Cambiare le finestre: le cose fondamentali da sapere. E il confronto dei preventivi

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 05/05/2018 Aggiornato il 06/08/2018

Confrontare delle proposte differenti è importante quando si devono cambiare le finestre. Infatti oltre a trattarsi di una spesa ingente - qualunque sia il materiale scelto - è in gioco il comfort termico della nostra abitazione.

Sostituire gli infissi di casa è un piccolo “investimento”, ma per interventi come questo vale forse la pena spendere magari un po’ di più per evitare poi qualche “brutta sorpresa”, quando ormai non è più possibile tornare indietro. Cambiare le finestre dà un valore aggiunto alla casa, migliora drasticamente il comfort ed è una spesa recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento (si stima intorno ai 500 Euro annui) e agli incentivi fiscali (detrazione del 50%).

Il preventivo: meglio se dettagliato

Se si devono cambiare le finestre, il preventivo è una fase fondamentale e delicata, importantissima per evitare problemi, specie se ci si affida a un venditore più “economica” ma magari un po’ improvvisato. Un contratto di fornitura e posa in opera di serramenti deve essere basato su una preventivazione realistica e adeguata alle circostanze. A questo scopo, è importante fornire al rivenditore o all’installatore più dettagli possibile sulla situazione del proprio immobile; meglio ancora effettuare un sopralluogo cosicché possa constatare personalmente lo stato di fatto (piano alto, difficoltà di accesso all’appartamento, assenza di parcheggio o impossibilità di sosta per carico scarico) e studiare il sistema di posa.

La posa in opera è fondamentale

La posa in opera e (soprattutto) la serietà dell’impresa che la esegue è un altro aspetto di capitale importanza: si potrebbero avere dei serramenti spettacolari, perfetti in ogni caratteristica e dotati di performance di assoluta eccellenza, ma se chi ne esegue il montaggio non lo effettua in maniera tecnicamente corretta e in conformità alle normative, si potranno comunque avere spifferi, infiltrazioni, condensa eccetera. Stesso discorso per le rifiniture: cornici che si staccano o non si raccordano bene, sbeccature, ecc. In generale, comunque, è meglio rivolgersi a imprese o rivenditori che valutino da subito ogni eventuale lavoro necessario piuttosto che cercare sconti sul prezzo per poi ritrovarsi con serramenti non posati a regola d’arte.

Se il rivenditore o impresa a cui ci si affida è serio e lavora bene, ha sicuramente delle referenze, ad esempio può aver già lavorato nel quartiere o nelle vicinanze, oppure ha un cantiere aperto in cui poter andare a fare una visitina, o più semplicemente ha le fotografie di lavori realizzati. Uno showroom (per quanto moderno, luminoso e accogliente), del campionario o degli opulenti gadget non potranno mai sostituire la concretezza di un lavoro già eseguito da mostrare.

Quando il preventivo è pronto e ci si appresta a valutarlo in paragone con gli altri (concorrenza), non bisogna quindi badare solamente ai prezzi. Il più economico non è necessariamente il migliore. Prima di tutto bisogna esaminare  bene le caratteristiche degli infissi, riportate su ciascuno dei preventivi delle diverse ditte, per capire se il prodotto è davvero dello stesso tipo e soprattutto se ha gli stessi parametri di isolamento termico e acustico, e quindi fare una media del costo al metro quadro o al metro lineare. In generale, però, è meglio valutare il preventivo nella sua interezza, piuttosto che per ogni singola voce. Fate attenzione per esempio se tutti i preventivi comprendano anche cassonetti in caso ci siano le tapparelle o i falsitelai; se i vetri sono doppi o tripli; se sono inclusi Iva e installazione.

Punto forse un po’ ovvio, ma comunque importante: le certificazioni e la qualità del prodotto. È opportuno informarsi bene e richiedere le specifiche tecniche dei serramenti che verranno installati, appurando la provenienza dei profili (o la sede di produzione) così da accertarsi che non si stia acquistando merce di bassa qualità.

Considerare anche lo smaltimento dei vecchi infissi. Chi se ne occupa?

Lo smaltimento del materiale di scarto non sempre viene citato in fase di preventivo, ma è invece importante. Anche le vecchie finestre vanno smaltite. Alcuni comuni offrono un servizio gratuito di ritiro di rifiuti ingombranti; questo può senz’altro agevolare le operazioni. Certe ditte richiedono un contributo per lo smaltimento, anche perché devono forzatamente sostenere un costo per conferire il materiale presso l’isola ecologica di pertinenza. In ogni caso, è bene parlarne prima di iniziare i lavori così da non ritrovarsi in un secondo momento con il problema solo perché non ci si era pensato.

Ospitaletto (BS)
(sostituzione finestre e portafinestra presso privato)
Serramenti realizzati: finestre e portafinestra in legno-alluminio, parte legno in mogano.

Ospitaletto (BS) (sostituzione finestre e portafinestra presso privato) Serramenti realizzati: finestre e portafinestra in legno-alluminio, parte legno in mogano. Di V8 Serramenti Infissi Porte Brescia

Si ringrazia per la gentile collaborazione V8 Serramenti Infissi Porte Brescia – https://www.facebook.com/serramentieinfissi.brescia/