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Con l’arrivo dell’estate milioni di italiani si preparano a lasciare la propria abitazione per qualche giorno o settimana di vacanza. Valigie pronte, viaggi organizzati e prenotazioni confermate, ma prima della partenza resta una preoccupazione sempre più diffusa: come proteggere la casa quando rimane vuota? La paura di furti e intrusioni durante l’assenza estiva riguarda una parte consistente della popolazione e spinge molti proprietari a cercare nuove soluzioni per aumentare la sicurezza domestica.
Secondo gli ultimi dati disponibili riportati da BTicino, il 64% degli italiani, pari a circa 27 milioni di persone, teme che la propria abitazione possa essere svaligiata durante le vacanze estive. Un dato che evidenzia quanto il tema della protezione della casa sia diventato centrale, soprattutto nei periodi dell’anno in cui gli immobili restano incustoditi più a lungo.
Sicurezza domestica: cresce l’interesse per la smart home
La necessità di sentirsi più sicuri tra le mura domestiche sta influenzando anche il modo in cui gli italiani scelgono e utilizzano le tecnologie per la casa. La sicurezza, infatti, è uno dei principali fattori che spingono verso l’adozione di sistemi smart, capaci di controllare e monitorare l’abitazione anche a distanza. Sempre secondo il report citato da BTicino, già nel 2024 il 40% degli utenti dichiarava di voler rendere la propria abitazione più connessa per proteggerla meglio. Una tendenza confermata dall’andamento del mercato dell’Internet of Things (IoT): nel 2025 il settore ha registrato una crescita dell’11%, con le soluzioni dedicate alla sicurezza che hanno rappresentato il 30% della crescita complessiva.
Anche il comportamento degli utenti che utilizzano applicazioni per gestire gli impianti domestici conferma questa evoluzione. Il 92% di chi utilizza app per la casa lo fa proprio per avere un maggiore controllo sull’abitazione, potendo verificare lo stato degli ambienti, gestire gli accessi e ricevere eventuali notifiche in caso di situazioni anomale.
Come mettere in sicurezza la casa prima di partire per le vacanze
Prima di lasciare l’abitazione per un periodo prolungato è importante adottare alcune semplici precauzioni. Una delle prime regole è evitare di comunicare pubblicamente l’assenza da casa, soprattutto attraverso i social network. Pubblicare foto in tempo reale della propria vacanza può infatti fornire informazioni utili a chi potrebbe approfittare dell’immobile vuoto. È inoltre consigliabile controllare porte e finestre prima della partenza, verificando che serrature, tapparelle e sistemi di chiusura siano in buono stato. Una porta blindata, serramenti resistenti e sistemi di illuminazione programmata possono contribuire a rendere meno evidente l’assenza degli occupanti.
Un ulteriore elemento di protezione è rappresentato dagli impianti di videosorveglianza e dai dispositivi smart, che permettono di monitorare la casa anche quando ci si trova lontani centinaia di chilometri.
Una casa sempre controllabile anche a distanza
La diffusione delle tecnologie smart sta cambiando il concetto stesso di sicurezza domestica. Non si tratta più soltanto di installare un sistema di allarme tradizionale, ma di creare un ambiente capace di comunicare con il proprietario e fornire informazioni in qualsiasi momento.
Secondo BTicino, l’obiettivo delle nuove soluzioni per la smart home è permettere alle persone di mantenere un collegamento costante con la propria abitazione, anche durante un viaggio o un periodo di assenza prolungata. Attraverso lo smartphone è possibile verificare cosa accade dentro e fuori casa, controllare gli accessi e ricevere eventuali segnalazioni. La possibilità di monitorare la propria abitazione a distanza consente quindi di vivere le vacanze con maggiore tranquillità, riducendo il timore legato a furti o intrusioni. La tecnologia diventa così uno strumento di prevenzione, capace di unire sicurezza, comodità e rispetto della privacy.
Sicurezza della casa: prevenzione e tecnologia vanno insieme
Proteggere la propria abitazione durante le vacanze richiede un approccio combinato: buone abitudini, attenzione ai dettagli e strumenti tecnologici adeguati. Se da un lato non esiste un sistema in grado di eliminare completamente ogni rischio, dall’altro le soluzioni smart permettono oggi di aumentare significativamente il controllo sull’immobile.
Con il crescente interesse degli italiani verso case più connesse e sicure, la smart home si conferma quindi una delle principali evoluzioni nel settore immobiliare: non solo un modo per rendere più efficiente l’abitazione, ma anche una risposta concreta al bisogno di protezione, soprattutto nei periodi in cui la casa rimane vuota.



































