Caldaie a legna e pellet: novità Viessmann a Progetto Fuoco 2022

Risparmiare sui consumi e proteggere l'ambiente: due obiettivi che si possono raggiungere con le caldaie a biomassa. A Progetto Fuoco 2022, una delle più importanti fiere dedicate ai sistemi di riscaldamento a legna o pellet, Viessmann presenta soluzioni efficienti, che possono usufruire anche di diversi tipi di incentivi.
Contenuto sponsorizzato
caldaia Viessmann Vitoligno 150 S ambientata

Caldaia Viessmann Vitoligno 150 S

I costi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria incidono in maniera importante sulle spese delle famiglie e delle aziende, e trovare alternative che siano più sostenibili è diventata una necessità. Per questo l’installazione di caldaie a legna o pellet può rivelarsi una scelta vincente: sostituendo il generatore a gas o gasolio esistente con una caldaia a pellet o a legna, si può contare su un notevole risparmio, energetico ed economico, e allo stesso tempo contribuire a salvaguardare il pianeta, riducendo le emissioni inquinanti.

Inoltre i generatori di calore a legna e pellet possono usufruire dei numerosi incentivi statali (prorogati per tutto il 2022 dall’ultima Legge di Bilancio) che consentono di abbattere in misura diversa il costo di acquisto.

A Progetto Fuoco 2022, una delle più importanti fiere dedicate ai sistemi di riscaldamento a biomassa, che si tiene a Verona dal 4 al 7 maggio, Viessmann presenta tutte le novità in ambito di energia dal legno e dalle biomasse. Tutte soluzioni che possono usufruire di diversi bonus fiscali: Superbonus 110%, Ecobonus e Bonus Casa 50%, Conto Termico.

A Progetto Fuoco 2022 Viessmann si trova nel padiglione 3 Stand C7

caldaia Viessmann Vitoligno 300 C ambientata

Caldaia Vitoligno 300-C

Caldaie a biomassa, a legna o pellet: tanti vantaggi

Le caldaie a legna o pellet sono l’alternativa sostenibile che fa risparmiare in bolletta. I vantaggi della tecnologia a legna e pellet sono numerosi: innanzitutto il costo del combustibile, che risulta stabile nel tempo.

Inoltre la biomassa solida legnosa, in versione pellet, cippato o pezzi di legna, è classificata inoltre come fonte rinnovabile, poiché disponibile in natura in grandi quantità. L’apporto di CO2 in atmosfera rilasciato dalle caldaie a biomassa è considerato “neutro”: la biomassa legnosa, quando brucia, restituisce all’ambiente la COche ha accumulato durante la propria crescita, e questo non determina alcun impatto sul riscaldamento globale, dovuto invece alle crescenti emissioni di CO2, annullando qualsiasi alterazione climatica.

I vantaggi dell’installazione di una caldaia a pellet o legna non finiscono qui: è possibile combinare, infatti, i dispositivi a biomassa con un impianto solare termico (Vitosol di Viessmann) per la produzione di acqua calda sanitaria. Questo sistema integrato, oltre agli evidenti vantaggi in termini energetici e di semplicità d’uso, garantisce anche un significativo risparmio dal punto di vista economico.

Per il residenziale, Viessmann propone la caldaia a pellet Vitoligno 300-C (8-32 kW), le caldaie a legna Vitoligno 150-S (23 o 30 kW) e Zyklotronic XV (30 kW) e la caldaia a pellet e cippato UTSD (35 – 260 kW), queste ultime due “nate” dalla collaborazione tra Viessmann e l’azienda svizzera Schmid AG, leader nella produzione di sistemi per la combustione di biomassa legnosa.

  • caldaia Viessmann Vitoligno 300-C
  • caldaia Vitoligno 150-S
  • caldaia Zyklotronic XV
  • caldaia UTSD

Molte di queste caldaie raggiungono le 4 o 5 stelle, quindi i valori massimi della certificazione ambientale (Decreto L.vo 1866/2017), a garanzia dei livelli elevati di efficienza. In particolare, la Zyklotronic XV a legna è al momento una delle poche caldaie sul mercato a raggiungere le 5 stelle.

 

Il caso emblematico della riqualificazione energetica di un hotel 

Per l’ambito industriale e commerciale Viessmann opera anche nel settore della biomassa con modelli come UTSR visio, disponibile con potenza da 180 a 8000 kW, grazie all’accordo strategico siglato in esclusiva con Schmid AG, leader tecnologico nel settore della biomassa.

caldaia Viessmann UTSR visio presso Hotel Schneeberg

La caldaia UTSR visio è la protagonista dell’intervento per la riqualificazione energetica dell’hotel Schneeberg, situato a Ridanna, in provincia di Bolzano. A causa degli alti costi di gas e gasolio, lo splendido complesso, che si estende su una superficie complessiva di circa 8.000 metri quadri, ha visto la necessità di effettuare un intervento di efficientamento della vecchia centrale termica e una sua riprogettazione, con l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e reperibili sul territorio. L’hotel era precedentemente riscaldato da due caldaie a cippato, installate nella centrale di teleriscaldamento distante 200 metri dal complesso. In vista di fabbisogni superiori, Viessmann ha proposto la sostituzione di uno dei generatori esistenti con una caldaia a cippato Schmid UTSR visio, in grado di soddisfare interamente le esigenze di riscaldamento, di produzione di acqua calda sanitaria e di riscaldamento dell’acqua delle piscine e della SPA presenti nell’hotel.

Quali agevolazioni fiscali? 

Bonus

Il Superbonus 110% è utilizzabile per gli impianti a legna e pellet, che possono essere acquistati a costo zero nel caso di caldaie che raggiungono 5 stelle secondo la certificazione ambientale, cosicché l’intervento possa essere definito “trainante”. Vi è inoltre la possibilità di usufruire del Superbonus 110% come intervento “trainato”: in questo caso, le caldaie possono essere certificate anche “4 stelle”, a condizione che sostituiscano un impianto a biomassa già esistente.

Una caldaia a biomassa può godere anche di altri tipi di detrazioni fiscali, per esempio del “normale” Ecobonus per l’efficienza energetica degli edifici (aliquota 50%) o del Bonus Casa destinato alle ristrutturazioni edilizie, con aliquota di detrazione del 50% e convertibile in sconto immediato in fattura.

Conto Termico

Il Conto Termico è un diverso tipo di incentivo, è “diretto” ed erogato dal GSE che copre fino al 65% delle spese sostenute per l’installazione degli apparecchi a biomassa. L’incentivo è tanto più alto quanto migliori sono le prestazioni dell’apparecchio, classificate dal coefficiente moltiplicativo CE, che varia da 1 a 1,2 a 1,5.
In ambito residenziale, il Conto Termico è utilizzabile per la sostituzione di vecchi generatori alimentati a gasolio, olio combustibile, biomassa o carbone con nuovi generatori a biomassa. In ambito agricolo può essere sostituito anche un impianto a GPL.

Certificati bianchi

Con i cosiddetti Certificati bianchi (Titoli di Efficienza energetica – TEE) è possibile ottenere incentivi anche per gli impianti a biomassa dedicati alla produzione di calore per i processi produttivi. La possibilità di accesso al meccanismo dei certificati bianchi per la biomassa ha come condizione il fatto che il nuovo impianto abbia la capacità di incrementare l’efficienza energetica rispetto alla situazione precedente. L’accesso ai Certificati Bianchi per le caldaie a biomassa fino a 2 MW di potenza è vincolato al rispetto degli stessi limiti di emissione validi per accedere all’ultima versione del Conto Termico.

Contenuto sponsorizzato