Canone Rai 2019: come chiedere l’esonero ed entro quando

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 22/01/2019 Aggiornato il 22/01/2019

Scadenza in vista per chiedere l'esonero dal pagamento del canone Rai dovuto per il 2019: ecco come fare.

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Chiunque abbia un apparecchio televisivo è tenuto a pagare il canone Rai, l’imposta sulla detenzione della televisione, direttamente nella bolletta elettrica. L’importo del canone Rai 2019 è di 90 euro spalmato sulle bollette bimestrali. ll canone è dovuto una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi detenuti dai componenti della stessa famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di abitazioni in cui sono presenti gli apparecchi tv.

Come chiedere l’esonero dal pagamento del canone

In casi particolari però il contribuente può presentare una dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone nella fattura elettrica o per comunicare di aver diritto all’esenzione dal pagamento del canone.  Si ricorda che con l’inserimento del canone Tv in bolletta, non è più possibile fare la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento dell’apparecchio Tv. Così i contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, per evitare l’addebito del canone TV in bolletta, possono dichiarare che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv sia proprio che di un componente della loro famiglia anagrafica, presentando la dichiarazione sostitutiva (Quadro A).

La dichiarazione di non detenzione – che si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate – deve essere presentata entro il  31 gennaio 2019 ed esonera dal pagamento per l’intero anno 2019. Se invece viene presentata dal 1° febbraio al 30 giugno 2019 esonera dal pagamento per il secondo semestre (luglio-dicembre 2019). La dichiarazione sostitutiva va presentata ogni anno se continua a sussistere la non detenzione dell’apparecchio tv. Deve essere presentata direttamente dal contribuente o dall’erede tramite:

  • l’applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel
  • gli intermediari abilitati.

Nei casi in cui non sia possibile l’invio telematico, il modello, unito ad un valido documento di riconoscimento, può essere inviato, tramite raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Come chiedere il rimborso del canone Rai 2019

Una volta presentata la dichiarazione l’addebito del canone Rai verrà poi interrotto dalla prima rata utile successiva alla ricezione del modello. Si può però sempre  chiedere il rimborso dell’importo eventualmente versato in eccesso con l’apposito modello ‘Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per energia elettrica”. L’istanza può essere presentata in via telematica dal titolare dell’utenza elettrica, dai suoi eredi o dagli intermediari abilitati, mediante la specifica applicazione web. Inoltre, l’istanza di rimborso può essere presentata, insieme ad un valido documento di riconoscimento, a mezzo del servizio postale con raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.  I rimborsi sono effettuati dalle imprese elettriche mediante accredito sulla prima fattura utile, oppure con altre modalità, sempre che le stesse assicurino l’effettiva erogazione entro 45 giorni dalla ricezione, da parte delle stesse imprese elettriche, delle informazioni utili all’effettuazione del rimborso, trasmesse dall’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui il rimborso da erogare a cura delle imprese elettriche non vada a buon fine, lo stesso sarà pagato direttamente dall’Agenzia delle entrate.