Bonus mobili prorogato per il 2017. Ma forse per lavori a partire dal 2016

La Legge di Stabilità al varo del Governo ha previsto la proroga nel 2017 del bonus mobili, ma allo studio vi sarebbero ipotesi di modifica che riguardano i lavori di ristrutturazione che danno diritto all'agevolazione: dovrebbero essere iniziati nel 2016 o 2017, non prima.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/11/2016 Aggiornato il 06/12/2016

Bonus mobili prorogato, insieme alle altre detrazioni fiscali per lavori in casa fino al 31 dicembre 2017, ma potrebbero esserci delle novità. Il bonus mobili, lo ricordiamo è la detrazione fiscale al 50% prevista per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati all’arredo dell’immobile oggetto di lavori di ristrutturazione, per il quale si fruisce della relativa detrazione Irpef al 50%,

La proroga è prevista nella Legge di Stabilità al varo del Governo e allo studio però sembrano esserci delle importanti modifiche. Innanzitutto pare che il bonus mobili il prossimo anno potrebbe valere solo se la ristrutturazione di casa è cominciata nel 2016 e nel 2017 e non negli altri anni precedenti. In tal modo il bonus mobili verrebbe depotenziato rispetto all’attuale disciplina che prevede che l’agevolazione spetti quando le spese per gli interventi di recupero edilizio siano sostenute a partire dal 26 giugno 2012.

I lavori che permettono anche il prossimo anno la fruizione del bonus mobili devono essere realizzati su singole unità immobiliari e deve trattarsi di lavori di manutenzione straordinaria come l’installazione di ascensori e scale di sicurezza, la realizzazione dei servizi igienici o la sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso, di ristrutturazione edilizia come la modifica della facciata o la realizzazione di una mansarda o di un balcone e lavori di restauro e risanamento conservativo come l’adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti. Il bonus mobili sarà ancora fruibile anche se i lavori vengono  eseguiti su parti comuni di edifici residenziali (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi): in tal caso i condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Il bonus non è concesso, invece, se acquistano beni per arredare il proprio immobile. In tal caso i lavori che permettono di ottenere il bonus sono oltre a quelli indicati sopra, anche quelli di manutenzione ordinaria, come ad esempio la tinteggiatura di pareti e soffitti, la sostituzione di pavimenti e sostituzione di infissi esterni, fino al rifacimento di intonaci.

Il bonus mobili anche per il 2017 varrebbe per l’acquisto di:

  • mobili nuovi come cucine, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione
  • elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Dal bonus sarà sempre escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo. Tra le spese da portare in detrazione invece si potranno ancora includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati. Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici).

L’ultima bozza della Legge di Stabilità non prevede la proroga dell’altro bonus fiscale introdotto quest’anno che riguarda i giovani under 35 anni, coniugati o conviventi che acquistano la prima casa. L’agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dall’Irpef nella misura pari al 50% le spese sostenute per l’acquisto dei mobili nuovi – e non dei grandi elettrodomestici. Il bonus, a meno di novità dell’ultima ora, varrà fino al 31 dicembre 2016.

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Bagno ristrutturato con rivestimenti di Fap Ceramica

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