Impianto elettrico a vista per preservare le murature di case antiche e di pregio

L’impianto elettrico a vista (molto utilizzato anche nei loft) aiuta anche per esempio a preservare le murature delle case storiche, mantenendo perfetta funzionalità, sicurezza ed estetica.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 08/01/2021 Aggiornato il 08/01/2021
presa elettrica esterna ave tekla 44

Quando si ha la fortuna di abitare in una casa storica o in un loft con setti di mattoni a vista, in caso di ristrutturazione degli ambienti e di rifacimento dell’impianto elettrico si pone il problema di come preservare le murature. Le tracce per alloggiare le tubazioni incassate possono infatti alterare la tessitura muraria delle strutture e apparire decisamente antiestetiche in caso non possano essere coperte dall’intonaco.

Impianto elettrico a vista contemporaneo

In questi casi, a meno che non si debba per altri motivi intaccare il sottofondo sotto al pavimento (ove far correre i nuovi impianti), diventa gioco forza installare un impianto elettrico a vista. Non si pensi però a quegli impianti tecnici che solitamente si associano agli ambienti di lavoro: si tratta di una soluzione al passo con i tempi, dal punto di vista sia prestazionale sia estetico. I nuovi impianti elettrici esterni sfruttano infatti i medesimi terminali delle serie incassate – placche, frutti, comandi – e pertanto risultano in tutto e per tutto di pari grado. Le tubazioni, invece che di materiale plastico, possono poi essere scelte di rame o di metallo in diverse finiture, in modo da rendere più “prezioso” il risultato finale.      

Impianto elettrico esterno, gusto retrò o industriale

Tubazioni e scatole dei comandi in un impianto elettrico a vista vengono fissati esternamente alle pareti, mediante agganci parzialmente nascosti: in tal modo tutti gli elementi sembrano semplicemente posati sulla superficie muraria, riuscendo, se il tutto è ben studiato, anche ad esaltarne i profili architettonici. Una soluzione che torna utile anche a chi desideri ridare un tocco retrò all’appartamento, dato che agli albori (pur con altri materiali, come ottone, ceramica e trecce di seta) tutti gli impianti erano così realizzati. O a chi preferisca conferire un gusto industriale agli ambienti, riportando la memoria ai grandi spazi produttivi e ai loft metropolitani ricavati da ex fabbriche.

Più semplice da modificare e da riparare, oltre che privo della necessità di opere murarie, l’impianto elettrico a vista richiede tuttavia il medesimo livello di sicurezza di un impianto tradizionale, così come lo stesso tipo di certificazione da parte dell’installatore.

Gallery soluzioni per impianto elettrico AVE

  • impianto elettrico a vista ave. Quando gli ambienti sono di rilevanza storica, è necessario preservare i muri dalle tagliate per la posa di tubazioni e di scatolette per l’elettricità. Può essere utile allora pensare a un impianto a vista, scegliendo sistemi in cui gli elementi abbinino alle prestazioni tecniche l’eleganza. AVE, che vanta tra le sue referenze il restauro di Villa Torlonia del Parco Poesia Pascoli, ha in catalogo la serie civile Tekla 44, che si contraddistingue per la tonalità nero opaco delle placche. La serie consente la realizzazione di impianti elettrici razionali e avanzati, alla pari di quelli integrati nelle pareti, sfruttando la gamma completa di soluzioni disponibili e i materiali performanti. I tecnopolimeri degli elementi infatti si inseriscono discretamente negli ambienti storici, preservandone l’identità e nel contempo rendendoli funzionali per la quotidianità attuale. Inoltre, la famiglia Tekla 44 si abbina perfettamente anche alle serie tradizionali incassate: in questo recupero ad esempio sulle restanti pareti è stata adottata la serie civile bianca Domus 100 abbinata alle placche Young 44, anch’esse bianche.www.ave.it
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  • punti luce placca Ave Young 44 abbinate a serie civile bianca Domus 100 www.ave.it

Quando gli ambienti sono di rilevanza storica, è necessario preservare i muri dalle tagliate per la posa di tubazioni e di scatolette per l’elettricità. Può essere utile allora pensare a un impianto a vista, scegliendo sistemi in cui gli elementi abbinino alle prestazioni tecniche l’eleganza. AVE, che vanta tra le sue referenze il restauro di Villa Torlonia (foto sopra) del Parco Poesia Pascoli, ha in catalogo la serie civile Tekla 44, che si contraddistingue per la tonalità nero opaco delle placche. La serie consente la realizzazione di impianti elettrici razionali e avanzati, alla pari di quelli integrati nelle pareti, sfruttando la gamma completa di soluzioni disponibili e i materiali performanti. I tecnopolimeri degli elementi infatti si inseriscono discretamente negli ambienti storici, preservandone l’identità e nel contempo rendendoli funzionali per la quotidianità attuale. Inoltre, la famiglia Tekla 44 si abbina perfettamente anche alle serie tradizionali incassate: in questo recupero ad esempio sulle restanti pareti è stata adottata la serie civile bianca Domus 100 abbinata alle placche Young 44, anch’esse bianche.www.ave.it

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