Sulla Manovra, conferme e novità in arrivo nel 2020

In attesa dell'approvazione in via definitiva della legge di bilancio 2020 ecco quali bonus sarebbero confermati dalla Manovra, quali usciranno di scena e quali arriveranno per la prima volta.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 15/11/2019 Aggiornato il 22/11/2019
palazzi con impianti elettrici da rifare con incentivo

Quali novità nella Manovra su detrazione per ristrutturazione e bonus mobili, nonché ecobonus per il risparmio energetico? E il bonus facciate di cui si sente parlare? Nel disegno di legge di Bilancio 2020, in fase di approvazione, si prevede la proroga delle attuali detrazioni fiscali per interventi riguardanti gli immobili e l’introduzione di un nuovo sconto, il bonus facciate.

Bonus facciate anche per la semplice tinteggiatura?

Un articolo della manovra in fase di approvazione è dedicato proprio al bonus facciate, ossia la possibilità di detrarre dalle imposte sui redditi il 90% delle spese documentate sostenute nell’anno 2020, relative a recupero e restauro delle facciate degli edifici. La norma al momento fa riferimento a lavori di manutenzione ordinaria, il che significa che, a conti fatti, si potrà fruire del bonus facciate in caso di tinteggiatura, rifacimento di ringhiere, decorazioni, balaustre e fregi ad esempio. Ma anche gli impianti entrano nel bonus facciate, quindi i canali di gronda e tutti i sistemi di smaltimento delle acque piovane, impianti di illuminazione di aree comuni eccetera, se rifatti, permettono di godere del bonus fiscale al 90%. A differenza degli altri sconti fiscali per lavori in casa, il bonus facciate, almeno al momento, non ha tetto di spesa e si prevede la possibilità di fruire del bonus facciate anche per chi ha iniziato i lavori nel 2019.

Tra conferme e addii, nella Manovra che fine faranno gli altri bonus

In attesa dell’approvazione definitiva e conseguente pubblicazione della legge di bilancio, al momento pare che ad uscire di scena sarà il bonus verde, la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per una serie di interventi che riguardano il verde, dalla sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, agli impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Guadagnano invece un altro anno di vita l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e quello dedicato ai mobili. Così fino al 2020 sarà ancora possibile sfruttare la detrazione del 65% per una serie di interventi connessi alla riqualificazione energetica dell’edificio, ridotta al 50% in alcuni casi come  l’acquisto e la posa in opera di finestre come di infissi o per le schermature solari. Ancora un anno anche per la detrazione Irpef al 50% relativo alle ristrutturazioni. Al bonus ristrutturazioni sarà agganciato ancora nel 2020 il bonus mobili, la detrazione fiscale al 50% per chi acquista mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!