Termovalvole nei condomini: multe salate per chi non è in regola

Dal 1° luglio 2017 è scaduto l'obbligo di installare termovalvole per chi vive in condominio con riscaldamento centralizzato. E ora partono i controlli.

Con la fine della stagione estiva e l’arrivo dell’autunno è tempo di accendere i riscaldamenti. Quest’anno c’è una novità per i condomini con riscaldamento centralizzato. Si tratta dell’obbligo di dotarsi di termovalvole, ossia sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, obbligo che aveva una scadenza il 30 giugno scorso.

Con l’arrivo dell’autunno il tema è ritornato di stretta attualità visto che proprio ora alla vigilia della riaccensione dei riscaldamenti scattano i controlli e per chi non si è adeguato la pena è molto alta: una multa tra 500 e 2500 euro per ogni unità immobiliare.  L’obbligo di installare negli edifici che hanno un impianto di riscaldamento centralizzato, dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore deriva da una direttiva comunitaria, la 2012/27/CE. Essa prevede l’onere di installare un contatore di fornitura in corrispondenza dello scambiatore di calore di collegamento alla rete o del punto di fornitura dell’edificio o del condominio e l’installazione di sotto-contatori per misurare l’effettivo consumo di calore o di raffreddamento di acqua calda per ciascuna unità immobiliare.

E’ compito dell’assemblea condominiale deliberare tali lavori e darne esecuzione, ma a pagare è ovviamente il singolo condomino. Perché tale obbligo? Il tutto è stato predisposto nell’ottica del risparmio per il consumatore: termovalvole e apparecchi per conteggiare i consumi difatti permettono di autogestire la richiesta di calore e quindi il consumo in base alle reali necessità della propria famiglia.

In sostanza il sistema di contabilizzazione serve a far pagare ogni utente di un sistema di riscaldamento centralizzato per quello che consuma in realtà. La scadenza per installare le termovalvole era fissata al 31 dicembre 2016 ma poi, considerata la difficoltà tecnica riscontrate dai condomini, si era deciso per una proroga di 6 mesi, al 30 giugno 2016. Così dal 1° luglio 2017 è in vigore l’obbligo per tutti i condomini con impianto di riscaldamento centralizzato, di dotarsi di sistemi di termoregolazione. Se l’assemblea non ha deliberato e fatto eseguire per tempo i lavori, sono i singoli condomini a pagare, visto che su di essi ricade la responsabilità per la mancata installazione. Proprio ora infatti partono controlli e ispezioni che sono a campione e carico della Regioni.

Molte associazioni di categoria, tra cui il Movimento Difesa del Cittadino denunciano il fatto che un 20-30% dei condomini italiani non ha ancora ottemperato all’obbligo perché magari l’assemblea ha approvato la delibera ma l’effettiva esecuzione dei lavori ancora non è iniziata. Da qui l’appello al governo per una nuova proroga.

Oni Multi+, radiatore di Vasco.

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