Imu: come pagare con bollettino o mod. F24

In vista della scadenza del pagamento dell’acconto, il 16 giugno 2014, ecco come si paga l’imposta municipale propria
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 14/06/2014 Aggiornato il 14/06/2014
Imu: come pagare con bollettino o mod. F24

Con bollettino postale o modello f24, ecco come pagare l’Imu in scadenza il 16 giugno 2014. Come per gli altri anni, anche nel 2014 l’acconto dell’Imu in scadenza lunedì 16 giugno potrà essere pagato in due modalità alternative fra di loro:

  • con bollettino di conto corrente postale
  • con modello di pagamento F24.

I singoli comuni possono inviare direttamente a casa dei cittadini i bollettini di conto corrente postale precompilati. Qualora ciò non avvenisse, chi vuol pagare con il bollettino può reperirlo gratuitamente presso gli uffici postale. Il numero di conto corrente postale valido su tutto il territorio nazionale è “1008857615”. Il bollettino deve essere compilato in ogni sua parte e le informazioni riportate devono essere identiche in ciascuna delle due sezioni. I dati anagrafici e fiscali devono essere riferiti al contribuente che esegue il versamento. Nel bollettino si devono indicare:

  • codice catastale ( in esso va indicato il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri (es. Comune di Roma, H501)
  • Ravv ( barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento). Non è il caso del 16 giugno 2014
  • immobili variati (barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedono la presentazione della dichiarazione di variazione)
  • acconto (barrare se il pagamento si riferisce all’acconto): va barrato per la scadenza del 16 giugno 2014
  • saldo (barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle)
  • numero immobili (va indicato il numero degli immobili).

Si ricorda che l’importo totale da versare deve essere arrotondato all’euro: fino a 49 centesimi si arrotonda per difetto, oltre 49 centesimi si arrotonda per eccesso. Il bollettino può essere pagato in contanti, con la carta di debito Postamat o con il Bancomat negli uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale. Se si paga allo sportello si paga la commissione di 1,30 euro, mentre per le persone che abbiano compiuto i 70 anni di età o siano titolari di carta Acquisti la commissione è di 0,70 euro.

Il pagamento con il modello F24 è utile per chi deve compensare l’eventuale credito che deriva dal pagamento in eccedenza dell’imposta con altre tasse. Il modello F24 può essere pagato tramite l’home banking della propria banca, il servizio “F24 Web” sul sito dell’Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (esempio CAF).
Attenzione a compilare in maniera corretta tutti i campi del modello F24 e in particolare i codici tributo da usare che sono:

• “3912” – denominato: “IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE”;

• “3913” – denominato “IMU – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE”;

• “3914” – denominato: “IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”;

• “3915” – denominato: “IMU – imposta municipale propria per i terreni – STATO”;

• “3916” – denominato: “IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE”;

• “3917” – denominato: “IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – STATO”;

 • “3918” – denominato: “IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”;

• “3919” – denominato “IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – STATO”;

Occhio alle altre sezioni del modello F24 come lo spazio “codice ente/codice comune” in cui deve essere riportato il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, che si può facilmente reperire sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it. Per la scadenza del 16 giugno 2014 va barrato lo spazio “Acc.” Perché il pagamento si riferisce all’acconto, nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre) e infine nello spazio “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento, ossia il 2014.

 

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