Saldo Nuova IMU in scadenza il 16 dicembre

Il 16 dicembre scade il termine per pagare il saldo della nuova IMU. Ma non tutti i contribuenti devono pagare entro questa scadenza. Ecco perché.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 15/12/2020 Aggiornato il 25/01/2021
Saldo Nuova IMU in scadenza il 16 dicembre

Scade mercoledì 16 dicembre il termine per versare il saldo della nuova imu dovuta per il 2020. Da quest’anno non si pagheranno due rate diverse per l’IMU e per la Tasi ma una unica, la nuova IMU per l’appunto.

Saldo nuova IMU: chi deve pagare e chi no

Le regole sono le medesime finora applicate per l’Imu e la Tasi. Quindi sono esenti dal pagamento i proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale tranne nel caso in cui questa non rientri nelle categorie catastali A1, A8 e A9 ovvero si tratti di case signorili, ville e castelli.

La nuova IMU  si paga sempre sugli immobili diversi dall’abitazione principale, quindi le seconde case, a prescindere dalla categoria catastale.

Tuttavia, in considerazione dell’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro paese, è stata prevista l’esenzione dal pagamento dell’acconto del 16 giugno e ora anche del saldo del 16 dicembre. In particolare sono stati esentati dal versamento della rata di dicembre gli immobili adibiti ad affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze e bed & breakfast

L’appuntamento con il saldo a dicembre però non riguarda tutti visto che per alcuni contribuenti la scadenza per pagare il conguaglio 2020 della nuova IMU slitta a febbraio. Tutto dipende dalle aliquote decise dai Comuni. 
Se per l’acconto dovuto entro il 16 giugno si è applicata l’aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell’anno precedente, versando in pratica la metà di quanto pagato a titolo di IMU + TASI per l’anno 2019, entro il 16 dicembre si deve versare il saldo a conguaglio sulla base delle aliquote pubblicate ad ottobre dai singoli Comuni.
Tuttavia nella legge di conversione del decreto di proroga dello stato d’emergenza Covid-19 si è deciso che i Comuni  avranno tempo fino al 31 dicembre per approvare le nuove aliquote per il 2020, che dovranno essere pubblicate entro il 31 gennaio sul sito del MEF. Quindi in sostanza, per il saldo della nuova Imu 2020 dovranno essere utilizzate le aliquote approvate dal Comune con delibera trasmessa al MEF entro il 31 ottobre 2020 (e pubblicate entro il 16 novembre sul sito del Mef). In caso di mancata pubblicazione entro tale data, la seconda rata dovrà essere calcolata in base alle aliquote del 2019 e sarà quindi uguale all’acconto di giugno.

In questo caso, il contribuente avrà tempo fino al 28 febbraio per pagare il conguaglio 2020, che sarà uguale alla differenza tra quanto corrisposto il 16 dicembre – scadenza che rimane invariata – e quanto dovuto in base alle nuove aliquote.

Nuova IMU: come pagare il saldo

Per eseguire il versamento è possibile utilizzare:

  • gli appositi bollettini postali, ovvero in alternativa,
  • il modello F24 nella sezione “Imu e altre imposte locali”, ricordando che gli importi da indicare sul modello F24 devono essere arrotondati all’unità di euro e occorre verificare sul regolamento comunale quale sia la soglia per il minimo di versamento.

Si ricorda poi che il Decreto Rilancio ha introdotto una possibile riduzione del 20% se si sceglie di versare rilasciando una autorizzazione permanente all’addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale. Tuttavia tale soluzione è praticabile solo nel caso in cui il Comune abbia deliberato in tal senso perciò occorre verificare se il proprio Comune ha deciso i tal senso.

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