Superbonus al 110% verso la proroga al 2023 e mutui casa più semplici per i giovani: le novità allo studio

Nel PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) presentato dal Premier Mario Draghi sono state individuate le misure che verranno finanziate con i fondi del Recovery Fund, tra cui quelle riguardanti la casa.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 01/05/2021 Aggiornato il 01/05/2021
lavori in immobile in locazione

Superbonus e mutui casa per i giovani sono le due misure riguardanti il comparto immobiliare che trovano spazio nel Piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dal Premier Mario Draghi. Il Piano ha come finalità quella di individuare le misure che verranno finanziate con i fondi del Recovery Fund, che arriveranno al nostro Paese nel 2021 e nei prossimi anni per un totale di circa 248 miliardi di euro.

Superbonus 110%: verso la proroga al 2023

Per quel che riguarda il superbonus al 110%, la maxi  detrazione fiscale del 110%  fruibile per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. La legge di bilancio 2021 ha previsto ulteriori sei mesi di tempo (31 dicembre 2022) per i lavori condominiali se, al 30 giugno 2022, è stato realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo.

Il premier Draghi ha indicato che rimarrà fino a fine 2022 e al 2023 per le case popolari ma l’impegno è di prorogarlo al 2023 per tutti. “Sul superbonus del 110% tra Pnrr e Fondo complementare – ha detto Draghi alla camera presentando il PNRR – ci sono oltre 18 miliardi, le stesse risorse stanziate dal governo precedente, non c’è alcun taglio, è finanziato fino al 2022 e per il 2023 solo per le case popolari. Per il futuro il governo si impegna a inserire nella Legge di bilancio 2022 una proroga del Superbonus per il 2023, tenendo conto dei dati relativi alla sua applicazione nel 2021, con riguardo agli effetti finanziari, alla natura degli interventi realizzati, al conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico e sicurezza degli edifici”. 

Entro il mese di maggio poi ha sottolineato il premier si interverrà con un decreto per attuare con importanti semplificazioni “per far sì che la gente lo possa usare”. 

Garanzia statale sui mutui per i giovani

Altra novità in arrivo, che riguarda sempre il comparto immobiliare, concerne i mutui per acquisto casa. Il premier ha precisato che in un decreto di imminente approvazione sono previste altre risorse per aiutare i giovani a contrarre mutui per acquistare una casa, ma sarà possibile non pagare un anticipo grazie a una garanzia statale appositamente rivolta ai giovani.

Con un nuovo decreto il governo in sostanza introdurrà un aiuto specifico per i giovani che intendono contrarre un mutuo per acquistare una casa: una garanzia dello Stato che consentirà di accedere più agevolmente a questo strumento. 

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!