Canone Rai in bolletta della luce. E se non hai la tv?

Chi non ha la tv per evitare l'addebito del canone Rai nella bolletta da gennaio 2017 deve presentare una dichiarazione sostitutiva entro fine dicembre.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/12/2016 Aggiornato il 18/12/2016
canone rai

Il canone Rai si paga con addebito diretto nella bolletta della luce ma chi non ha la televisione può presentare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate evitando così l’addebito dell’imposta nella bolletta già da gennaio.

Il canone Rai da quest’anno infatti è entrato nella bolletta per la fornitura dell’energia elettrica e viene addebitato direttamente presumendo il possesso della televisione quando è attiva in casa un’utenza per l’energia. Se nel 2016 il primo addebito è avvenuto con la bolletta di luglio, dal 2017 avverrà da gennaio spalmando l’intero importo del canone in 10 rate. Tuttavia non tutti coloro che hanno attiva un’utenza per la luce posseggono un televisore: tali soggetti possono evitare di pagare il canone Tv producendo una dichiarazione sostitutiva in cui si attesta di non detenere televisori (né il diretto interessato né altro componente della famiglia anagrafica) in alcuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza elettrica.

La scadenza per presentare tale dichiarazione di non detenzione della televisione all’Agenzia delle Entrate è il 31 gennaio 2017. Tuttavia poiché la prima rata per il 2017 scatta già dal mese di gennaio, è opportuno presentare la dichiarazione sostitutiva il prima possibile, in modo da evitare l’addebito ed essere poi costretti a richiedere la restituzione dell’importo pagato. Il consiglio dato dalla stessa Agenzia delle Entrate è allora quello di presentare la dichiarazione on line entro fine dicembre o entro il 20 dicembre se la presentazione avviene tramite posta. La dichiarazione sostitutiva deve essere resa sulla base di un modello che si trova sui siti dell’Agenzia delle Entrate e della Rai. Tale modello può essere presentato direttamente dal contribuente (o da un suo eventuale erede) – ovvero rivolgendosi a un intermediario abilitato (Caf o professionista) – direttamente on line dal sito dell’Agenzia delle Entrate dotati di credenziali di accesso ai servizi Fisconline o Entratel.

Chi non può avvalersi della modalità telematica invece può inviare il modello, insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: “Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1, S.A.T.  Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino”.

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