Canone Rai 2016: chi paga, come e quanto. La mini guida

Chi deve pagarlo? A quanto ammonta? Come si paga? E se si vive in affitto? Ecco la mini guida con tutte le risposte alle domande più frequenti
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/01/2016 Aggiornato il 19/01/2016
canone rai

Da quest’anno cambia il canone rai, l’imposta sulla detenzione di un apparecchio televisivo, che entra nella bolletta della luce. Ma chi deve pagarlo? Qual è l’importo? Ci sono casi di esenzione? Si paga anche sulle seconde case? Ecco una mini guida con tutte le risposte alle domande più frequenti.

Chi deve pagare il canone rai?

L’imposta è dovuta da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile a ricevere le trasmissione televisive. Si paga quindi indipendentemente dal canale televisivo che si guardi. Con l’inserimento del canone in bolletta (quindi non si dovrà più pagare con i classici bollettini postali) si presume la detenzione di una apparecchio televisivo in un’abitazione quando esiste un contratto per la fornitura dell’energia elettrica. Il canone Tv si deve pagare anche quando l’apparecchio si usa solo come monitor per il computer. Non si paga invece se si possiede solo un computer privo di sintonizzatore Tv.

Come si paga?

Il pagamento del canone TV avverrà con addebito nella bolletta elettrica diviso in 10 rate mensili. L’addebito in bolletta avviene anche nel caso di pagamento con domiciliazione bancaria.

Quando si paga?

Per il 2016 la prima rata arriverà con la bolletta di luglio e comprenderà tutte le rate scadute fino a quel momento. Significa che nella bolletta della luce si troverà una somma aggiuntiva di 70 euro e poi nelle altre bollette dell’anno il restante importo, 30 euro. Dal 2017 le rate saranno dieci e partiranno da gennaio e avranno cadenza mensile e importo pari a 10 euro ognuna. In genere le bollette sono bimestrali quindi le famiglie si troveranno 20 euro in più su ogni bolletta.

Chi paga in caso di immobile in locazione?

In questo caso il pagamento del canone Tv è in capo all’affittuario in quanto detentore dell’apparecchio.  L’inquilino deve pagare il canone anche se l’immobile preso in locazione era già ammobiliato e in esso era già presente un apparecchio televisivo. Anche chi ha affittato una televisione deve pagare il canone.

Si paga sulle seconde case?

No se ovviamente è sfitta. Il canone Tv deve essere pagato dall’intestatario dell’utenza elettrica dell’abitazione principale ossia il luogo in cui ha la residenza anagrafica. Si paga quindi una sola volta.

Chi è esente?

Non pagano il canone TV i soggetti di età pari o superiore a 75 anni con reddito sotto gli 8mila euro. Sono esenti anche gli ospedali militari, le case del soldato, le sale convegno dei militari delle forze armate.

Si può disdire l’abbonamento chiedendo il suggellamento?

 No. Dal 1 gennaio 2016 la disdetta per suggellamento, ossia chiedendo di sigillare l’apparecchio in apposite scatole e quindi non pagare più il canone non è più valida.

Cosa deve fare chi non ha la Tv?

Deve presentare un’autocertificazione ma si attendono ulteriori indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa succede se non si paga?

Se emerge dai controlli dell’Agenzia delle Entrate che il canone nella bolletta non è stato pagato indebitamente, oltre al canone dovuto si paga una sanzione che può arrivare al massimo di 691 euro per ogni anno evaso.

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