Nuova IMU: prima scadenza il 16 giugno

Entro il 16 giugno si dovrà procedere a versare l'acconto della tassa dovuto per il 2022, mentre il saldo a conguaglio scadrà a dicembre.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 15/06/2022 Aggiornato il 15/06/2022
Nuova IMU: prima scadenza il 16 giugno

Giovedì 16 giugno è l’ultimo giorno utile per pagare l’acconto della nuova IMU 2022, l’imposta sugli immobili  che ha incorporato la vecchia Imu e la Tasi, il tributo comunale sui servizi indivisibili (manutenzione delle strade, la pubblica illuminazione eccetera).

Acconto IMU: chi paga

La nuova Imu trova applicazione sugli immobili adibiti ad abitazione principale ma solo se rientrano nelle categorie catastali cosiddette di lusso e/o di pregio.

Il presupposto per l’applicazione dell’imposta è il possesso dell’immobile. La nuova IMU, così come la precedente Imu e la Tasi, non è dovuta sulle abitazioni principali e relative pertinenze, tranne quelle censite nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 ossia abitazioni di tipo signorile, abitazioni in ville e castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e o storici.

Per abitazione principale si intende quell’immobile in cui il possessore e la sua famiglia dimorino abitualmente e abbiano la propria residenza anagrafica. Si intendono invece per pertinenze dell’abitazione principale quelle classificate nelle categorie catastali:

  • C/2 ossia cantina, soffitta o locale di sgombero
  • C/6 autorimessa o posto auto
  • C/7 tettoia.

La nuova IMU è dovuta allora sull’abitazione principale solo se rientra nella categoria catastale di lusso e/o di pregio (A1 abitazioni di tipo signorile; A8 abitazioni in ville e A9 castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici). Di conseguenza la nuova non è dovuta se l’abitazione principale rientra nella categoria catastale:

  • A2 civile abitazione
  • A3 abitazioni di tipo economico
  • A4 abitazioni di tipo popolare
  • A5 abitazioni di tipo ultrapopolare
  • A6 abitazioni di tipo rurale
  • A7 abitazioni in villini.

Per sapere a quale categoria catastale appartiene il proprio immobile, basta verificarlo sull’atto di compravendita o di donazione oppure da una visura catastale da richiedere all’Agenzia delle Entrate. 

Sugli immobili diversi dall’abitazione principale, la nuova Imu si paga a prescindere dalla categoria catastale. Quindi via libera al pagamento in caso di seconde e terze case, sia sfitte che concesse in locazione. 

Come si paga

Per quanto riguarda il pagamento, i contribuenti possono scegliere come modalità di versamento il bollettino di conto corrente postale o il modello F24. La scelta dell’uno o dell’altro è rimessa ai singoli contribuenti. Per l’Imu il numero di conto corrente postale valido su tutto il territorio nazionale è “1008857615”, intestato a “pagamento IMU”

Per chi sceglie il modello F24, preferibile perché permette la compensazione con altri tributi dovuti dal contribuente, occorre seguire specifiche istruzioni per la compilazione che ha dettato l’Agenzia delle Entrate. Il modello F24 è reperibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate o agli sportelli delle Poste o delle banche. Il codice tributo da usare è  3912” per l’abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune).

Il modello F24 si  può pagare presso qualsiasi sportello degli agenti della riscossione (Equitalia)bancario o postale.

Prossimo appuntamento con il 16 dicembre con il saldo a conguaglio, usando le nuove aliquote che ogni Comune dovrà deliberare e pubblicare sul sito del Mef entro la fine di ottobre. 

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!