Mini Imu 2014 in scadenza: calcolo e pagamento entro domani

Una breve guida sul calcolo e sulle modalità di pagamento della mini Imu prevista solo per quest’anno e in scadenza domani 24 gennaio 2014.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/01/2014 Aggiornato il 23/01/2014
Mini Imu 2014 in scadenza: calcolo e pagamento entro domani

Domani, venerdì 24 gennaio 2014, è l’ultimo giorno utile per il versamento della mini-imu. La scadenza è slittata dal 16 dicembre 2013 al 24 gennaio 2014, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2014. Si tratta di una tassa sulla casa, prevista soltanto per quest’anno e secondo precise disposizioni. Chi sono i soggetti chiamati alla cassa, come si calcola la tassa e come si paga? Ecco tutte le risposte.

Mini Imu: chi deve pagare

Innanzitutto c’è da dire che la mini Imu è prevista solo per quest’anno e riguarda moltissimi comuni, circa 2140, che hanno deciso di aumentare per il periodo di imposta 2013 l’aliquota Imu rispetto a quella prevista per legge al 4 per mille. Per capire se si è soggetti o meno al pagamento, il primo consiglio utile è verificare proprio se il comune di residenza ha alzato l’aliquota Imu e per farlo basta collegarsi sul sito istituzionale del proprio comune o su quello del Ministero delle finanze che dedica un servizio apposito alla verifica delle aliquote per tutti i comuni italiani. Una volta verificato che l’aumento c’è stato, occorre capire quanto si deve pagare.

Calcolo mini Imu

Il calcolo in tal caso va fatto individuando in primo luogo la base imponibile, che è data dalla  rendita catastale rivalutata del 5 per cento, e moltiplicata per il coefficiente moltiplicatore di 160, quello previsto per le abitazioni principali. Poi si calcola l’Imu con l’aliquota base, al 4 per mille e si detraggono 200 euro, la detrazione fissa insieme a quelle eventuali di 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni. Stessi passaggi per calcolare l’imposta con l’aliquota più alta decisa dal comune. Si ottengono così due valori distinti per le due aliquote e sulla differenza va calcolato il 40% che rappresenta la somma da pagare, entro il 24 gennaio 2014.

Come pagare

Il pagamento può essere fatto con il bollettino Imu, ma siccome con esso non è possibile effettuare alcuna compensazione con eventuali crediti fiscali o contributivi, è preferibile il modello F24. I codici tributo da utilizzare proprio per la compilazione del modello F24 sono: “3912 Imu su abitazione principale e relative pertinenze”, “3913 Imu per fabbricati rurali ad uso strumentale” E “3914 Imu per terreni – Comune”.  Nel campo “identificativo operazione” deve essere riportato, se richiesto dal comune, il codice identificativo dell’operazione cui si riferisce il versamento che deve essere comunicato dallo stesso comune, mentre nelle righe della sessione, nel campo relativo al “codice ente/ codice comune” , deve essere riportato il codice catastale del comune nel cui territorio sono situati gli immobili. Per i residenti all’estero se non è possibile pagare con l’F24, si può fare un bonifico con codice IBAN indicato dal comune.

Da ultimo si ricorda che sotto i 12 euro, l’importo minimo di pagamento di qualsiasi natura, il versamento della mini Imu è escluso.

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