Tasi 2014: saldo in scadenza. Da pagare con bollettino, F24 o online

Il saldo della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili comunali, può essere pagato con bollettino postale o con modello F24 anche online. Vi spieghiamo come.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/12/2014 Aggiornato il 08/12/2014
Tasi 2014: saldo in scadenza. Da pagare con bollettino, F24 o online

Il pagamento del saldo della Tasi, in scadenza il 16 dicembre 2014, può essere effettuato a scelta del contribuente, sia con bollettino postale oppure con il modello F24. Il bollettino postale può anche essere pagato online; l’F24 dal 1 ottobre 2014, se l’importo totale da pagare supera i 1.000 euro, si potrà pagare esclusivamente online, tramite i servizi di home banking che offrono le banche.

Se il contribuente è proprietario di più immobili, il modello F24 può essere utilizzato anche per immobili situati anche in Comuni diversi. Se invece viene utilizzato il bollettino postale, il versamento va effettuato distintamente per ogni Comune di ubicazione degli immobili, infatti, visto che c’è un solo campo relativo al codice catastale.

Il bollettino deve essere intestato a “Pagamento Tasi” e deve riportare il numero di conto corrente 1017381649, valido indistintamente per tutti i Comuni, sul quale non è possibile effettuare il versamento tramite bonifico. Si può pagare anche online, collegandosi sul sito delle Poste (www.poste.it), in cui è attivo il servizio “Bollettino”. Accendendovi è possibile pagare però solo per chi è possessore di un conto BancoPosta, oppure con carte di credito VISA e MasterCard e la carta postepay. La commissione è di 1 euro. Il servizio è disponibile tutti i giorni, festivi inclusi, dalle ore 00.15 alle ore 23.45.

Scegliendo invece di pagare con il modello F24, dal 1 ottobre scorso c’è una grossa novità per i contribuenti: sopra i 1.000 euro e in caso di compensazioni a saldo zero si paga online. Come? Tramite il servizio di home banking offerto dalla propria banca o mediante i servizi online resi disponibili dall’Agenzia delle entrate, ossia tramite Entratel o Fisconline. Nel primo caso, si cerca il servizio “F24 online” dal menù della banca e va compilato il modello, direttamente dal pc, sulla base di quello fornito dal consulente di fiducia (CAF o commercialista). Nel secondo caso, è bene affidarsi al professionista abilitato per effettuare il pagamento.

 

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