Canone tv: non paga chi non ha la tv, ma occhio alla scadenza

Entro martedì 31 gennaio dovrà essere presentata la dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo on line o tramite raccomandata, evitando così l'addebito del canone tv nella bolletta della luce. Ma la stessa data riguarda anche un'altra scadenza.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/01/2017 Aggiornato il 30/01/2017
Canone tv

Il 31 gennaio 2017 è l’ultimo giorno utile per i soggetti che sono sì titolari di un’utenza per la fornitura di energia elettrica ma che non detengono l’apparecchio televisivo per presentare la relativa dichiarazione e non pagare il canone tv. Ma la stessa data concerne un’altra scadenza sempre riguardante il canone rai: i soggetti per i quali non è possibile l’addebito del canone tv sulle fatture emesse dalle imprese elettriche possono pagare in un’unica soluzione il canone con il modello F24.

La Legge di stabilità 2016 ha introdotto nuove regole per quanto riguarda il canone tv, l’imposta sulla detenzione di un apparecchio televisivo. In particolar modo viene introdotta una nuova modalità di riscossione del canone mediante addebito diretto sulle fatture emesse per la fornitura di energia elettrica. A tal fine è prevista la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo quando esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui il soggetto ha la residenza anagrafica. Coloro che sono titolari di un’utenza elettrica residenziale quindi pagano il canone tv in 10 rate mensili che vengono addebitate sulle fatture emesse dalle società elettriche. Nel 2017 l’importo annuo del canone rai è di  90 euro, distinto in 10 rate mensili addebitate sulla bolletta. I titolari di utenza elettrica residenziale già attiva dal 1° gennaio 2017 pagheranno 10 rate da 9 euro ciascuna, mentre coloro che attiveranno un’utenza nel corso dell’anno pagheranno un numero di rate variabile in base all’attivazione. Ad esempio chi attiverà un’utenza ad aprile 2017 pagherà 7 rate da 9,98 euro ciascuna per un totale di 69,86 euro.

Abbiamo detto che come l’anno scorso anche per quest’anno l’addebito del canone Tv avviene direttamente nella bolletta visto che opera la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo qualora sussista un’utenza elettrica. Tuttavia possono esserci alcuni soggetti che pur essendo titolari di un’utenza elettrica residente, non possiedono apparecchi televisivi. In tal caso per evitare di pagare il canone devono presentare una dichiarazione di non detenzione compilando il quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva che si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Tale dichiarazione deve essere presentata in via telematica mediante un’applicazione web che si trova sul sito dell’Agenzia utilizzando le credenziali di accesso a Fisconline o Entratel. In alternativa il modello di dichiarazione sostitutiva potrà essere inviato, insieme ad una copia di un documento di identità in corso di validità, all’indirizzo: Agenzia delle entrate, ufficio di Torino 1, SAT, Casella postale 22 – 10 121 Torino, mediante raccomandata. La dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo ha validità annuale. Per essere esonerati dal pagamento del canone tv per tutto il 2017 tale dichiarazione deve essere presentata entro il 31 gennaio di quest’anno. Se invece viene presentata dal 1° febbraio e fino al 30 giugno, si sarà esonerati dal pagamento del canone solo per il secondo semestre del 2017, da luglio a dicembre.

Il 21 gennaio del 2017 è l’ultimo termine utile anche per pagare il canone in un’unica soluzione mediante il modello F24. Tale modalità è valida solo per alcuni soggetti che si trovano in casi particolari e non possono pagare il canone tv mediante addebito diretto sulle bollette elettriche. Così casi particolari sono coloro che abitano in isole e non sono connesse con la rete di trasmissione nazionale come quelle di Ustica, Favignana, Lipari, Lampedusa, Capri, Monza, Giglio, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Ventotene. Devono pagare il canone Rai in un’unica soluzione tramite il modello F24 anche l’inquilino quando la luce è intestata al proprietario, la moglie che non ha residenza anagrafica col marito ed essendoci due distinte famiglie anagrafiche il canone è dovuto sia dal marito che dalla moglie o ancora figli che abitano nella seconda casa dei genitori e lì vi hanno la residenza anagrafica anche se la luce è intestata a uno dei genitori. In tutti questi casi il canone Rai dev’essere pagato in un’unica soluzione con modello F24 in cui indicare il codice tributo TVRI. Il modello F24 potrà essere pagato utilizzano i servizi F24web oppure attraverso l’home banking della propria banca, sempre entro il 31 gennaio del 2017.

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