730/2014: detrazione ecobonus del 65%

Come per la detrazione sulle ristrutturazioni del 50%, vi guidiamo nella trascrizione sul 730 della detrazione del 65%.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/03/2014 Aggiornato il 02/03/2014
730/2014: detrazione ecobonus del 65%

La detrazione 65%, il bonus Irpef per chi esegue lavori di risparmio energetico su un immobile detto ecobonus, per poter essere fruito deve essere indicata nel modello 730. In particolare il modello 730/2014, dedica il quadro E sezione IV proprio alle spese per questo genere di interventi. In questa sezione devono essere indicate le spese sostenute dal 2008 al 2013 per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, anche rurale.

Detrazione 65%: importo, beneficiari e interventi – Si ricorda che la detrazione in oggetto è pari al 55 per cento per le spese sostenute dal 2008 al 2012 e dal 1° gennaio al 5 giugno 2013 e al 65 per cento per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013. Essa deve essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo. Le tipologie di interventi che rientrano nella detrazione possono riguardare la riqualificazione energetica di edifici esistenti, interventi sull’involucro di edifici esistenti, installazione di pannelli solari e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. A fruire della detrazione sono sia coloro che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo (ad esempio proprietà, altro diritto reale, concessione demaniale, locazione o comodato) l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi per conseguire il risparmio energetico, sia i condòmini nel caso di interventi effettuati sulle parti comuni condominiali. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano intestati a lui.

Documenti necessari – I documenti necessari che il contribuente deve conservare ed esibire a richiesta dei funzionari del Fisco, in sede di controllo, per ottenere la detrazione sono:

• la fattura dell’impresa che esegue i lavori
l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti. In caso di più interventi sullo stesso edificio l’asseverazione può fornire i dati e le informazioni richieste in modo unitario
• l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che contiene i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio
• la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, contenente i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese, dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, la tipologia di intervento eseguito ed il risparmio di energia che ne è conseguito, nonché il relativo costo, specificando quello delle spese professionali, e l’importo utilizzato per il calcolo della detrazione
• la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA.

Modello 730 2014 – I righi della sezione IV del quadro E del modello 730/2014 che devono essere compilati sono i righi da E61 a E63.
Modello 730 2014 - righe della sezione IV del quadro E del modello 730/2014 che devono essere compilati sono i righi da E61 a E63.Per quanto riguarda le modalità di compilazione del modello 730/2014, nella colonna 1 “Tipo intervento”, va indicato il codice che individua il tipo di intervento effettuato.
Tali codici sono:
• codice ‘1’: Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (sono quelli diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, come la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, il riscaldamento, la produzione di acqua calda, gli interventi su strutture opache orizzontali – coperture e pavimenti);
• codice ‘2’: Interventi sull’involucro degli edifici esistenti ( vi rientrano gli interventi su edifici esistenti o parti di essi relativi a strutture opache verticali (pareti), orizzontali (coperture e pavimenti), fornitura e posa in opera di materiale coibente, materiale ordinario, nuove finestre comprensive di infissi, miglioramento termico di componenti vetrati esistenti;
• codice ‘3’: Installazione di pannelli solari (sono quegli interventi per l’installazione di pannelli solari, anche realizzati in autocostruzione, bollitori, accessori e componenti elettrici ed elettronici utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso domestico);
• codice ‘4’: Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (si intendono per tali gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione).

Nella colonna 2 “Anno”, va indicato l’anno in cui sono state sostenute le spese. Nella colonna 3 “Periodo 2013” la compilazione è obbligatoria solo se le spese sono state sostenute nel 2013. I codici da indicare in questa colonna allora sono: codice 1’ spese sostenute dal 1° gennaio al 5 giugno 2013 (detrazione del 55%); codice ‘2’ spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (detrazione del 65%).

Nella colonna 4 “Casi particolari” occorre indicare il codice:
• ‘1’ nel caso di spese sostenute per lavori iniziati tra il 2008 e il 2012 e ancora in corso nel 2013; 
• ‘2’ nel caso in cui le spese sostenute in anni precedenti al 2013 riguardino un immobile ereditato, acquistato o ricevuto in donazione nel 2013;
‘• 3’ nel caso in cui siano presenti entrambe le ipotesi descritte dai codici ‘1’ e ‘2’ (lavori che proseguono in più anni ed immobile ereditato, acquistato o ricevuto in donazione).

Continuando nella compilazione del 730, troviamo la colonna 5 “Periodo 2008 – Rideterminazione rate”, in cui i contribuenti che dal 2009 al 2013 hanno acquistato, ricevuto in donazione o ereditato un immobile, oggetto di lavori nel corso del 2008, se hanno rideterminato o intendono rideterminare il numero delle rate scelte da chi ha sostenuto la spesa, devono indicare in questa colonna il numero delle rate in cui è stata inizialmente ripartita la detrazione e nella colonna 6 il numero di rate (10) in cui è possibile rideterminare la detrazione.

La colonna 7 “Numero rata” va indicato il numero della rata che il contribuente utilizza nell’anno 2013.

Infine nella colonna 8 “Importo spesa” va indicato l’ammontare della spesa sostenuta entro specifici limiti. Tali limiti sono:
per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (codice “1”): 181.818,18 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%), 153.846,15 euro per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (65%). In tal caso la detrazione massima consentita è infatti di 100.000 euro;
per gli interventi sull’involucro degli edifici esistenti (codice “2”) e l’installazione di pannelli solari (codice “3”), 109.090,90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%), 92.307,69 euro per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (65%). In tal caso la detrazione massima consentita è infatti di 60.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (codice “4”), 54.545,45 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 (55%), 46.153,84 euro per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (65%). In tal caso la detrazione massima consentita è infatti di 30.000 euro.

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