Tutto sembrano tranne che termoarredi elettrici: le nuove forme del calore

I termoarredi elettrici di ultima generazione, plug&play e scultorei, si nascondono nelle forme più inaspettate seppure multifunzionali.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 10/10/2021 Aggiornato il 10/10/2021
termoarredo Bambù di Deltacalor

L’idea di comfort termico in casa oggi è andata modificandosi, lo dimostrano i termoarredi elettrici di ultima generazione, oggetti performanti che tutto sembrano tranne ciò che realmente sono. Trasformati in specchi, scale, sculture, contenitori, complementi d’arredo, rivelano la loro funzione primaria solamente quando collegati all’impianto, mediante un semplice cavo con spina.

termoarredo Bambù di Deltacalor

Sembrano canne mosse dal vento gli elementi del radiatore Bambù (design Dell’Acqua Bellavitis) della collezione iDeas di Deltacalor. Libero dal vincolo di un aggancio a parete, viene percepito come una installazione artistica frutto di una ridefinizione dei canoni tradizionali dei corpi scaldanti senza rinunciare alle capacità termiche. Le estremità degli elementi tubolari addolciscono il disegno dell’insieme del termoarredo, rendendolo nel contempo più sicuro. Disponibile nelle versioni a 14, 26 o 38 tubi, è declinato in una ampia gamma di finiture. www.deltacalor.com

La concezione sempre più flessibile e multifunzionale degli spazi domestici richiede che anche gli impianti tecnici seguano tale trasformazione, staccandosi dai vincoli architettonici per seguire le persone e adattarsi ai comportamenti. Un involucro edilizio davvero performante e sostenibile deve così ormai prevedere sistemi di riscaldamento al servizio del comfort di chi abita, efficienti e con tempi di risposta pressoché immediati.

Tutto ciò vede il fiorire di termoarredi elettrici sempre più plug&play, capaci di portare calore sempre e ovunque, dentro – e perché no fuori, in terrazzo o sul balcone – casa. Soluzioni tecnologicamente avanzate, a basso consumo energetico, dalla presenza decisamente espressiva e scenografica.

radiatore Milano di Tubes

Il radiatore Milano Free-standing (design Antonia Astori e Nicola De Ponti) di Tubes è pensato come elemento iconico capace di ricordare un scultura dalla forte identità. Per questo è stato selezionato per essere esposto alla Venice Design Biennal 2021 nella mostra Design as a self-portrait. Parte della collezione Plug&Play dell’azienda, che raccoglie termoarredi a funzionamento elettrico, sviluppa in modo originale una concezione di “calore personale” mobile nello spazio. Autoportante, di acciaio, è disponibile in una ampia cartella di colori. Misure H 171,5/199/227 cm, Ø 42 cm. www.tubesradiatori.com

Non stupisce infatti che diversi tali prodotti vengano insigniti dei più prestigiosi premi internazionali di design o siano reclutati da protagonisti in mostre e raccolte di settore.

radiatore Elveo di Vasco

Il radiatore elettrico Elveo di Vasco, premiato con l’iF Design Award, ha la superficie di vetro di alta qualità disponibile sia nera sia bianca, installabile orizzontale o verticale. A basso consumo energetico, funziona con una innovativa tecnologia a infrarossi. Inoltre, il trattamento antipolvere lo rende adatto a chi soffre di allergie. Misure H 100/150 cm x L 60 cm. www.vasco. eu

La palette cromatica è uno dei trait d’union delle varie proposte, oltre al ventaglio di declinazioni materiche di nuova applicazione: ai più tradizionali alluminio e acciaio si affiancano così ad esempio vetro e acciaio al carbonio, materiali totalmente riciclabili.

Ma la vera sorpresa è la varietà formale dei nuovi termoarredi elettrici, che si trasformano inaspettatamente  in scale scaldasalviette, mensole orizzontali o verticali per piccoli oggetti e vasi, specchi, elementi astratti molto più simili a opere d’arte o a installazioni che non a apparecchi tecnici. Un ventaglio di progetti che dimostra la libertà creativa dei designer anche in un ambito applicativo particolare come questo. A cui consegue l’altrettanto interessante serie di possibilità di utilizzo lasciata alle persone.

radiatore Pioli di Antrax

Il radiatore Pioli (design Andrea Crosetta) di Antrax IT rievoca l’archetipo della scala tramutandolo in un corpo scaldane dal disegno lineare e pulito. Composto da due staggi verticali e da una serie di gradini (raggruppati in serie da tre) di acciaio al carbonio, interamente riciclabile, ha sezioni diverse – circolare quella dei montanti, quadrata dei gradini – e può essere scelto in versione sia idraulica sia elettrica. Ad elevate prestazioni termiche e basso consumo energetico, è declinato in oltre duecento colori. Misure H 207 x L 40/50 cm. www.antrax.it

Caloriferi elettrici, forme e misure

  • Sembrano canne mosse dal vento gli elementi del radiatore Bambù (design Dell’Acqua Bellavitis) della collezione iDeas di Deltacalor. Libero dal vincolo di un aggancio a parete, viene percepito come una installazione artistica frutto di una ridefinizione dei canoni tradizionali dei corpi scaldanti senza rinunciare alle capacità termiche. Le estremità degli elementi tubolari addolciscono il disegno dell’insieme del termoarredo, rendendolo nel contempo più sicuro. Disponibile nelle versioni a 14, 26 o 38 tubi, è declinato in una ampia gamma di finiture. www.deltacalor.com
  • Il radiatore Pioli (design Andrea Crosetta) di Antrax IT rievoca l’archetipo della scala tramutandolo in un corpo scaldane dal disegno lineare e pulito. Composto da due staggi verticali e da una serie di gradini (raggruppati in serie da tre) di acciaio al carbonio, interamente riciclabile, ha sezioni diverse – circolare quella dei montanti, quadrata dei gradini – e può essere scelto in versione sia idraulica sia elettrica. Ad elevate prestazioni termiche e basso consumo energetico, è declinato in oltre duecento colori. Misure H 207 x L 40/50 cm. www.antrax.it
  • Il radiatore Milano Free-standing (design Antonia Astori e Nicola De Ponti) di Tubes è pensato come elemento iconico capace di ricordare un scultura dalla forte identità. Per questo è stato selezionato per essere esposto alla Venice Design Biennal 2021 nella mostra Design as a self-portrait. Parte della collezione Plug&Play dell’azienda, che raccoglie termoarredi a funzionamento elettrico, sviluppa in modo originale una concezione di “calore personale” mobile nello spazio. Autoportante, di acciaio, è disponibile in una ampia cartella di colori. Misure H 171,5/199/227 cm, Ø 42 cm. www.tubesradiatori.com
  • Il radiatore elettrico Elveo di Vasco, premiato con l’iF Design Award, ha la superficie di vetro di alta qualità disponibile sia nera sia bianca, installabile orizzontale o verticale. A basso consumo energetico, funziona con una innovativa tecnologia a infrarossi. Inoltre, il trattamento antipolvere lo rende adatto a chi soffre di allergie. Misure H 100/150 cm x L 60 cm. www.vasco. eu