruire del Bonus Casa (disciplinato dall’art. 16-bis del Dpr 917/86) con una detrazione fiscale del 50%, fino al 31 dicembre 2021. È il bonus più richiesto e più facile da ottenere per le stufe. Il rendimento della stufa non deve essere inferiore al 70% (sempre possibile con i modelli a pellet ad alto rendimento). Il limite totale di spesa per unità immobiliare è di 96 mila euro e la detrazione sarà calcolata sull’Irpef per 10 anni, suddivisa in rate di uguale importo.
La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto la necessità di trasmettere all’Enea (https://detrazionifiscali.enea.it) le informazioni sui lavori effettuati, entro 90 giorni dalla data di fine lavori.

Conto termico 2.0

È un incentivo erogato dal Gse (Gestore Servizi Energetici) per l’installazione di stufe, termocamini e caldaie a biomassa che sostituiscono un apparecchio obsoleto a carbone, gasolio, olio combustibile o biomassa. Non è una detrazione, ma un rimborso. La cifra erogata può coprire, al massimo, il 65% del costo totale sostenuto. Il calcolo dipende da diversi fattori, come la potenza nominale dell’impianto, le emissioni di polveri in atmosfera rilasciate e la zona climatica di installazione del prodotto.
Il vantaggio può essere quello dell’erogazione più rapida rispetto ai Bonus Casa e all’Ecobonus. Se il contributo non supera i 5mila euro viene erogato entro 90 giorni, altrimenti viene suddiviso in due rate. La domanda va fatta online, sul sito www.gse.it, entro 60 giorni dall’intervento.

Super bonus 110%

Il Decreto Rilancio del 19 maggio 2020 ha potenziato l’Ecobonus portandolo al 110%, per spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. L’installazione di una stufa a pellet ad alta efficienza rientra nel Superbonus, ma a specifiche condizioni: deve avere almeno 4 stelle ed essere abbinata a un intervento principale trainante, come l’isolamento termico dell’edificio. I lavori di efficientamento devono inoltre assicurare nel loro complesso il miglioramento di almeno 2 classi energetiche.
Il limite di spesa per le stufe è di 30.000 euro, da detrarre dall’Irpef in 5 anni. In alternativa, si può optare per un contributo sotto forma di sconto, fino a un importo massimo pari al 100% del corrispettivo dovuto, anticipato da chi ha effettuato i lavori. Questo potrà recuperarlo sotto forma di credito d’imposta cedibile successivamente ad altri soggetti (banche, intermediari finanziari…). Anche il privato può cedere il credito alle banche, per esempio per rimborsare il prestito che verrà utilizzato per pagare l’impresa che realizza l’intervento.

 

 

Tratto dal Cose di Casa di  novembre 2020 

 

Riscaldare con la stufa

Per approfondire l’argomento puoi leggere anche questi nostri articoli: