Visura e planimetria catastale: cosa sono e come richiederle

Quando acquista casa tra i primi documenti da visionare, il venditore o l'agenzia mostrano la visura catastale e la planimetria catastale.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 26/08/2018 Aggiornato il 26/08/2018
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Quando si decide di acquistare casa documenti prioritari da ottenere sono la visura e la planimetria catastale dell’immobile. Di cosa si tratta? A chi richiederle?

Visura catastale: cos’è, a chi chiederla e quanto costa

La visura catastale è il documento contenente tutti i dati relativi ad un edificio o unità immobiliare. In particolare con la visura è possibile acquisire:

  • i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati)
  • i dati anagrafici delle persone, fisiche o giuridiche, intestatarie dei beni immobili
  • i dati grafici dei terreni (mappa catastale) e delle unità immobiliari urbane (planimetrie)
  • atti di aggiornamento catastale.

Le visure delle unità urbane a destinazione ordinaria, iscritte in catasto e corredate di planimetria, contengono anche la superficie dell’immobile. La visura catastale si può richiedere presso:

  • Gli uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate: si dovrà compilare il modulo di richiesta disponibile anche on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio è gratuito se viene richiesto in relazione a beni immobili dei quali il richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Negli altri casi si applica il tributo previsto dalla tabella dei tributi speciali catastali.
  • Sportello Amico – Poste Italiane. Il servizio è attivo negli uffici postali che all’ingresso espongono il logo Sportello Amico. È necessario anche in questo caso compilare il modulo di richiesta della visura catastale.
  • in via telematica tramite il servizio “Consultazione personale” dell’Agenzia delle Entrate. Per accedervi occorre essere dotati delle credenziali di accesso a Entratel/Fisconline ed è sufficiente indicare il proprio codice fiscale, gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella) e la Provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile.

Planimetria catastale: cos’è, a chi chiederla, quanto costa

 La planimetria catastale è la rappresentazione grafica, di norma in scala 1:200, di un’unità immobiliare urbana registrata in catasto, da cui è possibile desumere, in conformità alle regole in materia, contorni, suddivisione e destinazione dei locali interni, dati metrici e altre informazioni. In altre parle è il disegno tecnico dell’immobile che può richiedere chiunque vanti un diritto su un immobile (proprietario, usufruttuario, nudo proprietario, ecc). Il documento è rilasciato dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate in forma gratuita.

La planimetria catastale può essere richiesta in due modi:

  1. recandosi fisicamente presso gli sportelli del Catastodi qualsiasi Ufficio Provinciale;
  2. in modalità telematica, attraverso gli appositi servizi resi disponibili tramite il proprio sito dall’Agenzia delle Entrate oppure tramite un professionista che funge da intermediario (tecnico, commercialista, notaio, CAF, ecc.).

L’Agenzia delle entrate ha disposto nuove istruzioni per il rilascio delle planimetrie catastali riferite a stadi non più attuali delle unità immobiliari, cioè superati da variazioni più recenti, o riferite a unità immobiliari soppresse.
In particolare ha previsto per le planimetrie disponibili solo in formato cartaceo, relative a stadi superati, o soppressi, dell’unità immobiliare, oppure correlate a periodi antecedenti alla data di impianto meccanografico, la possibilità di chiedere il rilascio di una copia conforme secondo le modalità previste per le certificazioni catastali, previo il pagamento dei tributi speciali e dell’imposta di bollo.

Le richieste di rilascio delle planimetrie catastali sono pertanto trattate dagli uffici provinciali-Territorio dell’Agenzia secondo queste modalità:

  • planimetrie presenti nella banca dati informatizzata, riferite all’ultimo stadio– sono rilasciate gratuitamente secondo la prassi ordinaria
  • planimetrie reperibili “esclusivamente” in formato cartaceo riferite all’ultimo stadio– la richiesta deve essere evasa dall’ufficio senza alcun onere per il richiedente. Preliminarmente al rilascio, l’ufficio esegue la “rasterizzazione” dell’immagine ( ossia l’acquisizione di immagini in bianco e nero o colori, tramite l’ausilio di uno scanner, delle vecchie piantine cartacee)
  • planimetrie presenti nella banca dati informatizzata riferite ad uno stadio superato o soppresso– sono rilasciate gratuitamente con le stesse modalità indicate in precedenza
  • planimetrie depositate presso gli archivi catastali “esclusivamente” su supporto cartaceo e relative a stadi superati o soppressi dell’unità immobiliare, comunque presenti nell’archivio censuario informatizzato– a fronte di una richiesta motivata, l’ufficio procede al rilascio della copia conforme con le stesse modalità previste per il rilascio delle certificazioni catastali, previo pagamento del tributo speciale e dell’imposta di bollo, secondo le tariffe vigenti. L’ufficio procede contestualmente alla rasterizzazione dell’immagine e all’associazione con l’identificativo catastale presente nella banca dati censuaria.

Fonti / Bibliografia

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