Klimahouse, aspettando le novità 2022

In attesa della nuova edizione di Klimahouse 2022, spostata al 18-21 maggio a causa della pandemia, riprendiamo il filo del discorso sull'edilizia innovativa, con un focus sui prodotti che hanno vinto l'ultimo Klimahouse Prize, premio in quattro categorie che mette al centro ricerca e “rivoluzione” ecologica.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/02/2022 Aggiornato il 21/02/2022
klimahouse marketplace

I più innovativi tra gli imprenditori e i progettisti specializzati in sperimentazione e sviluppo di prodotti eco-compatibili per l’edilizia vengono premiati a Klimahouse con il Organizzato dall’Ente fieristico altoatesino con il Politecnico di Milano, l’evento Klimahouse Prize.

In attesa di conoscere le novità della prossima edizione 2022, spostata a maggio, vediamo i vincitori della edizione scorsa, la prima in versione digitale. Una giuria capitanata dal Professor Niccolò Aste del Dipartimento di architettura e ingegneria dell’ambiente e delle costruzioni aveva proclamato i quattro vincitori, tra le 60 aziende e le 13 startup partecipanti. Una carrellata di imprese e progetti virtuosi, testimonianza del fatto che “il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie” (Oscar Wilde). In questo caso, le visioni utopiche a cui si è riconosciuta la possibilità concreta di essere realizzabili e di diventare altrettanti semi fruttuosi, spaziano dall’eccellenza del progresso tecnico-costruttivo di un dispositivo interessante in tempi di emergenze sanitarie e pandemie (categoria Innovation) alla conquista del comfort climatico e della produzione di acqua calda sanitaria per il grande mercato (categoria Performance), alla circolarità dei materiali lignei a basso impatto ambientale (categoria Circle), a una soluzione per la riduzione del rischio sismico e il monitoraggio delle strutture edilizie (categoria Startup).

Klimahouse Prize 2021 in sintesi

  • Categoria: Innovation
  • Categoria: Circle
  • Categoria: Performance
  • Categoria: Startup

 

Categoria: Innovation – la sfida del progresso –

Il vincitore assoluto dell’edizione 2021, scelto fra tre premi ex-aequo, è risultato il prodotto “Fybra” di FBP (Future is a Better Place, fbp.co), una giovane azienda che è una delle prove del percorso ricco di opportunità offerto dalla Fiera Klimahouse: lo scorso anno FBP si era distinta come vincitrice nella categoria Start Up e aveva portato a casa anche il Premio speciale CasaClima.

Nato per migliorare la qualità dell’aria nelle scuole (secondo le indicazioni dell’OMS che segnalano come i ragazzi in età scolare trascorrano il 90% del tempo al chiuso e quanto l’aria respirata incida su capacità di concentrazione e trasmissione di malattie), il brevetto Fybra è un sensore in grado di elaborare i dati e calcolare quando serve il ricambio d’aria anche negli spazi a uso ufficio. Un dispositivo di grande attualità, che diventa una forma di utile prevenzione in tempi di pandemie: l’algoritmo di Fybra ottimizza la dispersione di particelle contagiose prodotte dagli occupanti in ambiente chiuso, sfruttando la ventilazione come arma contro il contagio e la diffusione di virus.

Fybre fbp dispositivo rileva qualità aria

“Fybra” di FBP

Nella foto sopra, il team di Fybra/FBP (G. Lapenta, M. Scaramelli, C. Trabaldo Togna) con il dispositivo per rilevare la qualità dell’aria di scuole e uffici.

Le altre due aziende segnalate dalla giuria del premio per le eccellenti capacità nella ricerca industriale e tecnologica, con lo sviluppo di prodotti innovativi per l’edilizia sostenibile, sono state:

  • Fröling (froeling.com), con la caldaia 100% automatica T4e a biomassa (cippato/pellet) dai bassissimi consumi
  • MyDATEC Telema (mydec.com), con la serie ElisAIR di pompe di calore con ventilazione meccanica controllata e termodinamica, che climatizzano gli ambienti assicurando la massima qualità dell’aria.

 

Categoria: Circle, rifiuti come valore 

All’insegna del motto “Costruire bene. Vivere bene”, la 16° edizione di Klimahouse ha voluto premiare anche le aziende che impiegano nel processo produttivo i nuovi parametri dell’economia circolare. Azioni mirate a migliorare l’intero ciclo di vita di prodotti, finiture e plus tecnologici, con lo scopo di aumentare la qualità dell’offerta e il valore ambientale degli stessi rifiuti industriali e dei materiali di scarto che possono così essere reimmessi in circolo come materia prima seconda o come biomassa per produrre energia in loco.

A vincere il premio per questa categoria è stata Holzius (holzius.com) con i suoi elementi in legno massiccio a basso impatto ambientale e privi di sostanze chimiche, pannelli multistrato autoportanti con cui costruire in modo rapido e sostenibile, dai pavimenti al tetto. Tali componenti in legno hanno un alto potere fonoisolante e di protezione antincendio, tanto da superare i valori previsti per i materiali da costruzione tradizionali.

Holzius legni.

Holzius legni.

Sostenibilità dei processi produttivi e regionalità dei materiali impiegati da Holzius: solo legni locali, senza colle e additivi sintetici, lavorati da artigiani. Larice tagliato a mano e abete rosso per le strutture, legno massiccio di pino cembro per arredi e superfici. Moduli per interi progetti in bio-edilizia. Dal 2016, l’azienda è partner ufficiale
dei Bio Hotels per un turismo a basso impatto. 

Altre due imprese sono state premiate ex-aequo:

  • Ligna Construct (lignaconstruct.com) con Bio-xlam®, un sistema strutturale per pareti stabili e durature in legno senza collanti, che prevede per la parte interna a vista un rivestimento di larice o di cirmolo (moduli da 5 a 11 strati.
  • Tecnosugheri (tecnosugheri.it), selezionata per Isovit E-Cork, una malta a base di calce idraulica naturale e micro-granuli di sughero pensata per la realizzazione di cappotti isolanti a elevata traspirabilità.

 

Calcolare l’impronta… di carbonio

calcolatore-impronta-ecologica-pianeta

Calcolare impatto ambientale.

Grazie al network Klimahouse e CasaClima su casaclima.co2-rechner.de/it è possibile fare il bilancio aggiornato della CO2 emessa, sia come privati sia come imprese, grazie a un calcolatore a disposizione sui siti della rete. Le voci considerate: riscaldamento ed energia elettrica, mobilità, alimentazione, emissioni di base e consumi extra. È possibile individuare, dalla compilazione puntuale della tabella, quante tonnellate di CO2 equivalente sono collegate allo stile di vita attuale. Oltre alla CO2 vengono considerati altri gas, come il metano e il protossido di azoto, il cui effetto serra è calcolato attraverso un fattore di trasformazione in CO2 equivalente. Viene valutato, inoltre, l’impatto ambientale aggiuntivo dovuto a voci variabili come le emissioni causate da spostamenti su gomma o voli aerei, e le abitudini di acquisto. Il raffronto con il valore medio di emissioni permette di valutare il proprio bilancio e decidere di agire di conseguenza per abbassare l’impronta sul Pianeta.

Categoria: Performance, aziende al top 

A tutti piace e incuriosisce sapere gli ultimi ritrovati proposti dal mercato, soprattutto in tema di produzioni di lunga durata e ad alto valore economico. Per gli addetti ai lavori, poi, è fondamentale conoscere le novità che le aziende propongono nei vari segmenti dei materiali e delle tecnologie. Scoprire i prodotti più efficaci, innovativi e performanti in termini di edificazione e ristrutturazione edilizia aggiunge, inoltre, la possibilità di impiegarli per ottenere facilitazioni fiscali.
Ecco, dunque, che la categoria dei Klimahouse Prize denominata Performance colma queste necessità. I tre finalisti ex-aequo hanno visto in testa l’azienda EXRG (exrg.it) con Compact P, soluzione all-in-one per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria che soddisfa le esigenze di efficienza energetica e di comfort. Un aggregato compatto, senza unità esterna, che si presta a fornire in modo integrato un impianto di ultima generazione a case che ambiscono a diventare nZEB (nearly zero energy building). Non solo caldo invernale e fresco estivo, ma le condizioni di massima salubrità e igiene ambientale (in residenze, uffici e spazi pubblici), garantendo il continuo monitoraggio e rinnovo dell’aria interna e filtrando i componenti inquinanti (radon compreso). Ulteriori funzioni garantiscono la giusta umidità, l’isolamento acustico e la rilevanza olfattiva.

EXRG progetto compact P.

EXRG progetto compact P. Alto risparmio energetico al cuore dell’impresa EXRG, premiata per il progetto Compact P pensato per impianti autonomi: gli ingegneri Stefano Faganello e Ivo Cerboni. Nella foto a destra: la scheda di qualità dello scambiatore di calore termodinamico e il pannello di controllo CTS700 con display touch, funzioni programmabili e misurazione delle condizioni termo-igrometriche dell’ambiente grazie ai rilevatori di temperatura e umidità integrati.

 

Le altre due imprese in cima alla classifica sono state ex-aequo:

  • Eurotherm (eurotherm.info), grazie al regolatore multifunzionale SmartComfort 365, con display touchscreen, collegamento alla piattaforma cloud e gestione evoluta dell’impianto termico radiante
  • Fermat Design (fermatdesign.it) con Archicad 24, corsi avanzati online di progettazione e modellazione per professionisti dell’architettura, dell’ingegneristica e dell’impiantistica industriale che desiderano elevare le possibilità del proprio team tecnico.
 

Categoria: Startup, verso il domani 

È importante riservare il giusto valore a chi sta dando vita a una nuova impresa, in quella fase operativa dove è utile confrontarsi con chi può valutare ciò che è “fatto bene” e può camminare lontano. Cosicché ogni realtà appena nata, che parte con le premesse migliori, possa trovare il suo spazio, il suo mondo, la sua collocazione.
Tra le molte candidature pervenute al vaglio della giuria di esperti del settore energia-edificio-ambiente nella categoria Startup di Klimahouse 2021, diverse quelle impegnate in progetti di ricerca e sviluppo. A partire dalla vincitrice Isaac (isaacantisismica.com) con il dispositivo I-Pro 1, portatore di una tecnologia attiva per la protezione sismica.
Grazie a un sistema di speciali sensori registra H24 ogni ondulazione e movimento, consentendo di individuare le prime sottili anomalie. Una piccola rivoluzione tecnologica alla portata di chiunque voglia facilitare il monitoraggio strutturale di edifici in zone a rischio sisma, come le molte distribuite lungo la nostra penisola (e beneficiare del Sismabonus). Residenti, proprietari e gestori di immobili possono trarre giovamento dall’installazione di I-Pro 1 anche perché non richiede lo sgombero delle parti coinvolte né altera la struttura del fabbricato, che può continuare a essere utilizzato durante i lavori.

Completano i vertici delle migliori “matricole” d’impresa

  • Phononic Vibes (definita dal Politecnico di Milano la “Startup del silenzio”), che sviluppa e commercializza antivibranti e antirumore, impiegando meta-materiali innovativi (brevettati, come quelli impiegati per le ferrovie tedesche e per i cantieri edili; phononicvibes.com) 
  • Concular di Restado.de, piattaforma digitale per il recupero e la re-immissione sul mercato di materiali edili risultanti dalle demolizioni (mattoni, pietre, metalli, legni, ceramiche, parti di facciate, serramenti; estado.de). Un servizio gettonato da artigiani e imprese di costruzioni.

 

Realizzato in collaborazione con Giuliana Zoppis – Tratto da Cose di Casa edicola di aprile 2021

Fonti / Bibliografia

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